Le piogge persistenti e il maltempo che nelle ultime settimane si sono abbattute sulla provincia di Cosenza e in Calabria, oltre ai gravi disagi alle popolazioni per danni registrati alle infrastrutture rurali come strade, acquedotti, elettrificazione per smottamenti di vario genere ha provocato gravi danni anche alle produzioni agricole e in particolare alle colture orticole.

A seguito delle segnalazioni di danni trasmesse dalle organizzazioni di categoria, dai comuni interessati e da molti agricoltori, l'Amministrazione provinciale di Cosenza, attraverso l'Ispettorato Agrario, ha attivato tutte le procedure di verifica e di valutazione dell'entità del danno provocato dalle piogge persistenti verificatesi tra settembre e ottobre.

Il territorio interessato è sopratutto l'Altopiano Silano, la cui principale attività agricola si basa sulla coltura della patata. Il lungo periodo di precipitazioni, coincidente con il periodo della scavatura e raccolta della patata, ha inciso fortemente sull'attività a causa della stagnazione dell'acqua.

Ad appesantire la condizione calamitosa è stata anche l'anticipazione di nevicate che ha provocato al tubero malattie specifiche e ha fatto marcire molte piante. Sono state avviate tutte le attività necessarie al riconoscimento dei danni, propedeutiche al riconoscimento dello stato di calamità naturale.