Che l’aglio fosse un potente antibatterico era cosa nota, così come i suoi effetti sulla salute del cuore, ma che la differenza fosse nel modo in cui viene servito e tagliato, questa è la novità giunta da una ricerca pubblicata sulla rivista Agricoltural and Food Chemistry.

Se l’aglio non viene cotto, ma viene mangiato fresco e tritato, fa bene al cuore, perché rilassa i vasi sanguigni e permette al sangue di circolare meglio e in abbondanza. La causa di quest’azione benefica è da attribuirsi al solfuro di idrogeno, la sostanza che conferisce a questo bulbo anche il suo odore penetrante.