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Aggiornamenti sulla diffusione della batteriosi del kiwi in Cile

Le ultime ispezioni del SAG, il servizio fitosanitario cileno, hanno determinato la presenza della PSA-batteriosi del kiwi in 37 actinidieti, di cui 32 siti nella regione del Maule e 5 nella provincia di Ñuble. La batteriosi in Cile interessa dunque al momento complessivi 32,8 ettari coltivati a kiwi.

Nonostante tale superficie non sia significativa, le autorità avvertono circa l'aggressività del patogeno e la sua facilità di diffusione, con conseguente rischio di maggiore danno per i produttori. Del resto, in Nuova Zelanda, PSA generò perdite economiche per 400 milioni di dollari soltanto il primo anno.

Non esistendo al momento alcun prodotto battericida in grado di contrastare il patogeno, l'unica forma di lotta alla batteriosi - rilevata per la prima volta in Cile nel 2012 - è quella della prevenzione. Incontri formativi sono stati organizzati per produttori, esportatori e personale tecnico proprio in materia di individuazione dei sintomi della fitopatia e delle misure di gestione dei siti colpiti.

PSA non rappresenta un rischio per la salute umana, ma può essere fatale per le piante di kiwi.

Fonte: Diarioladiscusion

Traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.
Data di pubblicazione: