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Resa produttiva inferiore del 10%

Irlanda: conclusa la raccolta di patate

In Irlanda la raccolta delle patate si può considerare conclusa anche quest'anno; la resa produttiva dovrebbe diminuire del 10%, secondo quanto riportato da Eddie Doyle, presidente del comitato patate IFA. Gran parte dei produttori irlandesi avranno concluso la raccolta a questo punto, grazie alle condizioni meteorologiche ottimali delle scorse settimane.

Le prime stime indicano che la resa calerà del 10% rispetto all'anno scorso, per via di una flessione nelle ore di luce solare. Le condizioni meteorologiche sono state buone come sempre e non c'è stato alcun problema di qualità. "I raccolti sono stati più ridotti quest'anno, intorno a 2-3 tonnellate per acro (t/ac). Ma bisogna ricordare che l'anno scorso era stato sopra la media".

Secondo quanto afferma Doyle, la varietà Rooster ha dimostrato di essere la migliore quest'anno, con raccolti che variano tra 11 e 16 t/ac a seconda dell'areale. Anche i prezzi delle patate rimangono invariati rispetto all'anno passato, nonostante piccole variazioni nelle quotazioni al dettaglio nei supermercati.

Comunque, si prevede che il mercato diventi più solido nel periodo natalizio: non appena i commercianti cominceranno a rimanere a corto di stock, i prezzi saliranno.

Attualmente un sacco da 10 chili di patate Rooster sta rendendo in media 3,30 euro all'ingrosso, mentre per quelli di varietà Kerr Pinks e Golden Wonders si parla rispettivamente di 3,80 e 5,50 euro, come mostrano i dati IFA.

Doyle ha affermato che il livello delle esportazioni dall'Irlanda è molto basso, e l'obiettivo dei produttori irlandesi è di sostenere i livelli di fornitura del mercato nazionale. "Quando si parla di esportazioni di patate dall'Irlanda, significa che il Paese va incontro a una grave scarsità oppure che i quantitativi prodotti sono in surplus".

I produttori irlandesi avrebbero infatti grosse difficoltà a competere con i coltivatori del continente che, avendo costi di produzione inferiori, beneficiano di un margine di profitto più alto.

Per maggiori informazioni: www.agriland.ie

Data di pubblicazione:



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