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Agricola Baraldo

Asparago bianco e verde, il potere di spesa potrebbe influire molto sulla campagna commerciale

"La campagna 2024 dell'asparago bianco e verde è iniziata la settimana scorsa e sarà influenzata sicuramente dalla cosiddetta Pasqua "bassa", cioè che cade già il prossimo 31 marzo. Fino a quella data non ci saranno particolari problemi con le vendite, infatti, i clienti si sono mossi con notevole anticipo per preparare la stagione, che troverà il suo momento clou proprio a ridosso delle festività pasquali. Successivamente, il periodo sarà determinato sicuramente dai quantitativi di prodotto presenti sul mercato e dall'andamento climatico, considerando che le quantità dipendono soprattutto dalle temperature esterne". Così dice Michele Baraldo titolare, con i fratelli Fabio e Andrea, di Agricola Baraldo, situata in provincia di Padova, a Pernumia, un territorio ai piedi dei colli Euganei di origine vulcanica, ideale per le produzioni di asparago e ortaggi in genere.

Un altro fattore che potrebbe influenzare la stagione in modo determinante è l'andamento dei consumi: se in un'annata normale questo è un aspetto relativo, in quanto l'asparago è una coltura presente pochi mesi all'anno e quindi i consumi sono concentrati nel periodo di produzione, visto l'andamento dei primi mesi del 2024, i consumi e il potere di spesa potrebbero influire molto sulla campagna commerciale.



"Come già detto, i nostri clienti e i mercati quest'anno si sono mossi in anticipo per preparare la stagione, visto il periodo pasquale che cade alla fine di marzo; prevediamo che le vendite saranno normali fino alla Pasqua, mentre nei mesi successivi non è possibile prevederne l'andamento, in quanto già all'inizio di quest'anno si è notato un calo generalizzato dei consumi.

"I nostri clienti non sono concentrati esclusivamente sul territorio nazionale, ma anche in Europa (Germania, Svizzera, Francia) e una piccola parte in Asia, quindi pensiamo che quest'anno l'estero giocherà un ruolo importante. Nel merito, il competitor principale potrebbe essere proprio la Germania in quanto, essendo uno dei maggiori produttori europei, quando entra in produzione difficilmente importa prodotto estero. Ciò costituisce una caratteristica importante, che contraddistingue l'asparago tedesco e che gli conferisce maggiore forza nel loro mercato interno. Relativamente al mercato nazionale italiano, invece, i nostri competitor si trovano in determinate zone di produzione e non in singole aziende; in particolare per il bianco la provincia di Verona e per il verde soprattutto il meridione (Puglia e Lazio)".
"La Germania è il paese estero maggior consumatore di asparagi: infatti se per l'Italia il consumo è di circa 500 g di asparagi pro-capite, per la Germania è di circa 1,3 kg pro-capite, circostanza che evidenzia quanto tale coltura sia apprezzata. Infatti la differenza del cliente tedesco rispetto al cliente italiano è sicuramente la richiesta dei minori quantitativi di prodotto. In alcuni casi, a inizio campagna le quantità di prodotto richiesto sono maggiori rispetto ai quantitativi disponibili. Per far fronte a ciò, ci affidiamo a intermediari o agenzie che, oltre al nostro prodotto, ricercano anche altre forniture presenti nel mercato per rispondere alle richieste dei clienti".

"I nostri progetti futuri sono orientati a investire nella produzione di asparago e zucchino, attraverso la realizzazione di nuovi impianti, supportati anche da linee di lavorazione di ultima generazione. Ciò parallelamente all'acquisizione di nuovi clienti, inoltre abbiamo in programma anche la realizzazione di un nuovo punto vendita al dettaglio".

Per maggiori informazioni:
Agricola Baraldo
Michele Baraldo
Via Arzerdimezzo, 9/B
35020 Pernumia (PD) - Italy
349 8835438 - 347 9261196
[email protected]
www.agricolabaraldo.it