Con la logistica adeguata - Il parere di MSC Spagna

La Spagna potrebbe consolidarsi come uno dei principali fornitori di arance in Cina

Il settore spagnolo degli agrumi sta cercando nuove strade, al di fuori dell'Europa, visti i segnali di saturazione del mercato riscontrati negli ultimi anni, e una pressione sui prezzi che spesso tiene i profitti al minimo. Il Canada, e in particolare la Cina, sono destinazioni sempre più attraenti per gli esportatori spagnoli. Sebbene il Canada sia più stabile come destinazione di esportazione, la Cina è un mercato ancora tutto da scoprire e le esportazioni comportano maggiori sfide, data la lunga distanza, e richiedono servizi logistici molto specializzati. A spiegarlo è Julio Nestar, responsabile del trasporto refrigerato della MSC Spagna, che ritiene sia necessario firmare anche dei nuovi protocolli per l'esportazione di agrumi verso nuovi mercati, come il Giappone.

Julio Nestar, responsabile del trasporto refrigerato della MSC Spagna.

"Il Canada è una destinazione importante per le esportazioni ortofrutticole spagnole, che stanno attualmente beneficiando dell'aumento dei costi di produzione locali e dei maggiori costi di spedizione dalla California al Canada. Inoltre, i nostri tempi di transito sono molto competitivi e questo ci consente di spedire una vasta gamma di frutta e verdura di alta qualità verso il mercato canadese."

Per quanto riguarda la Cina, Nestar ha spiegato che si tratta di un mercato relativamente nuovo per i produttori spagnoli e uno in cui le esportazioni di frutta sono cresciute in modo esponenziale, superando nell'ultima campagna le 20.000 ton.

"La crescita economica del Paese sta rendendo possibile alla classe media di migliorare gli acquisti, anno dopo anno. La prospettiva è che la classe media possa superare i 600 milioni di persone nei prossimi anni: questo fattore ci dice che l'importazione di frutta in Cina, che nel 2017 ha già superato 4 milioni di ton, continuerà a crescere con percentuali molto alte, anno dopo anno".

"Per questa prossima campagna, ci aspettiamo che le esportazioni di arance aumentino considerevolmente per diversi fattori: da un lato, le condizioni climatiche in Cina hanno penalizzato la produzione locale di agrumi, dall'altro gli Stati Uniti, che fino a oggi erano uno dei maggiori Paesi fornitori di agrumi (l'anno scorso con un volume totale di 68.000 ton), attualmente devono pagare il 50% in dazi doganali. Inoltre, dobbiamo tener conto che i principali produttori spagnoli si aspettano di avere una maggiore quantità di arance di qualità premium, che sono proprio quelle richieste dai consumatori cinesi - ha affermato il responsabile del trasporto refrigerato - Quindi Paesi come Spagna e Egitto potrebbero rafforzare la loro posizione sui mercati, insieme al Cile e all'Australia, i principali fornitori di arance della Cina. Inoltre, le importazioni della Cina potrebbero superare le 400.000 ton nel 2019".

"Il nostro obiettivo principale è quello di aiutare i nostri clienti a sviluppare i loro business in mercati dove i lunghi tempi di transito sono stati tradizionalmente un ostacolo per alcuni tipi di frutta e verdura. I miglioramenti apportati nei nostri servizi, aggiunti ai grandi investimenti che facciamo costantemente sui container refrigerati di ultima generazione, come la Carrier Primeline, insieme all'utilizzo di sistemi ad atmosfera controllata, ci consentono di trasportare la frutta molto più a lungo e raggiungere la destinazione finale con un prodotto di altissima qualità, freschezza e compattezza".

Considerando che la Cina è una destinazione che necessita di un lungo tempo di transito e protocolli di qualità piuttosto esigenti per quanto riguarda il trattamento a freddo, i rischi connessi all'esportazione sono elevati. In effetti, ci sono esportatori che hanno perso molti soldi perché il frutto non è arrivato nella condizione che si aspettavano.

