La potatura dell'albicocco

Tra gli aspetti tecnici della conduzione di un frutteto, la corretta gestione della chioma, a partire dalla messa a dimora delle piante, e' di fondamentale importanza per realizzare, in tempi rapidi, produzioni di alta qualita' e vantaggiosi risultati economici.
Tra gli aspetti tecnici della conduzione di un frutteto, la corretta gestione della chioma, a partire dalla messa a dimora delle piante, e' di fondamentale importanza per realizzare, in tempi rapidi, produzioni di alta qualita' e vantaggiosi risultati economici.
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"I numerosi incontri in campo promossi e organizzati dal CO.VI.L., Consorzio Vivaisti Lucani (Scanzano Jonico - MT), e dai vivai Escande, (Saint-Vite -Francia) hanno lo scopo di fornire ai frutticoltori informazioni tecniche sulla conduzione degli albicoccheti realizzati con le varieta' Spring Blush®, Pinkcot®, Big Red®, "Kioto" e "Tsunami", licenziate dall'editore francese BEE."
"I numerosi incontri in campo promossi e organizzati dal CO.VI.L., Consorzio Vivaisti Lucani (Scanzano Jonico - MT), e dai vivai Escande, (Saint-Vite -Francia) hanno lo scopo di fornire ai frutticoltori informazioni tecniche sulla conduzione degli albicoccheti realizzati con le varieta' Spring Blush®, Pinkcot®, Big Red®, "Kioto" e "Tsunami", licenziate dall'editore francese BEE."
Numerosi i partecipanti alle giornate tecniche, presenti frutticoltori, tecnici, commercianti, fornitori di mezzi, potatori, docenti e studenti.
Numerosi i partecipanti alle giornate tecniche, presenti frutticoltori, tecnici, commercianti, fornitori di mezzi, potatori, docenti e studenti.
Da sinistra verso destra, Franck Secalot (tecnico Escande), Tino Castorina (agronomo libero professionista), Donato Torchetti (frutticoltore e agrotecnico).
Da sinistra verso destra, Franck Secalot (tecnico Escande), Tino Castorina (agronomo libero professionista), Donato Torchetti (frutticoltore e agrotecnico).
Mariano Gervasi (nella foto a destra) agronomo libero professionista e referente tecnico di Escande per la Sicilia.
Mariano Gervasi (nella foto a destra) agronomo libero professionista e referente tecnico di Escande per la Sicilia.
Benoit Escande (in foto), titolare degli omonimi vivai francesi e responsabile del gruppo BEE, che svolge attivita' di costituzione e selezione di varieta' di fruttiferi, salutando i partecipanti alla giornata tecnica, sottolinea l'importanza della valutazione in campo del comportamento di una varieta', prima dell'introduzione in un nuovo areale di coltivazione.
Benoit Escande (in foto), titolare degli omonimi vivai francesi e responsabile del gruppo BEE, che svolge attivita' di costituzione e selezione di varieta' di fruttiferi, salutando i partecipanti alla giornata tecnica, sottolinea l'importanza della valutazione in campo del comportamento di una varieta', prima dell'introduzione in un nuovo areale di coltivazione.
Benoit Escande (in foto), ringraziando il Dott. Sante Galiulo per aver ospitato la giornata tecnica nell'azienda di Monteiasi (TA), evidenzia le ottime potenzialita' dell'area compresa tra Taranto e Grottaglie, tradizionalmente viticola, per la coltivazione dell'albicocco.
Benoit Escande (in foto), ringraziando il Dott. Sante Galiulo per aver ospitato la giornata tecnica nell'azienda di Monteiasi (TA), evidenzia le ottime potenzialita' dell'area compresa tra Taranto e Grottaglie, tradizionalmente viticola, per la coltivazione dell'albicocco.
"Il Dott. Sante Galiulo (in foto), titolare dell'omonima azienda agricola ubicata in agro di "Monteiasi" (TA), durante le prove di potatura."
"Il Dott. Sante Galiulo (in foto), titolare dell'omonima azienda agricola ubicata in agro di "Monteiasi" (TA), durante le prove di potatura."
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Edwige Remy (in foto seconda da sinistra), tecnico Escande, mette in evidenza il ruolo importante dell'assistenza tecnica nella gestione degli impianti realizzati con le varieta' licenziate da BEE.
Edwige Remy (in foto seconda da sinistra), tecnico Escande, mette in evidenza il ruolo importante dell'assistenza tecnica nella gestione degli impianti realizzati con le varieta' licenziate da BEE.
Nei prossimi anni, dichiara Edwige Remy, il gruppo BEE lancera' sul mercato nuove varieta' di albicocco, alcune delle quali autofertili e a maturazione precoce. BEE affidera' la moltiplicazione delle nuove selezioni solo a strutture vivaistiche dotate di personale tecnico qualificato in grado di offrire, al produttore, un'adeguata assistenza tecnica. Alla sinistra di Edwige Remy, Maurizio Simone, agronomo libero professionista (Doctor Farmer), referente tecnico di Escande per la Puglia.
