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Collettiva organizzata dalla Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina

Dall'Argentina una delegazione di aziende in cerca di business

La partecipazione argentina a Macfrut 2026 è organizzata e coordinata dalla Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina, che partecipa alla fiera da oltre dieci anni. La Camera svolge un ruolo strategico nel favorire gli scambi commerciali bilaterali tra Italia e Argentina, supportando le aziende di entrambi i paesi nell'individuare opportunità di business e rafforzare i legami economici e commerciali. L'Argentina parteciperà a Macfrut con una delegazione articolata che riunisce 5 (cinque) aziende: 4 (quattro) sono esportatrici di frutta, 1 (una) produttrice di macchinari per la lavorazione della frutta secca e essiccata oltre a 5 (cinque) istituzioni.

Le aziende presenti rappresentano la diversità e la competitività della filiera ortofrutticola argentina. Questa la descrizione delle aziende: Expofresh si distingue per un modello integrato che combina produzione, confezionamento e logistica, con una forte specializzazione nei berries e agrumi di alta qualità destinati all'export.

Argesa Argentina Exportadora vanta una lunga esperienza nel commercio internazionale e offre una gamma ampia e consolidata di frutta fresca, tra cui mele, pere e agrumi, con presenza stabile nei principali mercati globali.

Salix Fruits opera come piattaforma globale di trading, collegando produttori e clienti in diversi continenti e garantendo forniture continue durante tutto l'anno, grazie a una rete internazionale strutturata.

Albion sviluppa macchinari e impianti per la lavorazione della frutta secca ed essiccata, coprendo tutte le fasi post-raccolta e contribuendo all'efficienza e alla modernizzazione della filiera.

Frutas Stelzer è un'azienda produttrice, confezionatrice e commercializzatrice di pere e mele con sede a Villa Regina, nella provincia di Río Negro, Patagonia, Argentina con proiezione sui mercati internazionali.

Il ruolo chiave delle istituzioni
La delegazione argentina si distingue per un forte accompagnamento istituzionale, che rafforza concretamente la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali:
● Prom Argentina, iniziativa nell'ambito della strategia nazionale di promozione, è responsabile della promozione delle esportazioni e degli investimenti e offre alle imprese strumenti concreti per l'internazionalizzazione. In particolare, mette a disposizione assistenza tecnica personalizzata, attività di promozione commerciale (come fiere e missioni) e strumenti per individuare nuovi mercati e clienti internazionali.
● Banco de la Nación Argentina svolge un ruolo complementare, offrendo strumenti finanziari per sostenere il commercio estero, tra cui linee di finanziamento e soluzioni dedicate alle operazioni di export e import, facilitando così l'accesso delle imprese ai mercati internazionali.
● Fondazione FEIA (Fondazione imprenditoriale italo-argentina) contribuisce a rafforzare le relazioni economiche tra Argentina e Italia, favorendo il dialogo tra imprese e la creazione di nuove opportunità di collaborazione.
● Il Ministero dello Sviluppo Economico della Provincia di Río Negro rappresenta una delle principali regioni frutticole del Paese, riconosciuta a livello internazionale per la produzione di mele e pere di qualità export, e promuove attivamente il potenziale produttivo regionale sui mercati europei. 7
● Il Sistema M.I.T.A. (Master Internacional en Tecnología de los Alimentos) contribuisce allo sviluppo del settore attraverso formazione e trasferimento di conoscenze nella industria alimentare. Nato dalla collaborazione tra università argentine e italiane, il sistema integra attività accademiche e applicate per migliorare competenze tecniche, qualità e innovazione nella filiera agroalimentare.

"La partecipazione a Macfrut – si legge in una nota della Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina - si inserisce in una strategia volta a rafforzare la presenza argentina in Europa, favorendo sia la promozione dei prodotti ortofrutticoli sia la possibilità di acquisire tecnologie e macchinari per la filiera, e a sviluppare relazioni commerciali durature con operatori europei. Le aziende cercano nuove tecnologie per migliorare la loro produzione, buyers, distributori e partner strategici, e offrono frutta fresca di alta qualità, disponibile in controstagione ed esperienza consolidata nell'export, con standard internazionali".

