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Gli ortaggi a foglia della Murcia colpiti ancora una volta dalle tempeste

Le forti piogge hanno di nuovo messo a dura prova la Murcia, Alicante, Valencia e altre zone del Levante spagnolo. Non è passato molto tempo da quando l’uragano DANA aveva lasciato i campi allagati e le coltivazioni di verdure a foglia fortemente danneggiate in queste stesse aree di produzione.

A settembre scorso, era ancora in corso la messa a dimora delle produzioni invernali di ortaggi a foglia, quindi sebbene i danni causati dall'uragano fossero stati significativi, i coltivatori avevano subito soprattutto un ritardo nell'avvio della campagna di esportazione, nonché alcuni gap nella produzione. In questo momento, tuttavia, la produzione è in pieno svolgimento.

"Pioveva incessantemente, e le piogge più intense sono state registrate la mattina tra lunedì e martedì. Siamo stati costretti a interrompere l'attività per un giorno e mezzo, poiché i campi sono diventati inaccessibili, alcuni completamente allagati da una quantità abbondante di acqua caduta in poco tempo (tra 80 e 130 litri per metro quadrato, a seconda della zona). Ora possiamo accedere ai fondi agricoli e valutare la situazione", afferma Ginés Navarro, del reparto vendite dell'azienda Agridemur di Murcia, specializzata nella produzione di verdure a foglia e mix di insalate.

Proprio come questa azienda, la maggior parte dei produttori del Campo de Cartagena, che rappresenta la maggior parte della produzione di lattuga e altre verdure a foglia di Murcia, ha dovuto interrompere la raccolta, mentre in altre aree come la Valle del Guadalentín, Pulpí e Águilas, le piogge non sono state così abbondanti.

"Al momento, poiché abbiamo dovuto interrompere la raccolta, stiamo riscontrando ritardi nelle spedizioni, quindi ci vorranno circa due giorni per recuperare sugli ordini", afferma il produttore e esportatore. "Fortunatamente, in questo momento la domanda di lattuga non è molto alta. Nei prossimi giorni, il numero degli ordini potrebbe aumentare, ma non ci aspettiamo grandi picchi poiché, negli ultimi 8 anni, sono diventati predominanti i programmi di fornitura, firmati in anticipo con i grandi distributori".

"Una settimana fa, abbiamo avuto oltre 17 giorni consecutivi di forti venti, che non ci hanno permesso di lavorare nei campi come avremmo voluto. E' stato finora un anno molto difficile, a causa delle condizioni meteo avverse", afferma Ginés Navarro.


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