Ecco perche' la lattuga coltivata con metodo idroponico potrebbe essere la risposta

Sicurezza alimentare: un significato diverso in Europa e in America

"Parlare di sicurezza alimentare in America, è diverso dal farlo in Europa, dove coltivare in sicurezza significa senza residui di prodotti fitosanitari. In America, per coltivazione sicura si intende assenza di agenti patogeni negli alimenti". E' quanto ha constatato il consulente Kurt Cornelissen, supportando le aziende ortofrutticole in entrambi i mercati.

Nonostante le diverse interpretazioni, interessante è notare come la coltivazione idroponica di lattuga offra una soluzione a tutti. "Non c'è da stupirsi se questo tipo di coltivazione fa perdere la testa a tutto il mondo".

Quasi tutti sono d'accordo sul fatto che la coltivazione idroponica di lattuga offra grandi benefici. Quale coltivatore dice no a una maggiore resa per metro quadro, a un minore uso di risorse idriche e a un livello più elevato di automazione, offrendo al tempo stesso una migliore sicurezza alimentare e offrendo un prodotto attraente per rivenditori e consumatori? Attenzione però. Questo implica più di una semplice installazione.

Nel 1994 Hortiplan, uno sviluppatore belga di sistemi di coltivazione automatizzati, ha installato il suo primo Mobile Gully System (MGS) in Belgio, rendendo possibile la coltivazione di lattuga su canaline mobili, e apparato radicale in acqua e non su terreno. Nel corso degli anni, la coltivazione idroponica è diventata sempre più nota e la lattuga viene coltivata in questo modo in tutto il mondo.

Scandinavia
Tuttavia, la coltivazione idroponica di lattuga proviene dalla Scandinavia, ha precisato Kurt. "Questo metodo ha avuto origine in Svezia, dove i coltivatori volevano coltivare lattuga più a lungo della breve  stagione estiva. La coltivazione idroponica si è sviluppata rapidamente nelle nazioni circostanti. Oggi il mercato scandinavo è maturo, con poco spazio per ulteriori investimenti".

In altre parti d'Europa e negli anni successivi all'introduzione svedese, la coltivazione idroponica della lattuga è iniziata per una ragione diversa. Un coltivatore belga ha voluto introdurre un nuovo prodotto sul mercato e ha scelto il sistema idroponico con il substrato ad esso collegato. "All'inizio la grande distribuzione era molto riluttante, ritenendo che questo prodotto fosse difficile da posizionare", ha ricordato Kurt. "Ma bisognava considerare che il substrato aggiungeva peso senza un motivo particolare, con perdita di terriccio e sporco nei punti vendita. Successivamente, la freschezza e una minore perdita di prodotto sono diventati evidenti. Un retailer vuole evitare gli sprechi, perché questi si traducono in costi maggiori".

Un quarto di secolo dopo, un gruppo di coltivatori olandesi e fiamminghi soddisfano la domanda interna di lattuga "viva", venduta con tanto di radici. La maggior parte dei coltivatori idroponici produce in un Mobile Gully System perché la spaziatura automatica garantisce una produttività molto più elevata e richiede meno manodopera rispetto ad altri sistemi come i pianali galleggianti. Nel frattempo, il mercato si è diversificato.

"La lattuga tradizionale era la varietà più importante nei Paesi Bassi e in Belgio negli anni '80 e '90. Difficilmente esistevano cultivar alternative. Al giorno d'oggi è completamente diverso. I prodotti che prendono il sopravvento sono la lattuga Foglia di quercia rossa e verde, Lollo, Romana e Iceberg, e poi c'è l'emergere del multicolore: tre varietà coltivate con lo stesso apparato radicale, o almeno così sembrerebbe".

La forza sta nella sicurezza alimentare
Non è stata la diversificazione del mercato a guidare la crescita della lattuga idroponica. Secondo Kurt, la sicurezza alimentare è diventato il motivo trainante del suo sviluppo sia in Europa che in America.

"Tuttavia, come osservato prima, la sicurezza alimentare ha un significato diverso per ciascun lato dell'oceano. In America, riguarda principalmente la microbiologia: la presenza o l'assenza di agenti patogeni come Listeria, E.coli e Salmonella. In Europa, la sicurezza alimentare è più orientata sulla presenza minima o addirittura l'assenza di residui di prodotti fitosanitari".

