USA: quando l′insalata costa piu′ dell′hamburger

L'ultimo numero della rivista americana "Good medicine" spiega perché oggi, negliStati Uniti, un hamburger (il celeberrimo Big Mac) costi al consumatorefinale meno di un'insalata, nonostante i costi di produzione del primosiano enormemente maggiori del secondo.

La soluzione del mistero è semplice e sorprendente: a fare ladifferenza sono i sussidi statali, che spesso funzionano al contrariorispetto agli interessi della salute e dell'ambiente. Qui sotto, il grafico elaborato da "Good medicine", che segnala questa enorme disparità di trattamento.



Gli ingentissimi sussidi alla produzione (area arancione della piramide a sinistra) che sostengono la produzione di carni (e mangimi) falsano in misura clamorosa i prezzi di mercato, concorrendo a un forte ribasso del prezzo, per esempio, di un Big Mac.

D'altra parte, invece, le produzioni di legumi, frutta o vegetali, alimenti che sono altamente consigliati dai medici nella "piramide nutrizionale" (piramide a destra), godono di sovvenzioni pubbliche incommensurabilmente più basse (la punta della piramide a sinistra).

Fonte: blogosfere.it

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