Nei prossimi anni, dichiara Edwige Remy, il gruppo BEE lancera' sul mercato nuove varieta' di albicocco, alcune delle quali autofertili e a maturazione precoce. BEE affidera' la moltiplicazione delle nuove selezioni solo a strutture vivaistiche dotate di personale tecnico qualificato in grado di offrire, al produttore, un'adeguata assistenza tecnica. Alla sinistra di Edwige Remy, Maurizio Simone, agronomo libero professionista (Doctor Farmer), referente tecnico di Escande per la Puglia.
Franck Secalot (nella foto), tecnico Escande, durante le prove dimostrative di potatura.
Franck Secalot (nella foto), tecnico Escande, durante le prove dimostrative di potatura.
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Sempre presente, alle giornate studio in campo, una troupe di Telenorma, la piu' importante emittente televisiva della Puglia. I servizi sulle giornate tecniche organizzate dal COVIL sono trasmessi nella rubrica Agrisette, condotta dall'Ing. Roberto De Petro.
Sempre presente, alle giornate studio in campo, una troupe di Telenorma, la piu' importante emittente televisiva della Puglia. I servizi sulle giornate tecniche organizzate dal COVIL sono trasmessi nella rubrica Agrisette, condotta dall'Ing. Roberto De Petro.
"Vito Vitelli (in foto al centro), del Consorzio Vivaisti Lucani (licenziatario delle varieta' Escande), introduce la giornata tecnica parlando delle principali operazioni colturale svolte nell'albicoccheto dell'azienda "Galiulo", a partire dalla scelta del materiale vivaistico e messa a dimora delle piante."
"Vito Vitelli (in foto al centro), del Consorzio Vivaisti Lucani (licenziatario delle varieta' Escande), introduce la giornata tecnica parlando delle principali operazioni colturale svolte nell'albicoccheto dell'azienda "Galiulo", a partire dalla scelta del materiale vivaistico e messa a dimora delle piante."
L'impianto e' stato realizzato con piante allevate in vivaio in fitocella (sacchetto in plastica) e messe a dimora a luglio del 2009.
L'impianto e' stato realizzato con piante allevate in vivaio in fitocella (sacchetto in plastica) e messe a dimora a luglio del 2009.
I vivai associati al Consorzio Vivaisti Lucani producono in ambiente protetto e fuori terra, impiegando substrati inerti e sterili a base di fibra di cocco.
I vivai associati al Consorzio Vivaisti Lucani producono in ambiente protetto e fuori terra, impiegando substrati inerti e sterili a base di fibra di cocco.
Momento del trapianto dei portinnesti di fruttifere nel substrato a base di fibra di cocco.
Momento del trapianto dei portinnesti di fruttifere nel substrato a base di fibra di cocco.
La fibra di cocco (in foto), di origine indiana (Sri Lanka), giunge in vivaio sotto forma di tavoletta compresse e disidratate.
La fibra di cocco (in foto), di origine indiana (Sri Lanka), giunge in vivaio sotto forma di tavoletta compresse e disidratate.
In ambiente protetto e in fuori suolo, un astoncino vegetante viene prodotto in circa dodici mesi. I tempi di produzione sono dimezzati rispetto al sistema tradizionale di coltivazione in campo aperto e in piena terra.
In ambiente protetto e in fuori suolo, un astoncino vegetante viene prodotto in circa dodici mesi. I tempi di produzione sono dimezzati rispetto al sistema tradizionale di coltivazione in campo aperto e in piena terra.
Oltre a garantire i vantaggi di tipo agronomico, l'ambiente protetto, afferma Vincenzo Castoro (in foto) dell'Ufficio Fitosanitario della Regione Basilicata, limita notevolmente i danni causati, sulle piante, da organismi nocivi e dalle avversita' atmosferiche.
Oltre a garantire i vantaggi di tipo agronomico, l'ambiente protetto, afferma Vincenzo Castoro (in foto) dell'Ufficio Fitosanitario della Regione Basilicata, limita notevolmente i danni causati, sulle piante, da organismi nocivi e dalle avversita' atmosferiche.
Rifacendosi al decreto nazionale sulla lotta obbligatoria al PPV (DM del 28 luglio 2009), l'Ufficio Fitosanitario della Regione Basilicata, attraverso un Determina (DD 24.11.2010 n 850), obbliga i vivai ubicati sulla fascia jonico-metapontina a produrre piante di drupacee sottorete antiafidica (screen-house), per impedire infestazioni di afidi vettori del PPV, Virus della Sharka della Drupacee.
