A cura di Ottavio Cacioppo

Kiwi rosso: coltivarlo con la fecondazione artificiale risulta piu' conveniente

Tra le varie cultivar cinesi di kiwi rosso ce ne sono alcune somiglianti alla varietà Hongyang (Sole Rosso), segnalata nel primo trimestre del 2011 da Kiwi Informa, nella rubrica Notizie da Internet, curata dall'Agronomo Mario Bartolotti, dal titolo: "I kiwi a polpa rossa: le cultivar, lo sviluppo e il suo potenziale commerciale in Cina".

Frutti di kiwi rosso interi

La cultivar, polpa gialla e corona rosso sangue intorno alla columella, ha una vasta diffusione nella contea di Cangxi (areale originario) e nella vicina provincia di Sichuan. Nelle suddette aree, è emerso che la citata cultivar andrebbero approfonditi gli aspetti colturali, produttivi, qualitativi e commerciali.

Frutti di kiwi rosso pronti per il consumo

Una trattazione approfondita sulle varietà bicolori cinesi venne pubblicata, nello stesso numero dalla succitata rivista, dal prof. Raffaele Testolin, dell'Università di Udine. Lo studioso descrive le varietà bicolori di actinidia in Cina, e i progetti dei cinesi di sviluppare il grande patrimonio genetico che possiedono, rappresentato da numerosi specie di actinidia ivi esistenti, essendo la Cina paese originario dell'actinidia.  

Tecnica colturale per actinidieto di Hongyang - Caratteristiche dell'impianto

Forma di coltivazione a "tendone" coperto con polietilene giallo, irrigato con il nuovo sistema ARMAFOX e impianto a goccia; potatura a "spina di pesce", 550 piante per ettaro, superfice 2 ettari, 1.100 piante pistillifere, sesto d'impianto 5 m tra le file e 3,60 m lungo la fila. 

Actinidieto di kiwi rosso coperto con polietilene giallo. Sotto: dettaglio dell'allevamento "a spina di pesce"

Armafox, di recente creazione della ditta ARMA di Latina, è una macchina di capacità piccole, medie o grandi, che aziona speciali spruzzatori disposti sulle tubazioni di polietilene dell'impianto irriguo, da ciascuno dei quali vengono erogati 5 litri/h di acqua vaporizzata.

Fase di preparazione della soluzione da erogare

Mediante la vaporizzazione, si raggiungono tutte le superfici della pianta e quindi è facile veicolare prodotti, come il polline per la fecondazione artificiale dei fiori delle piante da frutto od orticole, che richiedono una uniforme copertura della pianta.

Particolare del sistema Armafox con strumentazione di misura

Per una vaporizzazione sono sufficienti 5 minuti di erogazione, alla pressione di 1,5-2,0 bar; uno spruzzatore è sufficiente per 12-15 mq, per cui ne occorrono 834- 667 per ettaro. La quantità di acqua per ettaro oscilla da 500 a 1000 litri e la durata di applicazione è di 10-15 minuti.

Particolare Armafox, con tubi di collegamento all'impianto d'irrigazione

In particolare, tale sistema dovrebbe risultare efficace per la fecondazione artificiale del kiwi, coltivazione che occupa nell'Agro pontino una superficie di 10mila ettari, per una produzione di circa 200mila tonnellate (Nota: prima della comparsa della moria del kiwi, nel 2012, vi erano 28mila ettari e una produzione di 450mila tonnellate, in Italia). Pertanto, dovrebbe risolvere il problema della distribuzione del polline in tutti i fiori, anche quelli coperti dalle foglie.

Actinidieto in serra in cui è stato azionato il sistema di vaporizzazione Armafox

Tra le prove sperimentali del sistema Armafox in corso c'è stata un'impresa di Latina. 

Le piante sono state messe a dimora nella primavera del 2016. Per la fecondazione artificiale nel 2018 sono stati utilizzati 3 chilogrammi di polline Tomuri, Matua e MG per ettaro, in 9 trattamenti di circa 333 g di polline sciolto nella soluzione neozelandese Pollenaid (una speciale miscela studiata dai neozelandesi per la fecondazione artificiale, NdA), composta di acqua demineralizzata e altre sostanze, di cui 3 vaporizzata (inizio fioritura, metà fioritura, completa fioritura) e 6 passaggi con il sistema di erogazione dell'acqua a spruzzo.

