Anna Litwin sulla stagione delle mele polacche

Un calo dei prezzi cosi' drastico non ha una spiegazione logica

Non tutte le zone della Polonia hanno dovuto affrontare in questa stagione il difficile clima primaverile. Ad esempio, un'azienda di esportazione polacca, BlueHaskap, non ha subito quasi nessun danno. L'improvviso e forte calo dei prezzi delle mele da industria è stata una sorpresa, considerato che ci sono meno volumi disponibili in Europa.

Per Anna Litwin, proprietaria della BlueHaskap, la stagione delle mele è attualmente in pieno svolgimento. "In primavera, nella mia regione, non abbiamo avuto condizioni meteo sfavorevoli come in altre parti della Polonia, o dell'Europa in generale, quindi siamo soddisfatti della quantità e della qualità delle mele dei nostri frutteti. La raccolta delle mele estive è iniziata molto prima del solito, circa 10-14 giorni prima, e credo che questo sia dovuto al progressivo cambiamento climatico. Tuttavia, le date di raccolta delle varietà successive corrispondono a quelle degli anni precedenti. In questo momento, abbiamo terminato la raccolta delle Gala e siamo nel bel mezzo della raccolta delle varietà Champion, Ligol e Golden Delicious".

Litwin è rimasta sorpresa quando nella 39ma settimana del 2020 i prezzi delle mele hanno iniziato a scendere, nonostante la scarsa disponibilità di prodotto in Europa: "In Polonia, i prezzi delle mele destinate alla trasformazione industriale sono stati soddisfacenti fino alla settimana 39, ma per ragioni sconosciute hanno cominciato a diminuire di circa il 40%. In pochi giorni, un calo così forte! Si potrebbe teorizzare perfino un complotto su quello che l’ha provocato, ma quello che è certo è che l'Europa ha un numero decisamente minore di mele in questa stagione".

"Questo è il motivo per cui, secondo me, non ci può essere una spiegazione logica per un calo del prezzo così forte - continua Litwin - Nel nostro caso abbiamo sempre due o tre alternative. Abbiamo mele industriali convenzionali, mele di prima qualità e frutteti biologici. Nel comparto biologico, i prezzi sono più alti e, dal momento che non abbiamo avuto quasi alcuna perdita dal clima primaverile, ci aspettiamo una buona stagione a prescindere".

Sebbene la maggior parte delle mele della BlueHaskap siano destinate all'esportazione, la titolare aziendale è soddisfatta che la domanda interna sia in crescita. "La maggior parte delle nostre mele viene esportata. Non vedo alcun aumento o diminuzione della quantità o dell'interesse da parte dei clienti stranieri. Tuttavia, noto un crescente interesse per il consumo di mele a livello nazionale. Ne sono molto felice, perché siamo un Paese così grande che dovremmo essere noi polacchi a consumare la maggior parte della nostra produzione. Penso che stiamo andando nella giusta direzione. L'unico obiettivo da raggiungere è un prezzo soddisfacente per i produttori".

"Da diversi anni siamo alle prese con l'imprevedibilità del meteo, la mancanza di normative e gli strani movimenti delle grandi aziende di trasformazione, motivo per cui stiamo cercando di diversificare le colture dei nostri produttori e le possibilità di vendita dei frutti. Cerchiamo di lavorare nel rispetto della Madre Terra, non solo nella produzione biologica, ma anche nella frutticoltura convenzionale. Inoltre, oltre alla produzione, cerchiamo di influenzare la trasformazione. Lavoriamo parte del raccolto da soli o in collaborazione con i partner. E' ancora una piccola parte della nostra produzione, ma in crescita. Infine, concentriamo i nostri sforzi nel rendere i consumatori consapevoli che solo un’alimentazione sana ed equilibrata è garanzia di buona salute e benessere", conclude Litwin.

Per maggiori informazioni
Anna Litwin
BlueHaskap
Tel.: +48 513 648 686
Web: www.bluehaskap.com


Data di pubblicazione:



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