Rifacendosi al decreto nazionale sulla lotta obbligatoria al PPV (DM del 28 luglio 2009), l'Ufficio Fitosanitario della Regione Basilicata, attraverso un Determina (DD 24.11.2010 n 850), obbliga i vivai ubicati sulla fascia jonico-metapontina a produrre piante di drupacee sottorete antiafidica (screen-house), per impedire infestazioni di afidi vettori del PPV, Virus della Sharka della Drupacee.
I vivai del COVIL impiegano materiale di propagazione (gemme e marze) proveniente dal campo di piante madri (in foto) di Sant'Arcangelo (PZ). Il campo, evidenzia Vincenzo Castoro (in foto) dell'Ufficio Fitosanitario, e' ubicato in un'area isolata (specializzata a cerealicoltura), molto distante da frutteti commerciali e da potenziali fonti di infezione di organismi nocivi.
I vivai del COVIL impiegano materiale di propagazione (gemme e marze) proveniente dal campo di piante madri (in foto) di Sant'Arcangelo (PZ). Il campo, evidenzia Vincenzo Castoro (in foto) dell'Ufficio Fitosanitario, e' ubicato in un'area isolata (specializzata a cerealicoltura), molto distante da frutteti commerciali e da potenziali fonti di infezione di organismi nocivi.
Notevoli sono i vantaggi per la movimentazione e il trasporto degli astoncini vegetanti dal vivaio al campo.
Notevoli sono i vantaggi per la movimentazione e il trasporto degli astoncini vegetanti dal vivaio al campo.
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"L'ingombro ed il peso contenuto degli astoncini consentono anche l'impiego di "piccoli" mezzi di trasporto."
"L'ingombro ed il peso contenuto degli astoncini consentono anche l'impiego di "piccoli" mezzi di trasporto."
La messa a dimora delle piante puo' essere realizzata in qualunque periodo dell'anno.
La messa a dimora delle piante puo' essere realizzata in qualunque periodo dell'anno.
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"I tecnici del COVIL consigliano di eseguire il trapianto su terreno "baulato"."
"I tecnici del COVIL consigliano di eseguire il trapianto su terreno "baulato"."
"Il letto di coltivazione rialzato, o "baula" (in foto), presenta una serie di vantaggi tra cui l'incremento (di circa il 20%) della superficie del terreno esposta ai raggi solari e all'aria, la riduzione degli stress all'apparato radicale, causati da ristagni idrici e dalle lavorazioni meccaniche e il miglioramento dell'efficienza di assorbimento, da parte dei capillari, dell'acqua e degli elementi nutritivi."
"Il letto di coltivazione rialzato, o "baula" (in foto), presenta una serie di vantaggi tra cui l'incremento (di circa il 20%) della superficie del terreno esposta ai raggi solari e all'aria, la riduzione degli stress all'apparato radicale, causati da ristagni idrici e dalle lavorazioni meccaniche e il miglioramento dell'efficienza di assorbimento, da parte dei capillari, dell'acqua e degli elementi nutritivi."
"Momento della preparazione delle "baule", con aratro bivomere."
"Momento della preparazione delle "baule", con aratro bivomere."
"Anche su terreni scoscesi e molto drenati, con forte componente sabbiosa, è consigliata la "baulatura". In foto "baule", in corso di preparazione nel ragusano, presso l'’azienda agricola "Pappalardo" in agro di Sperlinga-Mazzarronello (RG). Su questo terreno, nel periodo primaverile-estivo (2012), sara' realizzato un impianto di albicocco con varieta' del gruppo BEE."
"Anche su terreni scoscesi e molto drenati, con forte componente sabbiosa, è consigliata la "baulatura". In foto "baule", in corso di preparazione nel ragusano, presso l'’azienda agricola "Pappalardo" in agro di Sperlinga-Mazzarronello (RG). Su questo terreno, nel periodo primaverile-estivo (2012), sara' realizzato un impianto di albicocco con varieta' del gruppo BEE."
Prima del trapianto e' necessario raffinare il terreno con una fresatura.
Prima del trapianto e' necessario raffinare il terreno con una fresatura.
"Appena dopo il trapianto, per favorire un buon "assestamento" del terreno in prossimita' delle radici, e' consigliabile eseguire un'abbondante irrigazione. Il tutore (la canna in foto), sorreggera' la pianta solo nella prima fase del post-trapianto, fin quando l'apparato radicale sara' ben ancorato al terreno."
"Appena dopo il trapianto, per favorire un buon "assestamento" del terreno in prossimita' delle radici, e' consigliabile eseguire un'abbondante irrigazione. Il tutore (la canna in foto), sorreggera' la pianta solo nella prima fase del post-trapianto, fin quando l'apparato radicale sara' ben ancorato al terreno."
