Markus Weck (Kulinaria Deutschland) lancia l'allarme

"Il segmento delle insalate pronte sta affrontando una grave crisi nell'approvvigionamento del prodotto fresco"

La maggior parte delle regioni europee in cui si coltivano lattuga e ortaggi sta sperimentando una campagna estiva eccezionalmente difficile, a causa delle estreme condizioni meteorologiche degli ultimi mesi. A ciò si aggiungono le restrizioni o i divieti iniziali sull'uso dell'acqua, in quanto in quasi tutte le regioni di coltivazione sono stati aumentati i livelli di allerta o sono già stati emessi avvisi di crisi. I produttori di insalate fresche sono stati particolarmente colpiti dalle conseguenti difficoltà di approvvigionamento.

Secondo l'associazione Kulinaria Deutschland e.V., che rappresenta circa 130 aziende di medie dimensioni dell'industria alimentare, in molte regioni di coltivazione in Europa si stanno verificando diversi fenomeni climatici, ciascuno con un "carattere eccezionale":

  1.  una prima ondata di calore a metà giugno che ha colpito le colture in fase di raccolta, con conseguenti problemi di disponibilità e qualità;
  2. una seconda ondata di caldo, ancora più intensa nella seconda metà di luglio, con danni già irreversibili alla qualità di tutti gli ortaggi a foglia per i raccolti in corso e almeno fino a metà settembre;
  3. un deficit idrico senza precedenti in vaste aree dell'Europa, che in alcune regioni ha portato addirittura al divieto di irrigazione, aggravando ulteriormente gli effetti delle ondate di caldo. Tutte le lattughe, sia nella produzione convenzionale che in quella biologica, sono interessate dai problemi sopra descritti.

Le conseguenze per le colture sono molteplici:

  • un deterioramento generale della qualità delle piante: necrosi interna e dei germogli, associata allo scoppio delle cellule delle foglie giovani (noto come marciume nero);
  • rese per ettaro fortemente ridotte. Il forte caldo e la mancanza d'acqua bloccano il ciclo vegetativo delle piante, portando alla riduzione delle produzioni e alla completa distruzione di interi appezzamenti;
  • le lattughe "appena" piantate, che non riescono a radicare correttamente e quindi muoiono rapidamente, stanno già causando colli di bottiglia nella fornitura delle prossime settimane.

"Nonostante tutte le misure adottate per i clienti dalle nostre aziende associate, al fine di limitare le conseguenze degli estremi meteorologici, dobbiamo constatare che la fornitura di quasi tutti i prodotti freschi è già estremamente perturbata - afferma Markus Weck, illustrando la situazione per i produttori - È inoltre prevedibile che questi problemi si intensifichino nelle prossime settimane".

Le condizioni meteo delle prossime settimane saranno decisive per l'andamento della campagna estiva di quest'anno, ma è già chiaro che c'è una grave crisi di fornitura che raggiungerà il suo apice a settembre, e che si ripercuoterà fino alla fine di ottobre. Questo vale per tutte le varietà di lattuga attualmente in fase di raccolta, così come per i prodotti autunnali tradizionali.

Le aziende associate si troveranno ad affrontare sfide molto importanti nei prossimi mesi, al fine di garantire l'offerta di prodotti freschi di qualità abituale e di limitare il più possibile le conseguenze della crisi di fornitura.

Per maggiori informazioni:
Markus Weck
Kulinaria Deutschland e.V.
Reuterstraße 151
53113 Bonn - Germania
Tel.: +49 228 212017
Fax: +49 228 229460
Email: info@kulinaria.org  
Web: www.kulinaria.org


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto