Workshop su IV gamma a Foggia

"Si e'svolto a Foggia in data 4 settembre 2009 il Workshop "Ortofrutta di IV gamma: la ricerca incontra l'industria"."
"Si e'svolto a Foggia in data 4 settembre 2009 il Workshop "Ortofrutta di IV gamma: la ricerca incontra l'industria"."
La sede del Workshop e' stata la Facolta' di Agraria dell'Universita' di Foggia.
La sede del Workshop e' stata la Facolta' di Agraria dell'Universita' di Foggia.
Nella Facolta' sono stati allestiti posters informativi sui diversi filoni di ricerca sull'ortofrutta di IV gamma (frutta e verdura gia' lavata, tagliata e pronta al consumo).
Nella Facolta' sono stati allestiti posters informativi sui diversi filoni di ricerca sull'ortofrutta di IV gamma (frutta e verdura gia' lavata, tagliata e pronta al consumo).
Una panoramica sui posters.
Una panoramica sui posters.
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Il Workshop si e' svolto in un'aula dedicata ad un giovane docente di Agraria, prematuramente scomparso.
Il Workshop si e' svolto in un'aula dedicata ad un giovane docente di Agraria, prematuramente scomparso.
La prima parte della giornata ha interessato relazioni generali sugli aspetti qualitativi dei prodotti di IV gamma. Nella foto, Rossella Gigli (FreshPlaza) introduce il Prof. Giancarlo Colelli (Uni Foggia), per i saluti ai partecipanti.
La prima parte della giornata ha interessato relazioni generali sugli aspetti qualitativi dei prodotti di IV gamma. Nella foto, Rossella Gigli (FreshPlaza) introduce il Prof. Giancarlo Colelli (Uni Foggia), per i saluti ai partecipanti.
L'aula.
L'aula.
Giancarlo Colelli, coordinatore del Workshop.
Giancarlo Colelli, coordinatore del Workshop.
Il saluto ai partecipanti da parte del Rettore dell'Universita' di Foggia, Giulio Volpe. Il Rettore ha ricordato che il Workshop rientra nelle iniziative per la celebrazione del decennale dell'Universita'.
Il saluto ai partecipanti da parte del Rettore dell'Universita' di Foggia, Giulio Volpe. Il Rettore ha ricordato che il Workshop rientra nelle iniziative per la celebrazione del decennale dell'Universita'.
Il Rettore ha ricordato il ruolo svolto dai giovani nella ricerca e la volonta' di lavorare ad una collaborazione diretta con il mondo delle imprese.
Il Rettore ha ricordato il ruolo svolto dai giovani nella ricerca e la volonta' di lavorare ad una collaborazione diretta con il mondo delle imprese.
Giancarlo Colelli, insieme al Rettore Volpe e al Preside della Facolta' di Agraria, Prof. Sevi, colgono l'occasione per consegnare alla giovane ricercatrice Maria Cefola un certificato attestante la collaborazione con l'Universita' di Davis (California), nell'ambito di un progetto di interscambio universitario a livello internazionale.
Giancarlo Colelli, insieme al Rettore Volpe e al Preside della Facolta' di Agraria, Prof. Sevi, colgono l'occasione per consegnare alla giovane ricercatrice Maria Cefola un certificato attestante la collaborazione con l'Universita' di Davis (California), nell'ambito di un progetto di interscambio universitario a livello internazionale.
Il momento della consegna del certificato. Di spalle, il Prof. Adel A. Kader dell'Universita' di Davis (California).
Il momento della consegna del certificato. Di spalle, il Prof. Adel A. Kader dell'Universita' di Davis (California).
Proseguono i saluti ai partecipanti da parte del Preside della Facolta' di Agraria, Prof. Sevi, che ha ricordato il ruolo dell'Universita' per lo sviluppo del territorio.
Proseguono i saluti ai partecipanti da parte del Preside della Facolta' di Agraria, Prof. Sevi, che ha ricordato il ruolo dell'Universita' per lo sviluppo del territorio.
Il Prof. Antonio Elia ha portato all'assemblea i saluti della SOI, la Società italiana di Ortoflorofrutticoltura.
Il Prof. Antonio Elia ha portato all'assemblea i saluti della SOI, la Società italiana di Ortoflorofrutticoltura.
I lavori della mattinata si sono aperti con un intervento di Giuseppe Battagliola (AIIPA - Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari), il quale ha fatto il punto sull'evoluzione del settore della IV gamma, sui suoi attuali punti di forza e sulle aree di miglioramento. Tra queste ultime, Battagliola ha indicato tanto aspetti agronomici, quanto di maggiore ecosostenibilita' ed efficienza della filiera.
I lavori della mattinata si sono aperti con un intervento di Giuseppe Battagliola (AIIPA - Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari), il quale ha fatto il punto sull'evoluzione del settore della IV gamma, sui suoi attuali punti di forza e sulle aree di miglioramento. Tra queste ultime, Battagliola ha indicato tanto aspetti agronomici, quanto di maggiore ecosostenibilita' ed efficienza della filiera.
"Il Prof. Adel A. Kader dell'Universita' di Davis (California) ha preso in esame uno degli aspetti qualitativi che maggiormente fidelizzano il consumatore di frutta "fresh-cut" (tagliata e pronta all'uso): il sapore. La ricerca sta cercando di codificare l'impalpabile essenza dell'aroma dei frutti, che deriva dalla compresenza di numerosi fattori. Spesso le esigenze commerciali (alta resa, elevata resistenza dei frutti, maggiore shelf-life) giocano a sfavore dell'elemento gustativo."
"Il Prof. Adel A. Kader dell'Universita' di Davis (California) ha preso in esame uno degli aspetti qualitativi che maggiormente fidelizzano il consumatore di frutta "fresh-cut" (tagliata e pronta all'uso): il sapore. La ricerca sta cercando di codificare l'impalpabile essenza dell'aroma dei frutti, che deriva dalla compresenza di numerosi fattori. Spesso le esigenze commerciali (alta resa, elevata resistenza dei frutti, maggiore shelf-life) giocano a sfavore dell'elemento gustativo."
"Riprendendo la domanda del Prof. Kader sul fatto se frutta e ortaggi pronti all'uso siano tanto buoni quanto belli a vedersi, Giancarlo Colelli ha presentato invece una relazione su quanto anche l'aspetto esterno dei prodotti "fresh-cut" possa costituire un indice della loro qualita'."
"Riprendendo la domanda del Prof. Kader sul fatto se frutta e ortaggi pronti all'uso siano tanto buoni quanto belli a vedersi, Giancarlo Colelli ha presentato invece una relazione su quanto anche l'aspetto esterno dei prodotti "fresh-cut" possa costituire un indice della loro qualita'."
Da parte sua, il dott. Donato di Venere (ISPA - CNR Bari) ha illustrato i risultati di alcuni studi sulle proprieta' nutraceutiche dei prodotti ortofrutticoli di IV gamma. Alcuni di essi, infatti, opportunamente trattati, presentano livelli di nutrienti superiori rispetto alla versione non tagliata, anche se la risposta dei prodotti al trattamento puo' variare da cultivar a cultivar, all'interno di una stessa specie vegetale.
Da parte sua, il dott. Donato di Venere (ISPA - CNR Bari) ha illustrato i risultati di alcuni studi sulle proprieta' nutraceutiche dei prodotti ortofrutticoli di IV gamma. Alcuni di essi, infatti, opportunamente trattati, presentano livelli di nutrienti superiori rispetto alla versione non tagliata, anche se la risposta dei prodotti al trattamento puo' variare da cultivar a cultivar, all'interno di una stessa specie vegetale.
"Joan Rosen della Chiquita ha illustrato in che modo la multinazionale opera per il mantenimento del massimo standard di sicurezza alimentare nella sua linea di prodotti "Fresh Express", costituita proprio da ortofrutticoli pronti all'uso. La relazione ha mostrato non solo la notevole attenzione di Chiquita alle esigenze del consumatore, ma anche il suo approccio estremamente pragmatico ed efficiente ai problemi connessi alla sicurezza alimentare nei vari passaggi della filiera."
"Joan Rosen della Chiquita ha illustrato in che modo la multinazionale opera per il mantenimento del massimo standard di sicurezza alimentare nella sua linea di prodotti "Fresh Express", costituita proprio da ortofrutticoli pronti all'uso. La relazione ha mostrato non solo la notevole attenzione di Chiquita alle esigenze del consumatore, ma anche il suo approccio estremamente pragmatico ed efficiente ai problemi connessi alla sicurezza alimentare nei vari passaggi della filiera."
La seconda parte della mattinata e' stata coordinata da Sebastiano Vanadia (ISPA - CNR Bari).
La seconda parte della mattinata e' stata coordinata da Sebastiano Vanadia (ISPA - CNR Bari).
Antonio Ferrante dell'Universita' di Milano ha presentato i risultati di uno studio mirato ad identificare un metodo oggettivo di rilevamento della variazione qualitativa degli ortaggi di IV gamma, basato su marcatori molecolari che individuano l'espressione di specifici geni prodotti dai fenomeni di stress del materiale vegetale nel post-raccolta.
Antonio Ferrante dell'Universita' di Milano ha presentato i risultati di uno studio mirato ad identificare un metodo oggettivo di rilevamento della variazione qualitativa degli ortaggi di IV gamma, basato su marcatori molecolari che individuano l'espressione di specifici geni prodotti dai fenomeni di stress del materiale vegetale nel post-raccolta.
Salvatore Rivieccio dell'azienda sementiera Rijk Zwaan e membro della sezione Orto wic di AIS -Associazione Italiana Sementi ha presentato una relazione sul ruolo della genetica nell'innovazione varietale per le produzioni di ortaggi destinati alla IV gamma.
Salvatore Rivieccio dell'azienda sementiera Rijk Zwaan e membro della sezione Orto wic di AIS -Associazione Italiana Sementi ha presentato una relazione sul ruolo della genetica nell'innovazione varietale per le produzioni di ortaggi destinati alla IV gamma.
In rappresentanza della Sapio Srl di Monza, Simone Farina ha offerto una panoramica sulla produzione di gas specifici per le esigenze dell'industria alimentare e non solo. Sapio, infatti, forte della collaborazione con diversi Istituti di ricerca e imprese, ha realizzato miscele specifiche per la migliore conservazione di ortaggi e frutta tagliati.
In rappresentanza della Sapio Srl di Monza, Simone Farina ha offerto una panoramica sulla produzione di gas specifici per le esigenze dell'industria alimentare e non solo. Sapio, infatti, forte della collaborazione con diversi Istituti di ricerca e imprese, ha realizzato miscele specifiche per la migliore conservazione di ortaggi e frutta tagliati.
Maria Gonnella (ISPA - CNR Bari) ha presentato i risultati di una ricerca finalizzata all'innovazione del segmento di ortaggi di IV gamma. La ricerca si e' mossa su piu' fronti: valutando ad esempio come migliorare il valore nutrizionale della materia prima, mediante interventi di arricchimento di specie orticole con ferro, selenio e omega-3. Inoltre, la ricerca ha anche valutato in che misura le specie vegetali spontanee e autoctone del territorio pugliese potrebbero entrare a far parte dell'assortimento degli ortaggi di IV gamma.
Maria Gonnella (ISPA - CNR Bari) ha presentato i risultati di una ricerca finalizzata all'innovazione del segmento di ortaggi di IV gamma. La ricerca si e' mossa su piu' fronti: valutando ad esempio come migliorare il valore nutrizionale della materia prima, mediante interventi di arricchimento di specie orticole con ferro, selenio e omega-3. Inoltre, la ricerca ha anche valutato in che misura le specie vegetali spontanee e autoctone del territorio pugliese potrebbero entrare a far parte dell'assortimento degli ortaggi di IV gamma.
Emanuela Fontana dell'Universita' di Torino ha illustrato i risultati di una serie di sperimentazioni sulla risposta fisiologica di ortaggi a foglia e da frutto a diversi processi, quali sistemi colturali (in suolo o fuori suolo), gestione della raccolta, condizionamento pre- e post-processo di lavorazione.
Emanuela Fontana dell'Universita' di Torino ha illustrato i risultati di una serie di sperimentazioni sulla risposta fisiologica di ortaggi a foglia e da frutto a diversi processi, quali sistemi colturali (in suolo o fuori suolo), gestione della raccolta, condizionamento pre- e post-processo di lavorazione.
Un momento della relazione di Emanuela Fontana, dalla quale e' emerso, tra l'altro, che prima la catena del freddo comincia, meglio e'. Inoltre, minori superfici di taglio consentono maggiore shelf-life (meglio la fetta del cubetto). Anche la quantita' di prodotto nelle confezioni influenza la conservabilita' e la qualita', mentre non ci sono differenze sostanziali tra un regime di temperatura a 4 gradi o a 8 gradi centigradi nella fase di conservazione del prodotto.