"Per stimolare l'emissione dei germogli laterali, su cui sara' strutturata la chioma della futura pianta, occorre cimare l'astoncino a 60-70 cm dal colletto. Se il controllo delle malerbe viene eseguito con erbicidi e' indispensabile proteggere i primi 25-30 cm di tronco, ancora non bene lignificati, con speciali "shelters" autoavvolgenti (tipologia Wrap-Fruit della Tubex®)."
"Per stimolare l'emissione dei germogli laterali, su cui sara' strutturata la chioma della futura pianta, occorre cimare l'astoncino a 60-70 cm dal colletto. Se il controllo delle malerbe viene eseguito con erbicidi e' indispensabile proteggere i primi 25-30 cm di tronco, ancora non bene lignificati, con speciali "shelters" autoavvolgenti (tipologia Wrap-Fruit della Tubex®)."
"Il Sig. Franco Santagada (in foto), titolare dell'omonima azienda in agro di Policoro (MT), esegue il taglio, a 60-70 cm dal colletto, degli astoncini dell'albicocco "Tsunami*®" appena dopo il trapianto (luglio 2011)."
"Il Sig. Franco Santagada (in foto), titolare dell'omonima azienda in agro di Policoro (MT), esegue il taglio, a 60-70 cm dal colletto, degli astoncini dell'albicocco "Tsunami*®" appena dopo il trapianto (luglio 2011)."
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"L'operazione di pulitura (in foto), dei primi 30-35 cm di tronco da foglie e germogli laterali, precede l'applicazione delle protezioni autoavvolgenti "shelters"."
"L'operazione di pulitura (in foto), dei primi 30-35 cm di tronco da foglie e germogli laterali, precede l'applicazione delle protezioni autoavvolgenti "shelters"."
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"Momento dell'applicazione degli "shelters" autoavvolgenti, (tipologia Wrap-Fruit della Tubex®), per proteggere il tronco da roditori (conigli o lepri) e dall'azione fitotossica degli erbicidi."
"Momento dell'applicazione degli "shelters" autoavvolgenti, (tipologia Wrap-Fruit della Tubex®), per proteggere il tronco da roditori (conigli o lepri) e dall'azione fitotossica degli erbicidi."
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"La doppia protezione, barra irroratrice schermata e "shelters" al tronco, riduce notevolmente l'azione fitotossica degli erbicidi, (di contatto a base di Glifosate), sulle giovani piante di albicocco. Gli "shelters" possono essere rimossi e riciclati, a partire dal terzo-quarto anno, quando il tronco e' sufficientemente lignificato."
"La doppia protezione, barra irroratrice schermata e "shelters" al tronco, riduce notevolmente l'azione fitotossica degli erbicidi, (di contatto a base di Glifosate), sulle giovani piante di albicocco. Gli "shelters" possono essere rimossi e riciclati, a partire dal terzo-quarto anno, quando il tronco e' sufficientemente lignificato."
"Ora tutto e' pronto per la "partenza"."
"Ora tutto e' pronto per la "partenza"."
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Dopo circa due settimane dal trapianto primaverile-estivo, per effetto della cimatura, dall'astoncino fuoriescono e si sviluppano numerosi germogli laterali, alcuni dei quali andranno a costituire le future branche.
Dopo circa due settimane dal trapianto primaverile-estivo, per effetto della cimatura, dall'astoncino fuoriescono e si sviluppano numerosi germogli laterali, alcuni dei quali andranno a costituire le future branche.
Nel periodo primaverile-estivo l'accrescimento dei germogli e' molto rapido.
Nel periodo primaverile-estivo l'accrescimento dei germogli e' molto rapido.
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La cimatura dei germogli (1-2 interventi) e' consigliabile solo durante il primo anno, per stimolare ulteriori ramificazioni.
La cimatura dei germogli (1-2 interventi) e' consigliabile solo durante il primo anno, per stimolare ulteriori ramificazioni.
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La pianta dopo la cimatura dei germogli.
La pianta dopo la cimatura dei germogli.
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Per effetto delle cimature, e dell'emissione di numerosi nuovi germogli, la pianta assume una forma cespugliforme.
Per effetto delle cimature, e dell'emissione di numerosi nuovi germogli, la pianta assume una forma cespugliforme.
"Giovane impianto (prima foglia) di albicocco (varieta' del gruppo BEE) presso l'azienda agricola "Sorice" agro di Ruvo di Puglia (BA)."
"Giovane impianto (prima foglia) di albicocco (varieta' del gruppo BEE) presso l'azienda agricola "Sorice" agro di Ruvo di Puglia (BA)."
"La forte competizione tra i numerosi germogli causa la flessione delle "brachette" piu' esterne. Sfruttando questo effetto potranno essere evitati i divaricatori per aprire le future branche."
