Sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana in data il 12 settembre il nuovo bando della "misura" 4.06 del POR (Programma operativo regionale 2000-2006). A disposizione degli agricoltori ci sono 45 milioni per investimenti aziendali delle filiere agricole e zootecniche.

Si tratta di un bando cosiddetto a "sportello": questo vuol dire che a ottenere i finanziamenti saranno coloro che per prima presenteranno i progetti. Per il finanziamento dei progetti sarà impiegata una quota delle "risorse liberate", assegnate all'assessorato dalla giunta regionale con la delibera del 25 giugno scorso.

I 45 milioni di euro sono stati già ripartiti tra i nove ispettorati provinciali dell'Agricoltura, assegnando: 5,3 milioni a Catania e Ragusa, 4,7 a Siracusa e Trapani e 5 milioni alle restanti 5 province. I progetti finanziati dovranno essere realizzati al massimo entro 90 giorni dalla concessione del contributo.

Il bando sarà pubblicato anche sui siti istituzionali della Regione:
www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato
www.euroinfosicilia.it

Gli obiettivi della "misura" 4.06 sono:
- realizzazione di investimenti per l'ammodernamento e la riduzione dei costi di produzione delle aziende agricole
- valorizzazione dei prodotti agricoli aziendali
- potenziamento della filiera agricola aziendale,
- allevamento di soggetti appartenenti a razze autoctone in pericolo di estinzione
- miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali
- tutela e miglioramento dell'ambiente e delle condizioni di lavoro e degli standard di sicurezza degli operatori agricoli

In particolare, si potranno costruire serre con nuovi materiali, anche integrate con impianti fotovoltaici, tunnel agricoli da utilizzare come deposito di prodotti, macchine ed attrezzature agricole, nuovi impianti irrigui o razionalizzare quelli già esistenti per un risparmio idrico. Potranno inoltre essere effettuati investimenti per il miglioramento e la protezione delle coltivazioni di uva da tavola. Prevista anche la possibilità di realizzare sistemi di protezione e telesorveglianza. Ammissibile anche l'acquisto di animali di razze autoctone in via d'estinzione, di impianti, macchine ed attrezzature agricole nuove.

L'aiuto sarà concesso in forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell'investimento ammissibile. La percentuale potrà essere elevata al 50% (per le aziende ricadenti nelle zone svantaggiate) e al 60% (in caso di giovani agricoltori). L'importo minimo del progetto dovrà essere di 25mila euro, quello massimo di 130 mila.

Fonte: agi.it