Il settore frutticolo argentino: qualità, diversità e vocazione globale
L'Argentina è uno dei paesi più versatili al mondo per la produzione di frutta grazie alla sua estensione nord-sud di oltre 4.000 km e alla diversità dei microclimi, che permettono coltivazioni da climi subtropicali alle zone temperate e patagoniche. Con oltre 500.000 ettari coltivati e una produzione annua che supera i 5 milioni di tonnellate, il Paese si presenta come un fornitore affidabile e di alta qualità per i mercati internazionali.

Industria di processo e valore aggiunto
L'Argentina non è solo frutta fresca; l'industria di lavorazione ha un ruolo fondamentale. Il Paese è leader mondiale nell'esportazione di succo di limone e occupa posizioni di rilievo in altri prodotti trasformati, con tecnologie moderne per selezione, lavorazione, confezionamento e stoccaggio. Le filiere fresche, surgelate e trasformate completano l'offerta, rendendo l'Argentina un fornitore competitivo in diversi segmenti del mercato globale.
L'Argentina nel settore frutticolo: limoni, mele, pere, ciliegie, mirtilli e kiwi
"Il settore frutticolo argentino – continua la nota - sta attraversando un periodo strategico, orientato all'export e alla qualità premium. Nei primi undici mesi del 2025, le esportazioni di frutta hanno raggiunto 866.150 tonnellate, con un incremento del 5% in volume e del 10% in valore (714 milioni USD). L'atteso accordo commerciale tra UE e Mercosur è visto come un'opportunità per ridurre i dazi e migliorare l'accesso ai mercati europei, con effetti particolarmente rilevanti sui prodotti di grande volume come gli agrumi e le pere, ciliegie e mirtilli di controstagione".

"Per quanto riguarda gli agrumi, dopo anni di difficoltà dovute a sovraccapacità globale e aumento dei costi logistici, il 2025 ha segnato una ripresa significativa. Le esportazioni di limoni freschi sono cresciute del 43%, raggiungendo 142 milioni USD, mentre le arance fresche sono aumentate del 64% (29 milioni USD) e il succo d'arancia del 97% (32 milioni USD). La provincia di Tucumán rimane il cuore dell'export di limoni, con circa 40.000 ettari coltivati e 1,5 milioni di tonnellate raccolte, contribuendo per il 54% alle entrate provinciali da esportazioni".

"Nella regione dell'Alto Valle della Patagonia Nord, la produzione di mele e pere è di qualità premium. Le pere rappresentano il prodotto di esportazione dominante della regione e dell'emisfero sud. Tuttavia, la stagione 2025 ha subito danni da gelate e grandine su circa 5.000 ettari di coltivazioni. La produzione europea continua a crescere, riducendo la finestra temporale per le esportazioni argentine, ma la qualità dei frutti argentini mantiene la competitività soprattutto verso fine stagione.

Per quanto riguarda le ciliegie, l'Argentina esporta annualmente tra le 5.000 e le 8.000 tonnellate, con principali destinazioni in Nord America (~30%), Asia (~29%, con focus sulla Cina), Unione Europea e Regno Unito (~20%) e Medio Oriente (~9%).
Sono inoltre previsti i primi invii di ciliegie con Denominazione di origine 'Cerezas del Valle de Los Antiguos - Patagonià, le ciliegie più australi del mondo, verso l'Europa.
La produzione di mirtilli nella stagione 2025/26 ha raggiunto 11.000–12.000 tonnellate, di cui circa 4.800 tonnellate sono state esportate fresche, 3.000–3.200 tonnellate sono rimaste sul mercato interno, mentre il resto è stato destinato a prodotti trasformati, soprattutto congelati e biologici. Il settore si concentra su mercati premium e di nicchia, con alti standard di sostenibilità e responsabilità sociale.

Infine, la produzione di kiwi è concentrata nella regione "Mar y Sierras" (sud-est della provincia di Buenos Aires), con circa 900 ettari coltivati e una produzione annua di circa 24 milioni di kg, destinata principalmente a mercati premium e biologici, soprattutto in Europa e nei paesi limitrofi.

In sintesi, il settore frutticolo argentino continua a puntare su qualità, sostenibilità e internazionalizzazione, consolidando la sua presenza nei mercati globali con prodotti chiave come limoni, mele, pere, ciliegie, mirtilli e kiwi" conclude la nota

Per maggiori informazioni
https://www.cciargentina.org.ar/ .

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