"La forte competizione tra i numerosi germogli causa la flessione delle "brachette" piu' esterne. Sfruttando questo effetto potranno essere evitati i divaricatori per aprire le future branche."
Per favorire l'arieggiamento e la penetrazione della luce all'interno della chioma, verso la fine della stagione vegetativa (agosto-settembre) del primo anno, solo sulle varieta' piu' vigorose, si procede all'asportazione di qualche germoglio interno.
Per favorire l'arieggiamento e la penetrazione della luce all'interno della chioma, verso la fine della stagione vegetativa (agosto-settembre) del primo anno, solo sulle varieta' piu' vigorose, si procede all'asportazione di qualche germoglio interno.
Per il primo anno e' sufficiente asportare non piu' di 3-4 germogli interni, tra i piu' vigorosi.
Per il primo anno e' sufficiente asportare non piu' di 3-4 germogli interni, tra i piu' vigorosi.
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Dopo gli interventi di alleggerimento, la chioma si presenta svuotata all'interno e con le branche esterne divaricate (inclinazione ideale 45°).
Dopo gli interventi di alleggerimento, la chioma si presenta svuotata all'interno e con le branche esterne divaricate (inclinazione ideale 45°).
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L'impiego di divaricatori (in foto canne) e' un'operazione del tutto inutile.
L'impiego di divaricatori (in foto canne) e' un'operazione del tutto inutile.
L'impiego di pali divaricatori comporta solo costi onerosi.
L'impiego di pali divaricatori comporta solo costi onerosi.
Altrettanto onerosa e' la combinazione di canne e corde per l'apertura delle branche.
Altrettanto onerosa e' la combinazione di canne e corde per l'apertura delle branche.
"Le piante devono crescere e svilupparsi senza "vincoli"."
"Le piante devono crescere e svilupparsi senza "vincoli"."
"Pianta di "Spring Blush", a cinque-sei mesi dal trapianto (autunno), presso l'azienda agricola del Sig. Giannace (in foto) in agro di Scanzano Jonico (MT). Alla fine del primo ciclo di vegetazione (prima foglia), la pianta presenta già la forma di un "vasetto"."
"Pianta di "Spring Blush", a cinque-sei mesi dal trapianto (autunno), presso l'azienda agricola del Sig. Giannace (in foto) in agro di Scanzano Jonico (MT). Alla fine del primo ciclo di vegetazione (prima foglia), la pianta presenta già la forma di un "vasetto"."
La pianta e' ben dotata di una corona di 6-8 branche ben inclinate. Si noti la totale assenza di tutori e divaricatori (canne, pali e fili).
La pianta e' ben dotata di una corona di 6-8 branche ben inclinate. Si noti la totale assenza di tutori e divaricatori (canne, pali e fili).
"Sulle varieta' di albicocco molto vigorose, durante il periodo primaverile estivo, per favorire un sufficiente arieggiamento all'interno della chioma, una buona sovracolorazione dei frutti e un'uniforme differenzazione delle gemme a fiore sui "dardi", a partire dal secondo anno, e' necessario eseguire alcuni interventi di potatura verde."
"Sulle varieta' di albicocco molto vigorose, durante il periodo primaverile estivo, per favorire un sufficiente arieggiamento all'interno della chioma, una buona sovracolorazione dei frutti e un'uniforme differenzazione delle gemme a fiore sui "dardi", a partire dal secondo anno, e' necessario eseguire alcuni interventi di potatura verde."
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"Pianta di albicocco "Pinkcot", alla seconda foglia, in piena attivita' vegetativa prima degli interventi di potatura verde."
"Pianta di albicocco "Pinkcot", alla seconda foglia, in piena attivita' vegetativa prima degli interventi di potatura verde."
"La stessa pianta di albicocco "Pinkcot", dopo gli interventi di potatura verde."
"La stessa pianta di albicocco "Pinkcot", dopo gli interventi di potatura verde."
"Con gli interventi di potatura verde, da eseguire preferibilmente in due o tre passaggi (da maggio ad agosto), vengono eliminati i germogli vigorosi ("succhioni"), ad accrescimento verticale, presenti sul dorso e sulla "pancia" delle branche principali."
"Con gli interventi di potatura verde, da eseguire preferibilmente in due o tre passaggi (da maggio ad agosto), vengono eliminati i germogli vigorosi ("succhioni"), ad accrescimento verticale, presenti sul dorso e sulla "pancia" delle branche principali."
"I "succhioni", presenti all'interno della chioma, devono essere soppressi in tempo allo stadio semi-legnoso altrimenti, se prendono il sopravvento sulle formazioni fruttifere ("dardi"), possono compromettere la produttivita' della pianta."
"I "succhioni", presenti all'interno della chioma, devono essere soppressi in tempo allo stadio semi-legnoso altrimenti, se prendono il sopravvento sulle formazioni fruttifere ("dardi"), possono compromettere la produttivita' della pianta."
