Argentina: crescita a due cifre per le esportazioni di pomacee

Le esportazioni argentine di pomacee nei primi otto mesi dell'anno 2018 hanno superato quota 350mila tonnellate: il 21% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

La regione ha esportato circa 63.000 ton in più rispetto al 2017, nello stesso periodo (entro la fine del mese di agosto). Non è un'impresa da poco, se si tiene conto della crisi strutturale che il settore sta attraversando. Entro la fine dell'anno, le esportazioni potrebbero avvicinarsi a un surplus di 75.000 ton, che per il Paese rappresenterebbero circa 90 milioni di dollari di entrate supplementari nell'attuale stagione.

Secondo le statistiche pubblicate da SENASA, le spedizioni regionali di mele all'estero, effettuate fino al mese di agosto, sono arrivate a quasi 80.000 tonnellate, mostrando una crescita annua del 35%.

Nel frattempo, secondo le informazioni ufficiali, le esportazioni di pere effettuate nei primi otto mesi dell'anno sono ammontate a poco più di 272.000 tonnellate, vale a dire il 19% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

"Ci sono ancora molti problemi in sospeso perché il settore possa uscire definitivamente dalla crisi strutturale che sta attraversando, ma il miglioramento del tasso di cambio ha aiutato l'intero sistema" ha dichiarato il direttore della CAFI, Marcelo Loyarte.

Ciò ha permesso al settore di rompere, per la prima volta, l'andamento negativo che aveva segnato le esportazioni frutticole degli ultimi anni. Tali esportazioni erano diminuite in modo progressivo dal 2007 fino al 2017, quando avevano raggiunto i minimi storici.

Brasile e Russia hanno raddoppiato i loro acquisti di mele
Secondo i dati SENASA, il Paese ha esportato 17.500 tonnellate di mele in Russia nei primi otto mesi dell'anno, il 97% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Stessa tendenza è stata osservata in Brasile, dove le vendite sono aumentate dell'83% su base annua.

Per quanto riguarda le pere, il salto relativamente più significativo è stato osservato in Russia. Questa importante destinazione ha importato 78.000 tonnellate di pere nei primi otto mesi della stagione, che rappresentano una crescita su base annua del 33%.


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