Lo scorso 17 febbraio 2022 l'assemblea plenaria del Parlamento Europeo ha approvato la riforma dell'eurovignetta, ossia il pedaggio imposto ai veicoli industriali sulle strade della rete Ten-T per compensare i costi sociali dell'inquinamento e della congestione. La nuova Direttiva mantiene la facoltà dei singoli Paesi d'imporre l'eurovignetta, ma impone alcune condizioni a quelli che lo fanno sulla base del principio per cui "chi inquina paga". Il testo è stato approvato in seconda lettura senza emendamenti.
Una delle principali innovazioni è il passaggio dall'attuale calcolo del pedaggio, adottato da alcuni Paesi, basato sul tempo in cui il veicolo percorre le strade alla distanza effettivamente percorsa. Questo passaggio dovrà avvenire entro otto anni dall'entrata in vigore della Direttiva. Tuttavia, gli Stati potranno mantenere il criterio del tempo su alcuni tratti della loro rete stradale, ma solo nel caso in cui la nuova tariffa basata sulla distanza sia sproporzionata rispetto a quella prevista dal sistema precedente.
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Fonte: Trasporto Europa