Mobilitato il sistema bonifiche dell'Emilia Romagna per l'emergenza fiumi. Le fortissime piogge dei giorni scorsi hanno causato infatti frane e smottamenti in montagna e la piena dei principali fiumi e torrenti dell'Emilia.

Tutti i grandi impianti idrovori sono in funzione perché gli elevati livelli del Po impediscono di scaricare a gravità e l'unico modo per allontanare le acque è il sollevamento meccanico. Il sistema può contare anche su un margine di sicurezza rappresentato da 35 casse di espansione per un invaso complessivo di quasi 60 milioni di metri cubi.

"Gli eventi meteorici di questi giorni - osserva Emilio Bertolini, presidente Unione Bonifiche Emilia Romagna - purtroppo confermano un copione ormai sin troppo noto: piogge consistenti e improvvise mettono in seria difficoltà l'assetto idraulico del nostro territorio e ne amplificano le criticità anziché contenerle".