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Grahame Osler – Denmar Estates

Coltivatore sudafricano di asparagi sviluppa un nuovo prodotto disidratato

Ha sviluppato un prodotto a base di asparagi essiccati per combattere lo spreco alimentare. Questa l'esperienza di un produttore sudafricano. "Il dato spaventoso è che, in un anno, gettiamo via circa 30 tonnellate di asparagi classificati come "rifiuti" o asparagi non vendibili, perché non sono conformi alle specifiche del prodotto al dettaglio". A spiegarlo è Grahame Osler, direttore vendite e marketing per Denmar Estates, che commercializza asparagi a marchio Denbi nel Free State orientale, uno dei pochi produttori di asparagi in Sudafrica.

"Abbiamo condotto diverse prove attraverso la Cape Peninsula University of Technology e possiamo essiccare con successo gli asparagi, fino a ridurli in una polvere fine, che può essere conservata fino a 12 mesi e ha un profilo di sapore e un'analisi nutrizionale molto buoni; quindi da un punto di vista nutrizionale il valore del prodotto è ancora spendibile".

La polvere di asparagi disidratati potrebbe essere un ingrediente nei frullati o un aromatizzante nelle zuppe, anche se Grahame nota che ci potrebbero essere altre applicazioni a cui non hanno ancora pensato.

Un trasporto aereo limitato causa carenze di asparagi d'importazione
"Attualmente siamo usciti dal picco di produzione di ottobre 2021 e ci stiamo riprendendo dal calo di produzione di novembre, oltre ad avvicinarci al periodo commerciale di Natale. Al fine di soddisfare la domanda al dettaglio durante il periodo festivo, per alcune settimane abbiamo pianificato di importare alcuni asparagi per integrare la bassa produzione locale, nel periodo di calo fisiologico di novembre/dicembre".

Durante il lockdown iniziale si è notata una domanda inferiore. Inoltre, questo inverno c'è stata anche un'offerta molto più bassa, perché le importazioni sono state limitate. "L'offerta irregolare ha un effetto sulla domanda. Anche i prezzi delle importazioni sono saliti alle stelle, a causa dei costi di trasporto aereo che sono aumentati in modo abnorme. Tutto ciò ha influenzato il prezzo al dettaglio e la richiesta di prodotto".

Un campo coltivato ad asparagi nel Free State orientale

"Dal punto di vista della produzione, stiamo pazientemente aspettando la prossima ondata di produzione locale, per fornire più asparagi locali prima di Natale".

Osler osserva che era stato previsto di importare asparago bianco per la domanda sudafricana, ma pare che la produzione di questa referenza da parte dei coltivatori loro partner in Centro e Sud America sia inferiore.

"Importiamo anche asparagi viola e non abbiamo piantato localmente. Quello che stiamo scoprendo è che ci sono pochissimi asparagi viola disponibili in tutto il mondo, quindi non siamo stati in grado di importarli".

Le restrizioni sulle tariffe aeree hanno creato qualche problema con le merci d'importazione, che non sono potute atterrare, dice, causando una carenza di offerta per la domanda al dettaglio.

Una buona stagione di coltivazione degli asparagi
"Per questa stagione di coltivazione, ci siamo concentrati solo sugli asparagi verdi, in vista della produzione locale. La domanda di asparagi bianchi è stata complessivamente molto bassa, in Sudafrica (rispetto a quella di asparagi verdi), quindi non ci siamo preparati per la produzione locale di bianchi. Il periodo di produzione locale degli asparagi bianchi è molto breve, mentre siamo in grado di estendere il periodo di produzione di quelli verdi, rendendo la coltivazione degli asparagi verdi più redditizia", spiega.

Osler dichiara che è stata una buona stagione produttiva, per gli asparagi. "Tutte le nostre aziende agricole, compresi i nostri coltivatori partner delle cooperative di agricoltori emergenti VKB, hanno ottenuto buoni risultati. Abbiamo registrato un leggero ritardo di circa una settimana nell'inizio di stagione, ma le temperature primaverili più calde hanno fatto sì che il picco venisse raggiunto leggermente in anticipo, verso la fine di settembre e la prima settimana di ottobre. In generale, è stata una buona stagione, con buone precipitazioni, clima soleggiato e poco vento forte. Attualmente, notiamo un modello di precipitazioni della perturbazione La Niña a stagione inoltrata, con precipitazioni molto più elevate, il che sta rallentando la produzione rispetto alle rese di raccolto previste".

Per maggiori informazioni:
Grahame Osler
Denmar Estates
Tel: +27 83 632 7230
Email: grahame.osler@denmarestates.co.za
https://denbi.com/


Data di pubblicazione:



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