Approvvigionamento idrico a volte insufficiente

Germania: l'estate siccitosa influenza gli attuali prezzi delle verdure

L'estate calda e secca in Germania si è appena conclusa. Ma i consumatori probabilmente ne subiranno ancora le conseguenze. I prezzi dei singoli ortaggi sono già aumentati nelle ultime settimane.

Il commercio è 'interposto'
Il caldo e l'aridità di questa estate hanno davvero preoccupato gli agricoltori tedeschi. Molti temevano per il loro raccolto. I produttori ortofrutticoli tracciano ora, all'inizio dell'autunno, un quadro misto. I rendimenti delle mele potrebbero sembrare buoni, specie dopo le difficoltà del 2017. Sono in particolare gli ortaggi coltivati all'aperto ad aver sofferto al siccità. Persino quando è stata usata l'acqua, in alcune zone,questa non era sufficiente a soddisfare i bisogni.

"Nel complesso, le oscillazioni previste per il consumatore non sono poi drammatiche" ha affermato Martin Umhau, della Società Agricola Tedesca (DLG). Dopotutto, il mercato ortofrutticolo è stato a lungo organizzato su scala globale. "I colli di bottiglia in Germania sono compensati da prodotti stranieri" ha affermato Umhau.

Quindi in generale i prezzi dovrebbero oscillare solo leggermente. Inoltre, le quotazioni al consumo non seguono sempre quelli della produzione. "A interporsi è il commercio" ha spiegato Thomas Els della Agricultural Market Information Society (AMI). Tuttavia, nel caso di alcuni ortaggi specifici, ci sono ancora dei valori anomali.

Patate
L'onnipresente tubero ha invece subito davvero la siccità. "Per le patate la resa di quest'anno è inferiore a quella del 2017, quando i volumi erano considerevoli e i prezzi al minimo" ha spiegato Umhau.

Si prevede un aumento dei prezzi del 30% rispetto all'anno scorso. Nel mese di agosto i consumatori hanno già dovuto spendere il 10% in più per un chilogrammo di patate - questo secondo i dati forniti dall'AMI. Ma la causa non è solo la siccità. Anche i prezzi molto bassi dell'anno precedente, quando l'offerta era considerevole, hanno influito.

Lattuga
Tale effetto è visibile anche sugli ortaggi coltivati all'aria aperta. Nel caso di lattuga cappuccio e iceberg, l'Ufficio Statistico Federale ha registrato un significativo aumento dei prezzi nel mese di agosto.

La lattuga viene coltivata su vaste aree, e necessita di molta acqua e temperature elevate. Ma in alcune zone non è bastato nemmeno questo per i terreni secchi. Secondo i dati dell'AMI, nel mese di agosto i consumatori hanno dovuto spendere un 27% in più per la lattuga rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, mentre la iceberg ne ha richiesto circa il 70% in più.

Carote e cipolle
Anche questi ortaggi vengono coltivati in pieno campo. E anche in questo caso il clima ha provocato un abbassamento della resa. Per le cipolle, si stima un raccolto di un quarto inferiore alla resa media.

Cetrioli
I cetrioli di inizio settembre erano più costosi di quanto non fossero ormai da lungo tempo. Per un breve periodo il prezzo medio è stato di un euro al pezzo, una quotazione che si vede raramente persino nel periodo invernale.

La ragione è stata un collo di bottiglia, in quanto numerosi produttori di diversi Paesi hanno eliminato e sostituito le vecchie piante, ha spiegato Michael Koch, analista di mercato per l'orticoltura all'AMI. Le piante sensibili vengono tenute all'interno di serre, ma il caldo ha colpito anche quelle.

Pomodori
Circa l'80% di ortaggi estivi, come zucchine, melanzane o pomodori, viene prodotto in serra a condizioni controllate. In questo caso il clima influisce molto poco. Nel periodo estivo, quando i pomodori si raccolgono in tutta l'Europa, i prezzi si abbassano come al solito.

Grazie alle temperature miti, i pomodori coltivati in Germania e Paesi Bassi sono maturati più velocemente del solito, il che ha aumentato l'effetto sui prezzi. Pertanto, nel mese di agosto i pomodori a grappolo costavano il 16% in meno rispetto all'anno scorso.

Cavolfiori, broccoli, cavolo rapa
Per i cosiddetti cavoli più delicati, l'offerta è stata scarsa. Ad esempio, a inizio settembre, il prezzo del cavolfiore è arrivato a 1,84 euro/pezzo - l'anno precedente era solo leggermente superiore a 1 euro.

I prezzi di cavolo rapa e broccoli sono anch'essi in aumento. Per i broccoli, l'Associazione federale delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli ha registrato un aumento dei prezzi del 6% nel mese di agosto. In questo caso, il danno era legato ai cambiamenti climatici nei campi, e al fatto che i commercianti non potessero fare affidamento sulle importazioni dal resto d'Europa.

Mele, pere e ciliegie
Dopo il difficile raccolto dello scorso anno, i meli quest'anno sono pieni di frutti. Quest'anno gli esperti come Hans-Dieter Stallknecht, della Associazione dei produttori tedeschi, prevedono una resa raddoppiata rispetto all'anno scorso, con effetti corrispondenti sui prezzi.

Secondo l'Ufficio Statistico Federale, il raccolto delle mele ammonterà a 1,1 milioni di ton - l'82% in più dell'anno scorso, e superiore di quasi il 17% alla media degli ultimi dieci anni. Anche per quanto riguarda le pere, le autorità di Wiesbaden prevedono un raddoppio del raccolto, fino a 46.800 ton. La situazione è molto simile nel caso delle ciliegie.

Fonte: RP Online


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