Distribuzione del polline a spruzzo tramite della macchina trainata dal trattore

La durata della fioritura è stata di 12 giorni tra la terza decade di aprile e la prima di maggio. Inoltre sono state, solo nel 2018, utilizzate 15 arnie di bombi per ettaro (30-35 bombi per arnia).- Per i risultati ottenuti nel 2018, vedasi precedente articolo.

Fasi fenologiche del kiwi rosso nell'anno 2019 

  • 18 febbraio: apertura gemme;
  • 8 aprile: inizio fioritura;
  • 20 aprile: fine fioritura;
  • 13 aprile: osservati fiori allegati;
  • durata fioritura: 12 giorni

Per l'impollinazione si è impiegato polline misto (Tomuri, Matua, MG). Sono stati effettuati.10 trattamenti di 300 grammi di polline per ettaro, pari a 3 chilogrammi, 6 trattamenti a spruzzo per ettaro di polline sciolto in acqua demineralizzata, con aggiunta la soluzione Pollenaid, secondo il dosaggio descritto sull'etichetta e distribuito a spruzzo con la macchina trainata dal trattore; 4 trattamenti di 300 grammi di polline per ettaro con erogazione a secco operato dagli operai. La frigoconservazione dei frutti, secondo informazione internet, è di circa 8 mesi.                                                 

Produzioni 2018-2019 e 2020 

Nel 2018 venne ottenuta una prima produzione di 45 tonnellate, 41 kg/pianta in 2 ettari (1.100 piante).

Fruttificazione di actinidia

Nel 2019 si ottennero 55 ton in 2 ettari, ossia 50 kg/pianta, mentre nel 2020 la produzione è stata di 75 ton, con una media per pianta di 58 kg.

Tab. 1- Bilancio di 5 anni (2016-2020) della coltivazione di kiwi rosso in Agro Pontino su impianto 2016, 2 Ha, 1,100 piante pistillifere 

* - Frutti selezionati e confezionati, all'interno del campo actinidicolo, in cassette di plastica.

** - Per la quotazione del kiwi prodotto nel 2020, occorre aspettare la conclusione della campagna commerciale 2020/21, per cui, per completare la tabella 1, al kiwi prodotto nel 2020 è stata data la quotazione della campagna commerciale dell'anno 2019/20.

La P.L,V. in 5 anni di coltivazione, considerando una media di € 3,5 mila/t, è stata di € 612.500. Il costo dell'impianto, € 70mila è stato ammortizzato nel 2018, al primo anno di produzione, anche i costi di produzione, calcolati in € 1,10 al kg, sono stati ammortizzati nel 2018 .

Coltivare il kiwi, senza le piante staminifere e con la fecondazione artificiale, risulta più conveniente. Se si considera che la pianta di kiwi è dioica, cioè in un actinidieto sono presenti piante staminifere e piante pistillifere in rapporto di 1 su 5, ossia 20 % piante impollinatrici, pari 220 su 1100 dell'actinidieto, si ottiene un totale di 32.780 kg  X € 3,5 = € 114.730. Le spese del polline: 18 kg x € 2.000 = € 36.000.

Considerazioni conclusive 

Il reddito netto dell'actinidicoltore di kiwi rosso risulta interessante e tra i più alti registrati per le cultivar a polpa gialla e bicolori. 

Frutti selezionati e confezionati direttamente in campo 

Grazie alla combinazione degli aspetti colturali, sperimentati nel passato, e l'applicazione di metodi innovativi è stato possibile raggiungere un risultato produttivo ed economico elevato.

Il metodo a spruzzo vaporizzato della fecondazione artificiale, descritto e illustrato con fotografie, è la versione evoluta del sistema neozelandese del prof. M.E. Hopping, già provato a Latina dai tecnici della Nuova Zelanda nel 1987 (Ottavio Cacioppo - L'Informatore Agrario 49/1992- 40-54).

Bibliografia:

Ottavio Cacioppo- L'Actinidia - Edizioni REDA 1986;

Ottavio Cacioppo - Fecondazione artificiale metodo neozelandese a spruzzo vaporizzato 1987 - L'Informatore Agrario 49/1992-40-54;

Ottavio Cacioppo – Fecondazione artificiale del kiwi: risultati del sistema Armafox - FreshPlaza 05-11-2018.

Ottavio Cacioppo - Frutticoltura tropicale e sub-tropicale al convegno di Istanbul FreshPlaza 20-09-2018.


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


© FreshPlaza.it 2021

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto