Dei 31.000 ettari che verranno coltivati a fragole in California nelle prossime settimane, solamente 1.200-1.500 saranno a regime biologico, nonostante la domanda verso il biologico sia in aumento.

Secondo i coltivatori, la situazione si deve soprattutto a problematiche di commercializzazione: le fragole bio sono infatti generalmente più costose di quelle tradizionali. Anche se il consumatore è disposto a pagare un po' di più per i prodotti bio di qualità, il divario di prezzo nei supermercati è, secondo i produttori, troppo grande.

Anche il passaggio dal convenzionale al biologico non è uno scherzo per gli agricoltori: i terreni devono essere infatti liberi da qualsiasi trattamento con agrofarmaci per un periodo di almeno tre anni, arco di tempo nel quale perciò gli introiti si assottigliano inevitabilmente. E nessuno se lo può permettere.