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Deastringenza dei frutti e controllo dell'etilene in post-raccolta:  contenere le perdite e ridurre gli sprechi alimentari

"Gli esperti riferiscono che quanto si scarta in post-raccolta tra cibo e ortofrutta potrebbe sfamare oltre due miliardi di persone. Non si tratta di aumentare la produzione, bensì di una corretta gestione della filiera alimentare, in cui i trattamenti post-raccolta possono svolgere un ruolo cruciale. Si investe molto nella produzione di frutta e verdura, poco nel suo mantenimento". Così a FreshPlaza Daniele Simonelli di SAIM Service, azienda specializzata in tecnologie post raccolta.

"Lavoriamo per fornire soluzioni alle esigenze dei nostri clienti: sentiamo il dovere di massimizzare la resa della gestione post-raccolta, evitando la perdita di prodotto, la riduzione della qualità e al contempo aumentando la shelf life. Poniamo attenzione a non sprecare le risorse ambientali che hanno dato vita a quel prodotto - continua Simonelli - E' fondamentale avere uno sguardo d'insieme e comprendere l'importanza del miglioramento grazie alle tecnologie disponibili".

Per raggiungere questi obiettivi, SAIM Service collabora quotidianamente con Università ed Enti di ricerca per sviluppare e rendere accessibili i risultati osservati in campo e laboratorio.

Esempi di camera di deastringenza

"In questo periodo dell'anno, ad esempio, nei paesi mediterranei comincia la raccolta del kaki - spiega il responsabile aziendale - Questo frutto è particolarmente gustoso e ricco di proprietà benefiche, ma se viene consumato ancora non perfettamente maturo, presenta un gusto astringente, diventando immangiabile. Perciò, fino a poco tempo fa, si consumava solo perfettamente maturo, stadio in cui però diventa molle e difficile da manipolare. In questo modo, si riducono drasticamente i tempi di conservazione e commercializzazione, con perdite notevoli in termini quantitativi".

Il trattamento di deastringenza è oggi possibile e offre notevoli vantaggi. "Grazie a questo processo, è possibile rimuovere l'astringenza quando il frutto è ancora turgido, rendendolo dolce e croccante, contribuendo al miglioramento del gusto e dell'aspetto. Parliamo dunque di un frutto caratterizzato da ottime proprietà organolettiche e da praticità di consumo, che vede ampliare le proprie possibilità commerciali. Il trattamento consente infatti di non dover aspettare la piena maturazione del kaki e ciò facilita la fase di lavorazione, confezionamento e distribuzione".

I brand SAIM Service dedicati (deastringenza dei kaki e controllo dell’etilene con ozono)

LOTOSWEET®, il brand per la deastringenza dei kaki  
Il portafoglio delle tecnologie post-raccolta della SAIM Service comprende il trattamento di deastringenza del kaki con tecnologia LOTOSWEET®. "Parliamo di un trattamento veloce (circa 24 ore), ad alta concentrazione di CO2 - indica Simonelli - L'ambiente in cui avviene il trattamento deve essere a tenuta di gas. Non si può utilizzare una normale cella frigo".

"E' importante sottolineare che un trattamento di deastringenza non va improvvisato. Deriva dalla corretta applicazione di know-how e tecnologia messa a disposizione dell'azienda fornitrice. I rischi derivanti da un errato trattamento possono comportare danni ingenti al prodotto, aumentando lo spreco alimentare".

Danni da eccesso di CO2 (a sinistra) e danni da eccesso di freddo (a destra)

"Sappiamo che nei frutti cosiddetti climaterici, tra cui il kaki appunto, la maturazione continua anche nella fase post raccolta ed è innescata dalla produzione di etilene, un ormone vegetale gassoso prodotto dagli stessi frutti, che induce un effetto a catena, decretando la maturazione e l'invecchiamento precoce dei frutti in post-raccolta. E' possibile controllare lo sviluppo dell'etilene, con l'impiego dell'ozono gassoso nella fase di frigoconservazione".

OZONO-SANIFICAZIONE®, il brand per il controllo dei batteri e dell'etilene
La sola refrigerazione, a volte, non è sufficiente per allungare la conservazione. Batteri ed etilene sono in agguato e concorrono ad aumentare le perdite di prodotto.

"In questo settore forniamo le nostre applicazioni a gas ozono ottimizzate per il settore ortofrutticolo. La nostra tecnologia migliora la qualità del prodotto, ne ritarda la maturazione ed evita la contaminazione incrociata - spiega Simonelli - L'applicazione avviene in cella o tramite ozonizzazione dell'acqua nelle linee di lavaggio di impianti già esistenti. Crediamo nei benefici di questa tecnologia, sosteniamo EUOTA (European Ozone Trade Association) al fine di contribuire a una corretta diffusione e regolamentazione dei protocolli di impiego dell'ozono come biocida nel settore alimentare. Il nostro obiettivo è che tutti possano usufruire a pieno dei benefici di questa importante tecnologia".


Generatori Ozono-Sanificazione®  per impianto multiplo

SAIM Service si propone come partner ideale per la realizzazione di sistemi di frigoconservazione completi, come magazzini e celle frigo, applicazioni ozono in acqua e aria, sistemi di pre-refrigerazione e raffreddamento rapido, quali vacuum cooling, hydrocooling e pressure cooling, fino ad arrivare a sistemi di deastringenza e sanificazione con CO2, nonché atmosfere modificate.

Uva trattata con ozono (a sinistra) e senza ozono (a destra)

L'azienda, attraverso il suo portfolio tecnologie, è a disposizione della clientela fornendo consulenza, installazione e assistenza con le soluzioni post-raccolta più adatte alle esigenze.

Contatti:
Yuri Simonelli
Cell.: +39 335 6270026
SAIM Service
Via Pantanello, 19 (Z.I)
04022 Fondi (LT)
Tel.: +39 (0)771 510470
Fax: +39 (0)771 532029
Email: info@saimimpianti.com
Web: www.saimimpianti.com


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