Il carrubo è un albero maestoso, importato in Sicilia dai Fenici, i cui frutti venivano impiegati nelle attività commerciali dell’antichità: i semini delle carrube erano infatti usati per pesare l’oro in carati, dall’arabo quirat. Oltre a questo uso improprio del frutto, le carrube sono da sempre usate per le molteplici proprietà nutritive e salutari, spesso a nostra insaputa.

La buccia delle bacche di carrubo è ricca di vitamina E, mentre la parte del frutto è nota per le sue virtù astringenti. Le carrube sono indicate contro la diarrea nei bambini, ma sono ottime anche per i disturbi intestinali degli adulti. Il frutto del carrubo è nutriente e rimineralizzante, ideale come ricostituente nei periodi di spossatezza.

La farina di carrubo, che si trova in farmacia o in erboristeria, è un sostituto della farina ideale per i celiaci, ma è conosciuta ed usata anche da chi vuole far addensare torte e dolci con un ingrediente naturale, dal sapore che ricorda vagamente quello del cioccolato.