Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Un'analisi di Jan Kees Boon, della Fruit&Vegetable Facts

Quanto è autosufficiente il Regno Unito in termini di approvvigionamento ortofrutticolo?

Il Regno Unito dipende molto dalle importazioni di verdura e, soprattutto, di frutta. Il paese coltiva poco più della metà degli ortaggi che consuma. Nel 2020 ci sono state meno importazioni, ma la produzione è rimasta la stessa. Il tasso di autosufficienza del Regno Unito in materia di verdure, quindi, è aumentato di circa il 3%, fino a quota 56%.

Ciò ha messo fine a una tendenza al ribasso sul lungo termine per quanto riguarda l'autosufficienza in materia di ortaggi. Per quanto riguarda la frutta fresca, solo il 16% del consumo interno viene soddisfatto da prodotti coltivati su suolo inglese. Tale valore è lo stesso degli anni precedenti e si basa sui dati del Dipartimento dell'ambiente, dell'alimentazione e degli affari rurali del Regno Unito.

Negli ultimi anni, nel Regno Unito la produzione totale di verdura è rimasta abbastanza stabile a 2,5-2,6 milioni di tonnellate. In passato era più alta. L'orticoltura inglese è rappresentata principalmente da ortaggi di grandi dimensioni e coltivati a pieno campo. Le carote sono, di gran lunga, il prodotto più importante; nel 2020 gli agricoltori ne hanno coltivato 700.000 tonnellate. Seguono le cipolle e i cavoli, con 400.000 tonnellate ciascuno.

La produzione di ortaggi in serra è piuttosto modesta, con un totale di 270.000 tonnellate. In questo caso i pomodori sono il prodotto più importante, con appena 65.000 tonnellate. I tassi di autosufficienza dei vari ortaggi variano considerevolmente ogni anno. Si va dal 100% per le carote, al 90% per il cavolo e 60% per il cavolfiore, al 50% per i funghi, 33% per la lattuga e 15% per i pomodori.

Per quanto riguarda la frutta, solo le fragole hanno un tasso di autosufficienza superiore al 50%. Nel 2020 il Regno Unito ha prodotto poca frutta - 650.000 tonnellate - quando un raccolto di 750.000 tonnellate è più nella norma, per il paese. Le mele per il consumo diretto sono il prodotto principale, con 200.000 tonnellate. Con 25.000 ton, la produzione inglese di pere è molto modesta.

Nel 2020 la produzione di fragole è stata bassa, con 125.000 tonnellate. Nei due anni precedenti, gli agricoltori del Regno Unito ne hanno raccolte 140.000 tonnellate. Il tasso di autosufficienza della frutta coltivata nel Regno Unito varia, andando dal 70% per le fragole, al 40% per le mele e i lamponi e al 20% per le pere.


Terzo importatore mondiale di verdura e sesto di frutta
Con circa 3,5 milioni di tonnellate di frutta e 2,2 milioni di tonnellate di verdura, il Regno Unito è un grande importatore. Per quanto riguarda la verdura, figura al terzo posto dopo gli Stati Uniti e la Germania. Per la frutta, invece, è in sesta posizione, dopo Stati Uniti, Germania, Russia, Cina e Paesi Bassi. La Gran Bretagna importa soprattutto pomodori, con 400.000 tonnellate, e cipolle, con un import tra le 300.000 e le 400.000 tonnellate.

A seguire: peperoni (220.000 tonnellate), lattuga (200.000 tonnellate), cetrioli (200.000 tonnellate), cavolfiori/broccoli (130.000 tonnellate) e funghi (120.000 tonnellate). Per le importazioni inglesi di frutta, le banane sono di gran lunga il primo prodotto acquistato all'estero: il paese ne importa più di un milione di tonnellate all'anno. Seguono le mele con 350.000 tonnellate, i meloni (320.000 tonnellate), i mandarini (310.000 tonnellate), l'uva (280.000 tonnellate) e le arance (270.000 tonnellate).

Il primo gennaio di quest'anno si è verificata una hard Brexit. Ciò ha messo in discussione le cifre dell'importazione di frutta e verdura fresca del Regno Unito, per il momento. Secondo le dogane inglesi, nella prima metà del 2021 le importazioni dai paesi dell'UE sembrano essere diminuite del 12% rispetto a quelle della prima metà del 2020. Le importazioni dai Paesi Bassi e dal Belgio potrebbero essere addirittura in calo del 20%. Altre fonti non hanno (ancora) confermato queste cifre.

Clicca qui per la scheda informativa (in olandese).

Per maggiori informazioni:
Jan Kees Boon
Fruit and Vegetable Facts
Tel: +31 (0) 654 687 684
Email: fruitvegfacts@gmail.com 
Web: www.fruitandvegetablefacts.com   


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto