"Il ministro Pecoraro Scanio - riferisce la nota - ha verificato in sede tecnica la validità delle ragioni che stanno alla base della scelta: l'assenza di elementi sufficienti in grado di scongiurare che la coltivazione in campo aperto di piante transgeniche possa portare alla contaminazione di specie tradizionali e l'assenza di garanzie giuridiche in relazione alle possibili responsabilità civili e penali in caso di inquinamento genetico."
"Si tratta, quindi, secondo il ministro Pecoraro Scanio, di rispettare il principio di precauzione, evitando possibili danni per l'ambiente, l'agricoltura tipica e di qualità, salvaguardando così i diritti dei consumatori."
Fonte: Ansa
Fonte: Ansa