Nella prima giornata era prevista la visita al Breeding Centre di Syngenta per osservare da vicino le varietà sviluppate e quelle in fase di selezione da parte della multinazionale svizzera.

Da sinistra, Bruno Caggia, direttore produzione Citrosol, Salvatore Calabrese, responsabile produzione Colle d'Oro, Pilar Checa, breeder Syngenta, Salvatore Moncada, responsabile qualità Moncada, Guido Grasso, amministratore Dorilli-SIS di Vittoria, Ciro Santoro, solution development manager protected vegetables di Syngenta.
A rappresentare l'Italia, sono stati invitati i responsabili di alcune delle più importanti aziende produttrici di pomodori della Sicilia - Citrosol e Dorilli di Vittoria (RG), Colle d'Oro e Moncada di Ispica (RG) - che hanno avuto modo di visionare il materiale genetico di pomodoro minicluster per produzioni di qualità.

Gli ospiti italiani hanno così potuto valutare le novità che saranno disponibili nei prossimi mesi, in base al loro specifico interesse in termini di sbocchi di mercato.

Nel pomeriggio si è tenuta la visita guidata durante la quale produttori, tecnici e buyer provenienti da tutta Europa, ma anche Asia, Australia e Nord Africa hanno potuto apprezzare una panoramica delle ultime selezioni sviluppate da Syngenta, con particolare riguardo alla valorizzazione del sapore e alla sostenibilità delle produzioni.

Prima tappa dell'incontro, il laboratorio di controllo qualità in cui si studiano i parametri qualitativi delle diverse varietà per soddisfare le esigenze del mercato.
Andrea Luca Launeck, vegetables solanacea portfolio manager Europe, Africa and Middle East (EAME) di Syngenta, ha guidato gli ospiti italiani nelle varie sale del Centro, dove, insieme ai responsabili di laboratorio, ha illustrato metodi e strumentazioni utili alla misurazione di sapore, colore, consistenza, aroma, aspetto esteriore.

Andrea Luca Launeck, a sinistra, con Ciro Santoro.
Le attività delle diverse sezioni (Patologia, Commerciale, Marketing, Ricerca & Sviluppo) sono tra loro coordinate in modo da sviluppare le migliori varietà dotate di resistenze ai principali agenti patogeni e, al contempo, di gusto, sapore, texture adeguate alle richieste dei consumatori.

A seguire, i tecnici di Syngenta hanno mostrato ai partecipanti tutti i caratteri distintivi delle nuove varietà, in grado di garantire la soddisfazione di produttori, distributori e consumatori.

Nel segmento Red Baby Plum, per esempio, tra le varietà più interessanti sono state citate Angelle, Sweetelle e Seychelles; quindi l'Orange Baby Plum Bambelo, il mini San Marzano Dunne, il pomodorino cherry giallo Yolita, il pomodorino nero King Creole e altre varietà attualmente in fase avanzata di valutazione, tutte apprezzate per aspetto e sapore e ideali per il consumo come snack.

In serra, i produttori hanno potuto valutare le tecniche di coltivazione ottimali, lo sviluppo e la vigoria delle piante, le resistenze ai patogeni, le potenzialità produttive e approfondire con i responsabili Syngenta gli aspetti per loro fondamentali.

Juan Manuel Rodriguez (al centro, accosciato) ha accompagnato gli ospiti italiani.
Allo stesso modo, i buyer presenti hanno potuto apprezzare l'omogeneità e uniformità dei frutti, la pezzatura, la consistenza, l'aroma, il sapore e la potenzialità attrattiva per il consumatore.

Mitsuo Kimura, Seed Product Evaluation Lead R&D North East Asia di Syngenta.
Clicca qui per il resoconto del convegno internazionale Tendenze e innovazione nel mercato dei pomodorini snack" svoltosi il 23 gennaio.
Per un reportage fotografico più ampio, clicca qui (didascalie in Inglese).