Freshfel, l'organizzazione europea degli importatori ed esportatori ortofrutticoli, vede tanto opportunità quanto motivi di preoccupazione nella nuova legislazione comunitaria in materia di pesticidi (vedi articolo correlato).

"Speriamo - dicono dalla Freshfel - che nuovi parametri più stringenti sui pesticidi possano aumentare la fiducia dei consumatori verso l'acquisto frutta e verdura, ma bisognerà d'altra parte stanziare dei fondi per far sì che anche i piccoli-medi produttori abbiano sufficienti mezzi per la protezione delle colture".

In conseguenza della nuova normativa, una ventina di sostanze chimiche non saranno più ammesse in agricoltura. Freshfel Europa trova comunque che sia un peccato che le autorità europee non abbiano pensato a vagliare in anticipo, mediante studi più dettagliati, l'impatto che la messa al bando di alcuni principi attivi fin qui impiegati potrebbe avere sulle rese produttive.

Secondo l'organizzazione, sarebbe anche auspicabile stanziare finanziamenti per la ricerca di mezzi alternativi di difesa delle colture, come già accade negli Stati Uniti.