"Le formazioni fruttifere dell’albicocco, "dardi" o "mazzetti", si formano lungo le branche principali e secondarie. Sono rametti lunghi pochi centimetri, a lento accrescimento, dotati di una corona di gemme a fiore e una gemma centrale, o apicale, a legno."
"Le formazioni fruttifere dell’albicocco, "dardi" o "mazzetti", si formano lungo le branche principali e secondarie. Sono rametti lunghi pochi centimetri, a lento accrescimento, dotati di una corona di gemme a fiore e una gemma centrale, o apicale, a legno."
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"Dardi" o "mazzetti" con frutti."
"Dardi" o "mazzetti" con frutti."
Punto di taglio di un germoglio vigoroso dorsale.
Punto di taglio di un germoglio vigoroso dorsale.
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Durante i passaggi di potatura verde anche i germogli laterali, se troppo vigorosi, possono essere raccorciati. Lo afferma Franck Secalot tecnico Escande.
Durante i passaggi di potatura verde anche i germogli laterali, se troppo vigorosi, possono essere raccorciati. Lo afferma Franck Secalot tecnico Escande.
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I germogli laterali se troppo vigorosi, durante i passaggi di potatura verde, possono anche essere soppressi.
I germogli laterali se troppo vigorosi, durante i passaggi di potatura verde, possono anche essere soppressi.
"La "monconatura", in alternativa alla totale soppressione, a 30-35 cm (foto 5a), di alcuni rami vigorosi dorsali, viene praticata al fine di stimolare la formazione di "mazzetti" o "dardi", lungo il "moncone", incrementando la produttivita' della pianta."
"La "monconatura", in alternativa alla totale soppressione, a 30-35 cm (foto 5a), di alcuni rami vigorosi dorsali, viene praticata al fine di stimolare la formazione di "mazzetti" o "dardi", lungo il "moncone", incrementando la produttivita' della pianta."
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"Esempio di un "ex-ramo vigoroso" dorsale "monconato", con frutti."
"Esempio di un "ex-ramo vigoroso" dorsale "monconato", con frutti."
Sulle varieta' di albicocco vigorose, gli interventi di potatura di formazione vanno eseguiti in autunno, prima della caduta delle foglie e non all'inizio della ripresa vegetativa, per evitare una forte emissione di ricacci vigorosi in prossimita' dei tagli.
Sulle varieta' di albicocco vigorose, gli interventi di potatura di formazione vanno eseguiti in autunno, prima della caduta delle foglie e non all'inizio della ripresa vegetativa, per evitare una forte emissione di ricacci vigorosi in prossimita' dei tagli.
"Pianta di albicocco "Pinkcot", alla terza foglia, prima degli interventi di potatura autunnale. Azienda Agricola "Sorice" di Ruvo di Puglia (BA)."
"Pianta di albicocco "Pinkcot", alla terza foglia, prima degli interventi di potatura autunnale. Azienda Agricola "Sorice" di Ruvo di Puglia (BA)."
La stessa pianta dopo la potatura.
La stessa pianta dopo la potatura.
"Nel corso della potatura autunnale, del secondo-terzo anno, si esegue qualche taglio "importante" allo scopo di strutturare la pianta ed eliminare le branche in sovrannumero."
"Nel corso della potatura autunnale, del secondo-terzo anno, si esegue qualche taglio "importante" allo scopo di strutturare la pianta ed eliminare le branche in sovrannumero."
Sui grossi tagli sarebbe consigliabile spennellare prodotti (paste) cicatrizzanti e disinfettanti.
Sui grossi tagli sarebbe consigliabile spennellare prodotti (paste) cicatrizzanti e disinfettanti.
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"Con la potatura autunnale si esegue qualche taglio di "correzione" per eliminare o raccorciare i germogli vigorosi in eccesso, presenti sul dorso, ai lati e sul sottobranca che sono "sfuggiti" alla potatura verde."
"Con la potatura autunnale si esegue qualche taglio di "correzione" per eliminare o raccorciare i germogli vigorosi in eccesso, presenti sul dorso, ai lati e sul sottobranca che sono "sfuggiti" alla potatura verde."
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"Pianta di albicocco "Spring Blush", alla terza foglia, prima degli interventi di potatura autunnale. Azienda Agricola "Sorice" di Ruvo di Puglia (BA)."
"Pianta di albicocco "Spring Blush", alla terza foglia, prima degli interventi di potatura autunnale. Azienda Agricola "Sorice" di Ruvo di Puglia (BA)."
La stessa pianta dopo la potatura.
La stessa pianta dopo la potatura.
"I "leaders" delle branche principali, sulle varieta' vigorose, non devono mai essere spuntati."
"I "leaders" delle branche principali, sulle varieta' vigorose, non devono mai essere spuntati."
