Olanda: metodo innovativo per la lotta alla ticchiolatura del melo
La ticchiolatura del melo è una fitopatologia provocata dal fungo Venturia inaequalis. Essa costituisce un significativo problema in melicoltura, provocando danni tanto alle foglie quanto ai frutti e, per quanto riguarda la coltivazione di mele biologiche, viene contrastata per mezzo di sostanze fungicide a base di rame. Tuttavia, la normativa europea mira a ridurre l'impiego di tali sostanze, sicché lo studio di metodi alternativi di contrasto è oggi di fondamentale importanza.
L'Università olandese di Wageningen, nota per essere all'avanguardia nella ricerca per il settore agricolo, ha recentemente isolato una specie fungina antagonista rispetto alla Venturia inaequalis. La scoperta si inquadra nel programma europeo REPCO (= Replacement ofCopper Fungicides in Organic Production of Grapevine and Apple inEurope - Mezzi alternativi ai fungicidi a base di rame nella produzione vitivinicola e melicola europea).
Il fungo antagonista a quello che provoca la ticchiolatura è al momento impiegato da una compagnia di fitofarmaci per la realizzazione di un prodotto pilota. Le prime prove sperimentali hanno dimostrato che la somministrazione del fungo antagonista sulle foglie degli alberi di melo nel periodo autunnale contribuisce ad una sostanziale riduzione (dal 50 all'80% in meno) nella produzione di spore di Venturia inaequalis nel periodo primaverile. Si sta lavorando ora all'amplificazione di questi effetti, in modo da ottenere una copertura totale contro la ticchiolatura, per l'intero arco della stagione melicola.
Fonte: biokennis.nl