Un momento della relazione di Emanuela Fontana, dalla quale e' emerso, tra l'altro, che prima la catena del freddo comincia, meglio e'. Inoltre, minori superfici di taglio consentono maggiore shelf-life (meglio la fetta del cubetto). Anche la quantita' di prodotto nelle confezioni influenza la conservabilita' e la qualita', mentre non ci sono differenze sostanziali tra un regime di temperatura a 4 gradi o a 8 gradi centigradi nella fase di conservazione del prodotto.
Luigina Spremulli, una delle prime laureate della Facolta' di Agraria di Foggia, ha preso la parola in rappresentanza dell'azienda STC Srl, per illustrare l'applicazione di tecnologie innovative, come ad esempio la pompa di calore o la pastorizzazione a microonde, alla filiera della IV e V gamma.
Luigina Spremulli, una delle prime laureate della Facolta' di Agraria di Foggia, ha preso la parola in rappresentanza dell'azienda STC Srl, per illustrare l'applicazione di tecnologie innovative, come ad esempio la pompa di calore o la pastorizzazione a microonde, alla filiera della IV e V gamma.
"Francesco Caponetti della CFT Food Technology di Parma ha illustrato l'evoluzione del mercato di IV gamma verso i semilavorati quali zuppe pronte e smoothies. Interessanti le considerazioni relative a quest'ultimo termine che, pur potendo indicare il "frullato di frutta", viene spesso utilizzato dal marketing per connotare prodotti trasformati che nulla hanno a che vedere con la frutta fresca."
"Francesco Caponetti della CFT Food Technology di Parma ha illustrato l'evoluzione del mercato di IV gamma verso i semilavorati quali zuppe pronte e smoothies. Interessanti le considerazioni relative a quest'ultimo termine che, pur potendo indicare il "frullato di frutta", viene spesso utilizzato dal marketing per connotare prodotti trasformati che nulla hanno a che vedere con la frutta fresca."
Nicola Calabrese (ISPA - CNR Bari) ha esaminato in che modo la IV gamma potrebbe rappresentare un'opportunita' per la valorizzazione degli ortaggi tipici della Puglia, come carciofo, finocchio, cima di rapa, cavolo broccolo, cicoria catalogna, lagenaria ed erbe spontanee.
Nicola Calabrese (ISPA - CNR Bari) ha esaminato in che modo la IV gamma potrebbe rappresentare un'opportunita' per la valorizzazione degli ortaggi tipici della Puglia, come carciofo, finocchio, cima di rapa, cavolo broccolo, cicoria catalogna, lagenaria ed erbe spontanee.
Pietro Rocculi dell'Universita' di Bologna ha illustrato i campi di applicazione della calometria in isoterma ai fini della misurazione oggettiva della risposta dei tessuti vegetali alle operazioni di taglio, dipping (immersione in soluzioni antiossidanti), catena del freddo. Il metodo si basa sulla misurazione del calore prodotto dai campioni vegetali come indice della loro attivita' metabolica.
Pietro Rocculi dell'Universita' di Bologna ha illustrato i campi di applicazione della calometria in isoterma ai fini della misurazione oggettiva della risposta dei tessuti vegetali alle operazioni di taglio, dipping (immersione in soluzioni antiossidanti), catena del freddo. Il metodo si basa sulla misurazione del calore prodotto dai campioni vegetali come indice della loro attivita' metabolica.
Francesca Maria De Cillis del Centro Ricerche Bonomo (Castel del Monte - Andria) ha presentato i risultati di una ricerca sui pre-trattamenti di sanitizzazione della materia prima per la produzione di vegetali di IV gamma. Interessanti risultati sono emersi dalla termoterapia, cioe' dalla breve immersione (variabile da pochi secondi a un paio di minuti) in acqua calda (intorno ai 50 gradi) per l'eliminazione della carica microbica iniziale del materiale vegetale.
Francesca Maria De Cillis del Centro Ricerche Bonomo (Castel del Monte - Andria) ha presentato i risultati di una ricerca sui pre-trattamenti di sanitizzazione della materia prima per la produzione di vegetali di IV gamma. Interessanti risultati sono emersi dalla termoterapia, cioe' dalla breve immersione (variabile da pochi secondi a un paio di minuti) in acqua calda (intorno ai 50 gradi) per l'eliminazione della carica microbica iniziale del materiale vegetale.