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"La spuntatura del "leader", eseguita sulle varieta' vigorose (Spring Blush, Pinkcot, Big Red e Tsunami), provoca squilibri alla chioma."
"La spuntatura del "leader", eseguita sulle varieta' vigorose (Spring Blush, Pinkcot, Big Red e Tsunami), provoca squilibri alla chioma."
"I "leaders", delle varieta' vigorose, non devono essere mai spuntati sia per assicurare, negli anni, l'accrescimento delle branche principali sia per evitare l'emissione, in corrispondenza dei tagli, di germogli vigorosi ("succhioni")."
"I "leaders", delle varieta' vigorose, non devono essere mai spuntati sia per assicurare, negli anni, l'accrescimento delle branche principali sia per evitare l'emissione, in corrispondenza dei tagli, di germogli vigorosi ("succhioni")."
"I "succhioni", che fuoriescono dai tagli apicali, richiamano, all'estremita' della branca, un forte flusso di linfa. Le formazioni fruttifere (mazzetti di maggio), posizionate lungo le branche, vengono inevitabilmente "bruciate" dal forte flusso di linfa."
"I "succhioni", che fuoriescono dai tagli apicali, richiamano, all'estremita' della branca, un forte flusso di linfa. Le formazioni fruttifere (mazzetti di maggio), posizionate lungo le branche, vengono inevitabilmente "bruciate" dal forte flusso di linfa."
Porzione di branca priva di formazioni fruttifere (mazzetti o dardi) a causa delle continue cimature del leader.
Porzione di branca priva di formazioni fruttifere (mazzetti o dardi) a causa delle continue cimature del leader.
In seguito alle cimature del leader le branche perdono la flessibilita' necessaria per divaricarsi.
In seguito alle cimature del leader le branche perdono la flessibilita' necessaria per divaricarsi.
"La flessibilita' della branca, necessaria per assicurare una progressiva apertura della chioma, potra' essere mantenuta nel tempo solo se si evita la capitozzatura del "leader"."
"La flessibilita' della branca, necessaria per assicurare una progressiva apertura della chioma, potra' essere mantenuta nel tempo solo se si evita la capitozzatura del "leader"."
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La graduale inclinazione delle branche si potra' avere senza l'ausilio di divaricatori, solo per effetto del peso del legno e dei frutti. Lo afferma Benoit Escande (in foto), titolare degli omonimi vivai francesi.
La graduale inclinazione delle branche si potra' avere senza l'ausilio di divaricatori, solo per effetto del peso del legno e dei frutti. Lo afferma Benoit Escande (in foto), titolare degli omonimi vivai francesi.
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"Pianta di albicocco "Spring Blush" (terza foglia) presso l'azienda agricola del Sig. Ruggero Fortunato (in foto), in agro di Rocca Imperiale (CS). La branca, a cui non e' mai stato spuntato il leader, flette senza rompersi sotto l'azione del peso del frutto e del legno."
"Pianta di albicocco "Spring Blush" (terza foglia) presso l'azienda agricola del Sig. Ruggero Fortunato (in foto), in agro di Rocca Imperiale (CS). La branca, a cui non e' mai stato spuntato il leader, flette senza rompersi sotto l'azione del peso del frutto e del legno."
"Pianta di albicocco "Pinkcot" in un impianto a Perpignan (Francia). Le branche sono divaricate per effetto del peso del legno e del frutto. L'apertura della chioma all'interno è importante per favorire un buon arieggiamento e una intensa colorazione dei frutti."
"Pianta di albicocco "Pinkcot" in un impianto a Perpignan (Francia). Le branche sono divaricate per effetto del peso del legno e del frutto. L'apertura della chioma all'interno è importante per favorire un buon arieggiamento e una intensa colorazione dei frutti."
"Giovane pianta di albicocco "Pinkcot", presso l'azienda agricola "Ruggero Fortunato" in agro di Rocca Imperiale (CS). Le "brachette" flettono, senza rompersi, sotto il peso dei frutti."
"Giovane pianta di albicocco "Pinkcot", presso l'azienda agricola "Ruggero Fortunato" in agro di Rocca Imperiale (CS). Le "brachette" flettono, senza rompersi, sotto il peso dei frutti."
"Il Sig. Ruggero Fortunato (in foto), frutticoltore di Rocca Imperiale (CS), mostra i frutti di "Pinkcot" ben esposti, prossimi alla raccolta (3 giugno 2011), molto sovraccolorati e di buona pezzatura."
"Il Sig. Ruggero Fortunato (in foto), frutticoltore di Rocca Imperiale (CS), mostra i frutti di "Pinkcot" ben esposti, prossimi alla raccolta (3 giugno 2011), molto sovraccolorati e di buona pezzatura."
