Il decreto legislativo 306/2002 impone ai commercianti, ai distributori e agli imprenditori agricoli di indicare prezzo, varietà, categoria e provenienza delle derrate alimentari esposte.

Tale obbligo non sussiste però per i coltivatori diretti, una norma contestata dalla senatrice Donatella Poretti (Puglia) che, con un’interrogazione indirizzata al Ministro Luca Zaia, vorrebbe introdurre questo dovere di trasparenza nell’etichettatura a tutti i produttori.

Mentre infatti il rispetto della norma sull’etichettatura è risultato molto alto nella grande distribuzione, nei mercati rionali e nei cosiddetti farmer’s market, dove i coltivatori vendono in prima persona i propri prodotti, sono state riscontrate diverse irregolarità che potrebbero essere eliminate introducendo, appunto, l’obbligo di segnalare la provenienza della merce.