Giancarlo Colelli introduce la parte conclusiva della giornata: un Focus Group coordinato dal prof. Roberto Della Casa dell'Universita' di Bologna, nel quale far emergere le aspettative e i bisogni delle imprese.
Giancarlo Colelli introduce la parte conclusiva della giornata: un Focus Group coordinato dal prof. Roberto Della Casa dell'Universita' di Bologna, nel quale far emergere le aspettative e i bisogni delle imprese.
Il Prof. Della Casa si interroga sulla distanza che ancora intercorre tra le risposte della ricerca universitaria e le problematiche operative affrontate quotidianamente dalle imprese.
Il Prof. Della Casa si interroga sulla distanza che ancora intercorre tra le risposte della ricerca universitaria e le problematiche operative affrontate quotidianamente dalle imprese.
Da sinistra a destra, in rappresentanza di alcune tra le principali industrie italiane di prodotti fresh-cut: Ambrogio De Ponti (AOP UnoLombardia), Demian Becchetti e Giuseppe Battagliola (La Linea Verde) e Giorgio Sartori (SAB Ortofrutta).
Da sinistra a destra, in rappresentanza di alcune tra le principali industrie italiane di prodotti fresh-cut: Ambrogio De Ponti (AOP UnoLombardia), Demian Becchetti e Giuseppe Battagliola (La Linea Verde) e Giorgio Sartori (SAB Ortofrutta).
Giorgio Sartori (SAB Ortofrutta) elenca le esigenze di tipo agronomico alle quali l'industria cerca ancora risposte, come ad esempio il miglioramento delle rese, la riduzione degli scarti e la resistenza alle fitopatie. Peccato solo che la platea non sia formata da breeders o aziende sementiere...
Giorgio Sartori (SAB Ortofrutta) elenca le esigenze di tipo agronomico alle quali l'industria cerca ancora risposte, come ad esempio il miglioramento delle rese, la riduzione degli scarti e la resistenza alle fitopatie. Peccato solo che la platea non sia formata da breeders o aziende sementiere...
"Ambrogio De Ponti, da parte sua, ammette che non ama affatto parlare di IV gamma e che preferirebbe una trasposizione in italiano del bel "fresh-cut" inglese. Ricorda inoltre che e' allo studio un nuovo disegno di legge sui prodotti pronti che coinvolgera' anche le catene della grande distribuzione nella corretta gestione della catena del freddo. Per quanto riguarda il rapporto tra industria e ricerca, De Ponti interpreta il notevole grado di aggregazione del comparto produttivo (in forma di OP) come una possibile interfaccia per comunicare meglio le esigenze delle imprese al mondo dell'Universita'."
"Ambrogio De Ponti, da parte sua, ammette che non ama affatto parlare di IV gamma e che preferirebbe una trasposizione in italiano del bel "fresh-cut" inglese. Ricorda inoltre che e' allo studio un nuovo disegno di legge sui prodotti pronti che coinvolgera' anche le catene della grande distribuzione nella corretta gestione della catena del freddo. Per quanto riguarda il rapporto tra industria e ricerca, De Ponti interpreta il notevole grado di aggregazione del comparto produttivo (in forma di OP) come una possibile interfaccia per comunicare meglio le esigenze delle imprese al mondo dell'Universita'."
Da parte sua, Giuseppe Battagliola considera importante aver perlomeno avviato un dialogo con la ricerca, sottolineando tuttavia che preferirebbe linee di indagine a carattere propositivo invece che puramente analitico.
Da parte sua, Giuseppe Battagliola considera importante aver perlomeno avviato un dialogo con la ricerca, sottolineando tuttavia che preferirebbe linee di indagine a carattere propositivo invece che puramente analitico.
In conclusione della giornata, la prof.ssa Silvana Nicola dell'Universita' di Torino lancia alle imprese un appello ad un migliore e piu' continuo dialogo con la ricerca, invitando gli imprenditori a partecipare ad un nuovo incontro a carattere internazionale, in preparazione per il 2011 a Torino.
In conclusione della giornata, la prof.ssa Silvana Nicola dell'Universita' di Torino lancia alle imprese un appello ad un migliore e piu' continuo dialogo con la ricerca, invitando gli imprenditori a partecipare ad un nuovo incontro a carattere internazionale, in preparazione per il 2011 a Torino.

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