"Presso l'azienda agricola "Ruggero Fortunato" di Rocca Imperiale (CS), si svolgono ogni anno giornate tecniche sull'albicocco, organizzate dal CO.VI.L. e dai vivai Escande. Foto di gruppo dei partecipanti alla giornata tecnica del 4 giugno 2011."
"Presso l'azienda agricola "Ruggero Fortunato" di Rocca Imperiale (CS), si svolgono ogni anno giornate tecniche sull'albicocco, organizzate dal CO.VI.L. e dai vivai Escande. Foto di gruppo dei partecipanti alla giornata tecnica del 4 giugno 2011."
"Il Sig. Ruggero Fortunato e Edwige Remy (Escande) mostrano ai partecipanti, rispettivamente, frutti di "Tsunami" e "Big Red"."
"Il Sig. Ruggero Fortunato e Edwige Remy (Escande) mostrano ai partecipanti, rispettivamente, frutti di "Tsunami" e "Big Red"."
"In alcune aree del tarantino, tradizionalmente viticole, gli impianti di albicocco iniziano a "farsi spazio" tra i tendoni. Giovane albicoccheto (in foto) presso l’azienda agricola "Latorrata" in Agro di Mottola (TA)."
"In alcune aree del tarantino, tradizionalmente viticole, gli impianti di albicocco iniziano a "farsi spazio" tra i tendoni. Giovane albicoccheto (in foto) presso l’azienda agricola "Latorrata" in Agro di Mottola (TA)."
"Giovane impianto di albicocco varietà "Tsunami" (impollinatore "Big Red") realizzato nell'estate 2011 presso l'azienda Agricola "Latorrata" in Agro di Mottola (TA)."
"Giovane impianto di albicocco varietà "Tsunami" (impollinatore "Big Red") realizzato nell'estate 2011 presso l'azienda Agricola "Latorrata" in Agro di Mottola (TA)."
"Il Sig. Ruggero Fortunato (in foto) mostra frutti di "Tsunami" su una pianta, alla seconda foglia, presso la propria azienda agricola in agro di Rocca Imperiale (CS). L'albicocco "Tsunami" e' una varieta', autosterile (impollinatori consigliati Spring Blush, Pinkcot e Big Red), selezionata dal gruppo francese BEE e viene raccolta in pieno campo a partire dalla prima decade di maggio."
"Il Sig. Ruggero Fortunato (in foto) mostra frutti di "Tsunami" su una pianta, alla seconda foglia, presso la propria azienda agricola in agro di Rocca Imperiale (CS). L'albicocco "Tsunami" e' una varieta', autosterile (impollinatori consigliati Spring Blush, Pinkcot e Big Red), selezionata dal gruppo francese BEE e viene raccolta in pieno campo a partire dalla prima decade di maggio."
Anche in Sicilia, nelle province di Caltanissetta e Agrigento, l'albicocco inizia ad essere considerata una coltura alternativa alla vite. Presso l'azienda agricola dell'agrotecnico Michele Dipasquali (in foto), in agro di Ravanusa (AG), tutto e' gia' pronto per realizzare, nella prossima primavera, un impianto di albicocco su un terreno che ospitava, fino all'anno scorso, un vecchio vigneto.
Anche in Sicilia, nelle province di Caltanissetta e Agrigento, l'albicocco inizia ad essere considerata una coltura alternativa alla vite. Presso l'azienda agricola dell'agrotecnico Michele Dipasquali (in foto), in agro di Ravanusa (AG), tutto e' gia' pronto per realizzare, nella prossima primavera, un impianto di albicocco su un terreno che ospitava, fino all'anno scorso, un vecchio vigneto.
Confronto del periodo di maturazione delle varieta' di albicocco del gruppo Escande (Francia) con varieta' tradizionali coltivate nel metapontino (MT). Legenda: (°) Il periodo di raccolta e' riferito al Metapontino (MT) ed e' influenzato dal portinnesto e dalle condizioni pedoclimatiche; (*) Varieta' protetta da brevetto e moltiplicata da CO.VI.L. su licenza di BEE – ESCANDE vivai (Francia); ® Marchio registrato; (#) San Castrese si raccoglie nel Sud Italia intorno al 15 giugno; COV: Certificato di Ottenimento Vegetale.
Confronto del periodo di maturazione delle varieta' di albicocco del gruppo Escande (Francia) con varieta' tradizionali coltivate nel metapontino (MT). Legenda: (°) Il periodo di raccolta e' riferito al Metapontino (MT) ed e' influenzato dal portinnesto e dalle condizioni pedoclimatiche; (*) Varieta' protetta da brevetto e moltiplicata da CO.VI.L. su licenza di BEE – ESCANDE vivai (Francia); ® Marchio registrato; (#) San Castrese si raccoglie nel Sud Italia intorno al 15 giugno; COV: Certificato di Ottenimento Vegetale.

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