Qual è l'esperienza della MSC nel trasporto di arance spagnole in Cina?
"La nostra esperienza è positiva. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri clienti, agronomi, tecnici della refrigerazione e autorità fitosanitarie per ottimizzare questo tipo di spedizioni e quindi essere in grado di offrire il servizio più efficiente sul mercato, con la percentuale più alta di successo, e assicurare ai nostri clienti la massima trasparenza - ha affermato Nestar - Inoltre, in alcuni casi, copriamo eventuali spese derivanti da un possibile fallimento del trattamento a freddo. Ciò include la differenza di prezzo nel caso in cui le merci debbano essere vendute in un altro Paese, dove non è richiesto il trattamento a freddo".

"L’importante non è solo soddisfare i requisiti delle autorità fitosanitarie, ma di farlo spedendo le arance alla massima temperatura possibile, in modo da impedire danni da freddo nei frutti". La MSC è stata in grado di personalizzare il funzionamento dei suoi container, rispettando i protocolli mentre si lavora con temperature non inferiori a 1°C, durante tutto il viaggio. Pertanto la MSC è attualmente l'opzione migliore per gli esportatori di agrumi verso l’Estremo Oriente e, di conseguenza, la società di spedizioni gestisce la maggior parte delle esportazioni delle arance verso la Cina" ha detto Nestar. Per quanto riguarda i limoni, le esportazioni spagnole sono ancora molto limitate, perché il trattamento a freddo richiesto dalle autorità cinesi è molto aggressivo.

Secondo Julio Nestar, i limoni sono un prodotto che generalmente ha una bassa umidità relativa e quindi è difficile rispettare i protocolli richiesti dalla Cina. Il gigante asiatico chiede che la polpa del frutto viaggi a una temperatura massima di 2,1ºC (o inferiore) per 21 giorni e, a temperature così basse, la frutta subisce danni. "A mio parere, sarebbe necessario che le competenti autorità fitosanitarie della Cina applicassero un protocollo più indulgente, aumentando la temperatura, estendendo il trattamento per alcuni giorni, poiché i tempi di transito dalla Spagna ai principali porti della Cina ci consentirebbero comunque di arrivare avendo completato il trattamento".

MSC è un'azienda leader nel trasporto marittimo di prodotti deperibili, che offre un servizio globale grazie alle sue 200 rotte in tutto il mondo. Queste sono gestite da oltre 490 navi che raggiungono i principali porti di tutto il mondo, con i tempi di transito più competitivi sul mercato. Nel 2017 ha trasportato oltre 1,4 milioni TEU di merci (unità equivalente a venti piedi, che corrisponde a circa 40 metri cubi totali), a temperatura controllata. Di questi, 40.000 TEU sono stati spediti in condizioni di atmosfera controllata e 20.000 sono stati sottoposti al trattamento a freddo. "Investiamo costantemente non solo nelle navi portacontainer - ha affermato l'esperto - ma anche nei terminal, magazzini e trasporti terrestri per poter offrire a tutti i nostri clienti un servizio porta a porta".

"Abbiamo oltre 1.000 esperti in beni deperibili, così da poter offrire una copertura globale, ma anche un servizio locale in più di 155 Paesi in tutto il mondo. A differenza di altre compagnie, abbiamo un reparto dedicato esclusivamente al trasporto refrigerato, altamente specializzato nei prodotti deperibili, che comprende le vendite, le operazioni, il servizio clienti, il trasporto via terra e la documentazione. In tal modo siamo in grado di offrire un servizio rapido, flessibile e personalizzato in ogni momento, adattato alle esigenze dei nostri clienti e alle caratteristiche di ogni destinazione. E' un trasporto che richiede un'attenzione molto speciale " ha concluso Julio Nestar.

Per maggiori informazioni:
Tel.: +34 96 335 9100 
Email: esp-reefer@msc.com
Web: www.msc.com/fruit


Data di pubblicazione :
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