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La richiesta di Intercitrus alla Commissione europea

Rispettare l'impegno preso e approvare l'applicazione del trattamento a freddo

"La sessione del Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi dell'Ue (scoPAFF), che avrà luogo oggi 20 maggio 2022, dovrebbe approvare l’emendamento normativo che imporrà il trattamento a freddo su tutte le importazioni di arance in transito in Europa dai Paesi dove è presente la Falsa Cydia (Thaumatotibia leucotreta)". E' quanto riporta una dichiarazione dell'Interprofessionale spagnola Intercitrus.

"Dopo aver superato il periodo di consultazione pubblica sia in Ue che nell'ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), il provvedimento dovrebbe ora essere ratificato per la sua immediata pubblicazione nella GUUE-Gazzetta ufficiale europea, ed entrare in vigore. Solo così sarà rispettato l'impegno assunto dal Commissario per la salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, che ha anticipato per iscritto che sarà attuativo 'prima dell'inizio della nuova stagione commerciale' delle importazioni nell'emisfero australe".

"Finora non c’è stato alcun arrivo, ma sappiamo che ci sono navi cariche di arance in Sudafrica che partiranno per l'Europa tra pochi giorni. Se il provvedimento venisse ulteriormente ritardato, la stessa Commissione potrebbe essere ritenuta responsabile di un eventuale ingresso di Falsa Cydia, perché, su sua richiesta, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) aveva già avvertito la scorsa estate che esisteva un alto rischio che il parassita arrivasse in Ue e pertanto si raccomandava di applicare al più presto questo trattamento".

Intercitrus, esorta la Commissione a far rispettare i suoi criteri e far valere gli studi scientifici dell'EFSA, nonché i requisiti dello stesso regolamento europeo che, in questo caso, richiede la "totale assenza di parassiti" nelle importazioni. Solo il trattamento a freddo può evitare che questo accada, con una percentuale del 99,9968% secondo l'EFSA.

Sulla base di tali argomentazioni e della posizione ufficializzata dalla ScoPAFF il 1° febbraio (vedi news), la Commissione dovrebbe proporre e approvare l'attuazione del trattamento a freddo.


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