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VN Trading, Paesi Bassi

Covid-19 e Brexit hanno colpito duramente il commercio di funghi con il Regno Unito

La VN Trading è nuova, nei Paesi Bassi, ma i suoi dipendenti vantano anni di esperienza nel settore dei funghi e l’azienda, di recente, ha avuto un buon sviluppo, dice il proprietario Mari van Namen. Ha acquisito la Oké Trading. In un raggio di cinque chilometri dall'impianto di confezionamento dell'azienda, ci sono 13 aziende agricole che ogni settimana producono dalle 60 alle 100 tonnellate di funghi bianchi, e dalle 20 alle 50 tonnellate di champignon.


Mark Joosten e Bart van Namen

"Cerchiamo di soddisfare i quantitativi richiesti del mercato", il direttore alle vendite, Mark Joosten, spiega le differenze nei volumi di coltivazione: quest’azienda di coltivazione di funghi utilizza le vendite precedenti per stimare le richieste del mercato. Ciò impedisce che i prezzi di mercato scendano troppo al di sotto dei costi. Ad esempio, in estate è noto che le vendite scendono al 60% rispetto al solito. "Lo sappiamo, e quindi riempiamo meno letti di coltivazione o lasciamo alcuni vivai vuoti ".

Ampia diffusione
I funghi della VN Trading sono destinati a supermercati, mercati e al canale Horeca di vari Paesi come, tra gli altri, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Francia, Medio Oriente e Regno Unito. Mark sottolinea che il Covid-19 e la Brexit hanno colpito duramente il commercio con il Regno Unito. "La Brexit, unita al coronavirus, ha ridotto quasi a zero le esportazioni verso il mercato britannico".

La pandemia ha ridotto la domanda e la Brexit ha aumentato i costi, rendendo poco redditizie le spedizioni di quantità limitate. Ora, il Covid-19 è sotto controllo e Mark intravede una timida ripresa dell’attività commerciale con la Gran Bretagna. Si prevede che il mercato britannico recupererà ulteriormente nei prossimi sei mesi. Ciò significa che apriranno più ristoranti e ripartirà tutto il settore dell'ospitalità. La domanda dei mercati sta cambiando, man mano che migliora la situazione pandemica. "I supermercati hanno ridimensionato le richieste e invece, c'è una maggiore domanda dai mercati e dal canale Horeca".

Questo sta causando anche un cambiamento nel settore degli imballaggi. I funghi vengono raccolti direttamente nella confezione destinata all'utente finale. "Abbiamo una nostra produzione, quindi dobbiamo rispondere ai clienti e al mercato e, quindi, essere pronti a cambiare gli imballaggi", afferma Mari. Mark aggiunge che il comune vassoio blu per i funghi è quasi scomparso. Lo hanno sostituito i vassoi trasparenti in PET o R-PET, con coperchi o top seal.

Differenze tra funghi bruni e bianchi
Si commerciano meno funghi bruni rispetto a quelli bianchi. Nonostante questo, Mari dice che quelli bruni stanno chiaramente recuperando terreno e attribuisce la popolarità della varietà al colore bruno, al sapore più forte e alla durata di conservazione più lunga. I funghi bianchi durano una decina di giorni, dopo la raccolta; quelli bruni hanno una shelf life di 15-16 giorni. Questo è un fattore importante, per i supermercati, per evitare lo spreco di cibo. Mari dice che c'è più richiesta anche per le specialità di funghi. Per soddisfare questa timida tendenza nella vendita al dettaglio, l'assortimento della VN Trading include per esempio pure i funghi ostrica (Pleurotus ostreatus).


Mari van Namen

Per la fornitura dei supermercati sono importanti anche i certificati. La VN Trading è certificata GlobalGAP, GRASP e PlanetProof. I funghi vengono coltivati a ciclo chiuso. Quindi l'azienda ha avuto bisogno solo di piccoli aggiustamenti per ottenere, ad esempio, la certificazione PlanetProof. "Non usiamo pesticidi. Rispetto ad altre colture, la coltivazione dei funghi è molto pulita. Questo perché i fattori esterni hanno un effetto minimo sulla coltivazione condizionata. Inoltre, è anche circolare. Del resto, il compost è l'unico sottoprodotto dei funghi che viene utilizzato in orticoltura", dice Mari.

Sostenibilità economica
Il prezzo è un argomento scottante, nel settore dei funghi. E' da tempo che nei supermercati i funghi bianchi costano 0,99 euro. "Non credo che sia un prezzo realistico", dice Mari. "Quest'anno i costi degli imballaggi e delle materie prime sono aumentati. I prezzi dovranno aumentare del dieci per cento, l'anno prossimo, altrimenti non sarà più possibile coltivare funghi". Ma anche senza l'aumento dei costi, non sarà facile calcolare il prezzo di costo.

Il volume è un altro aspetto importante, nel business dei funghi. "C’è la necessità di avere i volumi, soprattutto con i margini di crescita e di commercio dei funghi degli ultimi anni", continua Mark. Nonostante questo, egli si dice ottimista sul futuro. "I funghi sono prodotti meravigliosi, che hanno senz'altro delle prospettive. Si integrano perfettamente in un’alimentazione sana a base vegetale. Inoltre, stanno gradualmente sostituendo la carne. Questo grazie alla percezione generale e al loro valore nutrizionale", conclude Mari.

VN Trading
sales@vntrading.nl
mariusvannamen@hetnet.nl

 


Data di pubblicazione:



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