La Cina esporterà nella prossima stagione commerciale circa il 25% in più di mele rispetto all'Europa, grazie a un ampliamento dell'areale fino a 2 milioni di ettari e a una minore domanda da parte dell'industria di trasformazione in succo. La Cina è il maggiore produttore e consumatore di mele al mondo e nella prossima stagione commerciale vuole esportare 1,46 milioni di ton di mele. Così facendo rafforzerà i suoi legami con il mercato mondiale e sorpasserà l'Europa.

L'aumento della produzione è dovuto a un raccolto più abbondante dei nuovi frutteti e al miglioramento delle condizioni di coltivazione, l'uso di fertirrigazione e perciò una migliore qualità. Di conseguenza anche il gusto delle mele cinesi è migliorato notevolmente, il che comporta una forte e crescente domanda del prodotto da parte di compratori asiatici e medio-orientali.

Le prospettive di miglioramento per le mele destinate al consumo fresco si trovano in netto contrasto con le previsioni per le aziende cinesi di succo, le quali hanno invece dovuto ridurre la produzione del 18%, in risposta ad un calo della domanda globale derivante dalla crisi economica. Queste aziende di trasformazione stanno tentando di introdurre innovazioni quali patatine di mela essiccata per creare nuove opportunità di mercato.

Export di mele, 2008-09
1: EU, 1,29 milioni (mln) ton
2: Cina, 1,17 mln ton
3: Stati Uniti, 745.000 ton
4: Cile, 698.000 ton
5: Sudafrica, 331.000 ton

Mercato cinese delle mele, 2009-10

Areale: 2 mln di ettari (+0,04%)
Produzione: 32 mln ton (+7,4%)
Mercato del Fresco: 26,6 mln ton (+11,4%)
Lavorazione: 4 mln ton (-11,1%)
Export: 1,46 mln ton (+24%)

Le mele sono frutti molto popolari in Cina. La domanda di prodotto da parte della classe media cresce, soprattutto nei territori maggiormente sviluppati, dove le mele di ottima qualità vengono vendute indipendentemente dal prezzo. Il consumo domestico di mele fresche potrebbe salire dell'11,4% fino a raggiungere 26,6 milioni di ton nel 2010.