L'Ambasciata pakistana in Iran ha reso noto che le dogane iraniane hanno ritirato la decisione di aumentare i dazi per i mandarini Kinnow pakistani in ingresso nel paese da 380 a 1300 dollari la tonnellata.

Grazie all'intervento di Muhammad Saeed Jadoon, consigliere commerciale presso l'Ambasciata pakistana in Iran, le autorità iraniane sono state convinte del carattere ingiustificato della misura. Il dazio per gli agrumi pakistani è stato dunque ritoccato solo di 20 dollari, passando da 380 a 400 dollari la tonnellata.

La precedente decisione, presa unilateralmente dalle autorità iraniane,avrebbe potuto avere effetti devastanti per l'esportazione di Kinnow pakistani, considerando anche che l'Iran costituisce il principale mercato per questi agrumi.