Se ci si riflette, i richiami a causa di epidemie di Listeria o E. coli sembrano verificarsi molto più frequentemente negli Stati Uniti e in Canada che non in Europa. Kurt non è sicuro che questo abbia qualcosa a che fare con la qualità o la sicurezza dei prodotti. "Negli Stati Uniti, c'è meno attenzione sui residui di fitofarmaci, ma molta di più sulla sicurezza alimentare e l'intossicazione alimentare. E non finisce qui: i coltivatori sono anche legalmente responsabili delle conseguenze. Quindi potrebbe non sorprendere che l'attenzione sia diversa. In Europa, la coltivazione senza prodotti fitosanitari e i suoi residui e il modo in cui questi prodotti influenzano l'ambiente sono al centro dei dibattiti di governi, pressure group (gruppi di pressione) e consumatori".

In entrambi i casi, la coltivazione idroponica della lattuga offre un valore aggiunto sia per quanto concerne i prodotti fitosanitari sia per l'aspetto microbiologico della sicurezza alimentare. Ciò significa che in futuro la verdura sarà coltivata idroponicamente e al chiuso? Attualmente la maggior parte della produzione di lattuga avviene ancora in campo aperto. Ovviamente anche il prezzo dell'installazione gioca un ruolo importante.

"Quando si tratta solo del prezzo di costo, non è ancora possibile per i coltivatori indoor competere con quelli in campo aperto", ha affermato Bram Vanthoor di Hortiplan, che fornisce Mobile Gully Systems (MGS) ai coltivatori di tutto il mondo. "Gli agricoltori vengono regolarmente da noi con l'idea di iniziare a coltivare la lattuga in idroponica, al fine di competere con i coltivatori in pieno campo: se ottieni lo stesso prezzo per la tua lattuga, non sarai in grado di competere con loro. E' quello che diciamo loro immediatamente. Come coltivatore devi assicurarti che l'acquirente paghi un prezzo più alto, dato che riceverà una referenza di alta qualità per tutto l'anno, prodotta in condizioni sostenibili e sicure".

Un buon piano aziendale è di vitale importanza per un'azienda di successo specializzata in lattuga idroponica, secondo Bram. "Oltre a concentrarsi sugli aspetti finanziari, guardiamo principalmente a come il coltivatore vuole vendere il suo prodotto. Prima di effettuare l'investimento, un produttore deve avere certezza sulle vendite e il prezzo del prodotto. E' necessario avere una buona campagna marketing e raccontare il prodotto, sfruttando gli ovvi benefici della lattuga in coltivazione idroponica. E se non si è capaci a farlo, si dovrebbe avere un partner che possa realizzare tutto questo. Seguendo questo approccio siamo orgogliosi di vedere che abbiamo molti clienti che hanno successo, in tutto il mondo. Negli Stati Uniti, i nostri progetti Hollandia Produce, Go Green Agriculture e North Shore Living Herbs raggiungono insieme oltre 10 ettari (25 acri), mostrando i punti di forza della produzione idroponica tramite il Mobile Gully System di Hortiplan".

"Sempre più retailer collaborano con i produttori per coltivare lattuga su canaline mobili al fine di fornire loro un prodotto sicuro tutto l'anno a un prezzo costante", ha continuato Bram. "Ci aspettiamo che questa tendenza continui nei prossimi anni. Stiamo attualmente avviando i primi progetti con investimenti da parte della Grande distribuzione".

Mercato in crescita
Mettendo tutto insieme, Kurt ritiene che il mercato americano, compresi Stati Uniti, Canada e anche Messico, offra attualmente le migliori opportunità di crescita per il mercato della lattuga idroponica.

"Il mercato statunitense al momento non è autosufficiente. Viene prodotta molta lattuga, ma questo viene fatto principalmente in campo aperto. Inoltre, c'è tanta produzione sulla costa occidentale e quasi nessuna sulla costa orientale. La conservabilità del prodotto è limitata e il trasporto è costoso e difficile: inviarlo dalla costa occidentale a quella orientale degli Stati Uniti è molto più costoso del trasporto tramite camion dalla Spagna ai Paesi Bassi. Il tutto in combinazione con una popolazione benestante che valuta i prodotti per freschezza, alta qualità e coltivazione locale. Il bilancio va quindi a favore della lattuga coltivata con sistema idroponico".

Per maggiori informazioni:
Hortiplan  
Email: mgs@hortiplan.com 
Web: www.hortiplan.com 

Kurt Cornelissen - consulente indipendente
Email: kurt.cornelissen@hotmail.com 


Data di pubblicazione:
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