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Sabato 18 dicembre 2010, la festa con i soci

L'associazione Piemonte Asprofrut compie 40 anni

Fu ufficialmente costituita l’8 dicembre 1970: 95 frutticoltori, presso la Camera di Commercio di Cuneo, fondarono l’Associazione Produttori Ortofrutticoli del Piemonte, in sigla l’Asprofrut.

La tradizionale Festa del Socio, in programma sabato 18 dicembre 2010, assume quindi quest’anno una valenza particolare: si festeggia infatti una ricorrenza importante, a maggior ragione se si tratta di un’associazione formata da più aziende e diverse anime, come appare oggi la Piemonte Asprofrut. Non sarà una festa di compleanno particolarmente fastosa, come impone il momento di crisi che ormai da qualche anno non risparmia neppure il settore frutticolo, ma sarà data la giusta importanza che merita l’evento.


La sede di Piemonte Asprofrut

Il consueto pranzo sociale sarà preceduto da un momento d’incontro presso la sala riunioni (in programma alle ore 11) in cui ripercorrere, con la viva voce dei protagonisti, quarant’anni di storia. Il cammino dell’Asprofrut sarà proposto a tutti i soci anche con una pubblicazione che vuole essere un supporto pratico al lavoro quotidiano di ognuno, ma anche un modo per ricordare ciò che è stato fatto. Una sintesi, tra testi ed immagini, per ripercorrere in pillole, senza autocelebrazioni e senza addentrarsi nei particolari, i fatti salienti di questo quarantennio di attività.

Non un’opera letteraria da relegare e dimenticare nella propria libreria, ma un prontuario, un accessorio pratico e semplice da utilizzare nell’attività di ogni giorno, contribuendo così idealmente a scrivere, nel proprio quotidiano, la prosecuzione di questa storia.
 
Dalle motivazioni che portarono i 95 frutticoltori a costituirsi in associazione fino alla recente costituzione dell’AOP (Associazione di Organizzazioni di Produttori), i fatti da ricordare non mancano: dal servizio di assistenza tecnica poi cresciuto e diventato il CReSO, ai massicci ritiri di mercato con l’AIMA; dalla partecipazione all’industria di trasformazione Allione, fino al culmine della rappresentatività con 6500 aziende.

Come non ricordare la profonda trasformazione del 1996 con l’entrata in vigore della riforma OCM (Organizzazione Comuni dei Mercati nella politica agricola comunitaria) ed il nuovo sistema in cui non era facile far coesistere le esigenze di tutti.

Il tempo è galantuomo e se Asprofrut negli ultimi anni ha superato in più occasioni i 100 milioni di euro di fatturato, lo deve alla caparbietà dei presidenti che si sono succeduti, alle capacità dei direttori, all’instancabile lavoro dei dipendenti, "ma soprattutto ai soci che hanno creduto e credono in Asprofrut – commenta il presidente Domenico Sacchetto (nella foto a sinistra) – che con il loro determinante contributo e sostegno hanno permesso all’associazione di crescere, consolidarsi e festeggiare questo traguardo, la nostra tappa verso il domani".

"Durante i nostri primi quarant’anni - prosegue Domenico - abbiamo cercato di indicare sempre la miglior rotta da seguire, con il solo ed unico fine di perseguire il bene e la crescita delle aziende associate. Consci delle difficoltà che ogni giorno attanagliano il nostro settore, ma con la certezza di essere preparati ed organizzati al meglio per affrontare il futuro".

"Nella vita dell’Asprofrut non sono mancate le difficoltà, le scommesse non vinte, decisioni che potevano riservare un finale diverso – aggiunge il direttore, Leonardo Spaccavento (nella foto a destra) - ma tutti coloro che hanno avuto l’onere e l’onore di amministrare l’associazione prima e l’organizzazione poi, hanno sempre operato assumendo le decisioni che in quel momento rappresentavano la miglior scelta per tutti noi soci. Credo che i risultati che possiamo annoverare dopo quarant’anni siano la migliore dimostrazione".

La Piemonte Asprofrut si conferma, infatti, la principale delle Organizzazioni di Produttori dell’ortofrutta, grazie ai suoi 443 soci, di cui 18 cooperative e 22 magazzini di lavorazione (rappresentando in totale oltre mille aziende), dislocate in quattro Regioni (oltre al Piemonte, la Valle d’Aosta, la Liguria ed il Lazio), che coltivano 7.525 ettari di terreno (quasi 20.000 giornate piemontesi).

Nel corso del 2009 (ultimo bilancio consuntivo disponibile, cui si riferiscono anche i dati precedenti) sono state prodotte e commercializzate 220.000 tonnellate di frutta, tra cui circa 80.000 di pesche e nettarine, 66.000 di mele e 55.000 di kiwi, per un fatturato di 102,8 milioni di euro.

Contatti:
Piemonte Asprofrut
Via Caraglio, 16
12100 Cuneo
Italy
E-mail: info@asprofrut.com
Sito web: www.asprofrut.com

Data di pubblicazione:



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