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Selvatici Srl

I vantaggi dell'utilizzo della vangatrice

"Come forse molti non sanno, la vangatrice facilita il drenaggio del terreno e riduce il rischio di dilavamento dei pendii, dato che non crea la suola dura sotto lo strato di terreno lavorato, caratteristica negativa di altri attrezzi rotativi, come fresa ed erpice o aratro". Così spiega Lorenzo Selvatici, titolare dell'omonima ditta Selvatici, costituita nel 1972 a San Lazzaro (BO).

L'azienda è specializzata nella costruzione di macchine a moto alternativo quali: vangatrici, bivanghe, bucatrici e trivelle. Ad esse, sono aggiunti negli anni gli altri attrezzi a catalogo, tutti fabbricati direttamente dalla Selvatici e 100% made in Italy

Nell'elencare i vantaggi della vangatrice, il titolare aziendale sottolinea come essa risulti l'ideale per la coltivazione degli ortaggi in generale sia in serra sia a campo aperto e anche per chi coltiva referenze per la quarta gamma. 

"La lavorazione del terreno viene effettuata in modo omogeneo per tutta la larghezza della macchina, rivoltando uniformemente le zolle in modo da favorire l'interramento del concime, dei fertilizzanti e dei residui di colture precedenti".

"Il terreno lavorato si presenta con una superficie piana e le zolle risultano di dimensioni regolari, tanto che a volte si può direttamente procedere alla semina".

Inoltre, Selvatici spiega che gli utensili entrano uno alla volta nel terreno, consentendo un impiego minimo di energia da parte del trattore; la loro durata risulta maggiore, perché lavorano solo mentre scendono e anche il risparmio di carburante è sensibile.

"La vangatrice non viene trainata dal trattore, anzi: ne aiuta l'avanzamento. Questo fa sì che la vangatrice sia l'unica macchina che può lavorare in terreni bagnati, perché il trattore non rischia di impantanarsi e, nei terreni in pendenza, oltre ad aiutare l'avanzamento mantiene il trattore in una posizione stabile".

"Non forma uno strato di terreno compatto e impermeabile sotto di sé, cosa che invece fa la fresa, che impedisce sia lo sviluppo delle radici sia il regolare deflusso delle acque; anzi, qualora questo fosse presente nel terreno, lo rompe. Inoltre, non innesca, specie in campi in pendenza pericolosi, episodi di scivolamento del terreno", sottolinea Selvatici.

"Garantisce sempre il rivoltamento delle zolle permettendo, quindi, sia un'aerazione più rapida del terreno sia l'eliminazione, fin dalle radici, delle erbe dannose sia un drenaggio ottimale dell'acqua".

Non richiedendo sforzo di trazione o di frenata, la vangatrice è adatta anche a terreni in forte pendenza.

L'azienda italiana Selvatici è l'unica al mondo a produrre, oltre alla vangatrice classica, anche la Bivanga o doppia vangatrice. Tale attrezzo, unico nel suo genere, esalta le doti della vangatrice tradizionale raddoppiando profondità di lavoro, interramento dei residui colturali e sminuzzamento del terreno. In un passaggio solo, a velocità ovviamente congrua, le Bivanghe preparano il terreno in maniera ottimale, rendendolo pronto per il trapianto o la semina diretta. 

Selvatici è l'unico specialista in questo genere di attrezzi e ha la gamma più completa sul mercato. Da piccole vanghe di 80 cm per trattori di 15 HP fino a enormi macchine da 450 cm per trattori fino a 350 HP. 

I modelli di vangatrice maggiormente venduti sono:

  • per le vangatrici piccole, la serie 120.45 mod. J1606 (160 cm 6 vanghe)
  • per le medie la serie 150.95 modello VN2008 (2 m 8 vanghe) e la serie 150.150 modello VP2510 (250 cm 10 vanghe)
  • per le grandi la serie 220.250 modello VE3012 (3 m 12 vanghe) 

I principali mercati di vendita delle macchine realizzate da Selvatici l'Italia per il 40% e l'estero per il 60%, con le principali esportazioni verso Paesi Bassi, Usa, Australia, Messico, Francia e Polonia. I tempi di consegna dei macchinari dal momento dell'ordine dei clienti dipendono dal momento dell'anno, e variano dalle 2 alle 4 settimane. 

Sulla situazione contingente dei costi della materie prime, Lorenzo Selvatici porta la sua personale testimonianza: "Da gennaio a oggi, le materie prime sono schizzate alle stelle. Su alcune lamiere c'è stato un aumento del 100%. Incontriamo inoltre grandi difficoltà nel reperimento di container per USA e Canada. Al momento, abbiamo ritoccato il nostro listino solo del +4%, sobbarcandoci tutti i rincari; ma stiamo valutando l'impatto dei nuovi aumenti e non escludiamo altri rincari a qui a fine anno. I nostri concorrenti, per esempio, hanno già applicato 2 / 3 aumenti negli ultimi mesi".

Per quanto riguarda infine l'impossibilità di svolgere eventi fieristici in presenza da oltre un anno, l'imprenditore dichiara: "Per fortuna, a livello di ordinativi non ne abbiamo risentito. A livello invece di contatto umano e personale, la mancanza delle fiere si sente eccome. C'è infatti una differenza enorme tra una video-call e una visita di persona presso un concessionario o in fiera. Io sono nel Cda e vice presidente di Federunacoma che organizza Eima e non vediamo l'ora di poter svolgere, in sicurezza, questa fiera, che sarà il primo grande evento internazionale del settore. Riteniamo che sarà una grande opportunità di business, trainante per il settore: le nostre piccole e medie imprese ne hanno veramente bisogno. Non dimentichiamoci che, per nostre molte aziende, la fiera costituisce ancora un'occasione di vendita unica e irripetibile".

Per maggiori informazioni:
Selvatici Srl
Via L. Rodriguez, 4
40068 San Lazzaro di Savena (BO)
+39 051 466496
selvatici@selvatici.com 
www.selvatici.com 
www.youtube.com/selvaticiagricoltura 


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