Come tutti gli esportatori costaricani di manioca che inviano prodotto in Europa, The Golden Products si trova ad affrontare un cambiamento normativo relativo alla ceratura. I rivestimenti in paraffina - standard nel settore per decenni - stanno progressivamente venendo sostituiti per i prodotti destinati all'Unione europea. La cera naturale rappresenta la nuova opzione, più sostenibile e in linea con gli interessi dell'Ue.
L'azienda opererà con due linee di lavorazione in parallelo: una con paraffina, ancora utilizzata per le spedizioni verso Stati Uniti e Caraibi, e un'altra con cera per l'Europa. La differenza di costo ammonta a circa due dollari per cassa.
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"È più costoso, ma dobbiamo soddisfare le preferenze del cliente", afferma Diego Morera, uno dei tre cofondatori e attuale direttore dell'azienda. "Siamo in una fase di transizione. Tra poche settimane spediremo con cera naturale".
Da zero ad agricoltori, confezionatori ed esportatori
The Golden Products è stata fondata nel 2013 da tre amici: Marlon, Andrea e Diego. Gli inizi furono tanto modesti quanto si può immaginare. "Non avevamo nulla, né denaro né risorse. Solo la conoscenza e l'opportunità di fare qualcosa". Ciò che invece avevano era la fiducia delle persone intorno a loro. Circa venti persone e aziende concessero loro credito, per imballaggi, prodotto e capitale circolante, basandosi esclusivamente sulla fiducia riposta in loro.
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Marlon, Andrea e Diego, i fondatori The Golden Products
"Questa è una delle parti più belle della nostra storia", dice Diego. "Che così tante persone abbiano visto il nostro potenziale e abbiano creduto in noi".
L'azienda nacque come semplice intermediaria commerciale, acquistando da aziende di confezionamento e vendendo ai mercati della distribuzione. Nel 2016 fece il salto verso la coltivazione e, tre anni fa, acquisì la sua attuale azienda agricola e costruì il proprio centro di confezionamento. Oggi The Golden Products è un'operazione completamente integrata: coltiva, confeziona ed esporta. "Abbiamo tutta la filiera", riassume Diego. Aveva 19 anni quando iniziarono. Ora ne ha 37.
Volumi e mercati
The Golden Products coltiva circa 100 ettari propri e lavora con produttori esterni, che coprono oltre 200 ettari aggiuntivi. Le esportazioni di prodotto fresco si aggirano intorno ai 300 container all'anno. Una linea di prodotti congelati, commercializzata con il marchio Mariángel e che include la manioca, aggiunge circa 15 container annui destinati a Stati Uniti e Francia.
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Yuca surgelata a marchio Mariángel
I mercati sono distribuiti approssimativamente in parti uguali tra Nord America - Stati Uniti e isole dei Caraibi - ed Europa, un equilibrio frutto di una decisione strategica adottata nel 2018. "Per noi è fondamentale mantenere un volume costante durante tutto l'anno, perché abbiamo un centro di confezionamento che non può fermarsi", spiega Diego.
Negli Stati Uniti, l'azienda è presente in Florida, New York, Texas e California, con pesi delle casse e specifiche diverse a seconda del mercato. In Europa, le principali destinazioni sono Spagna, Paesi Bassi e Francia. In Spagna, The Golden Products rifornisce direttamente il maggiore distributore del Paese. Per i Caraibi, la specialità sono i container misti: carichi combinati e di dimensioni ridotte, pensati per mercati insulari che non richiedono spedizioni complete di un singolo prodotto.
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L'azienda conta 30 dipendenti diretti. Oltre 500 persone - agricoltori esterni e le loro famiglie - dipendono da essa indirettamente.
Ripensare la terra: una trasformazione di cinque anni
Sette anni fa, Diego fece amicizia con un laureato dell'Università EARTH, una delle istituzioni agronomiche più prestigiose del Costa Rica. "Mi parlò di una nuova tecnologia e abbiamo iniziato ad applicarla poco a poco, con risultati eccellenti". La tecnologia in questione è l'agricoltura biologica: sostituire i prodotti chimici di sintesi con batteri, funghi e biofertilizzanti liquidi fermentati, conosciuti localmente come bioles.
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Invece di applicare fungicidi direttamente al suolo, The Golden Products utilizza il Trichoderma, un fungo di origine naturale che combatte i patogeni del terreno senza il carico chimico associato. La filosofia non è l'agricoltura biologica in senso stretto, ma qualcosa di più pragmatico: l'uso responsabile di prodotti chimici autorizzati, combinato con alternative biologiche, con la salute del suolo come obiettivo imprescindibile a lungo termine.
"Bisogna tenere presente che il suolo è un ecosistema. Va curato", sostiene Diego. "La manioca cresce sottoterra, non all'aria aperta come la banana o l'ananas. Questo non è un business convenzionale come quello dell'ananas o dell'anguria. È diverso".
Negli ultimi cinque anni, questo approccio ha portato a un aumento del 30% della resa per ettaro. L'azienda ha costruito il proprio laboratorio per riprodurre il Trichoderma e una biofabbrica per produrre i propri bioles e fertilizzanti organici. Un progetto pilota di 40 ettari, che applica il metodo biologico in modo completo, funge attualmente da azienda dimostrativa per gli agricoltori esterni.
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Da 200 litri a 20-30: il passaggio ai droni
Un solo dato basta a illustrare la portata del cambiamento nel modo in cui The Golden Products tratta i campi. I sistemi tradizionali di irrorazione consumano 200 litri d'acqua per ettaro. I droni raggiungono la stessa copertura con soli 20. "È una meraviglia", afferma Diego. Il passaggio ai droni contribuisce inoltre a mitigare un problema crescente: la difficoltà di trovare manodopera agricola. "Quest'anno abbiamo iniziato a effettuare tutte le applicazioni con i droni".
"La tecnologia non è la sfida – conclude Diego – La sfida è convincere agricoltori con decenni di esperienza a fare le cose in modo diverso. Per costruire una casa servono soldi e tre mesi. Per cambiare una mentalità serve tempo, con spiegazioni costanti e formazione". La sua risposta non è la persuasione, ma la dimostrazione. "L'unica strada sono i risultati. Per questo abbiamo creato l'unità agricola di The Golden Products: per aiutare i nostri agricoltori a migliorare i raccolti".
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Sull'azienda
Il prodotto principale di The Golden Products resta la manioca, affiancata da igname, zucca, malanga, zenzero e chayote, oltre a volumi minori di carota e cavolo. La produzione si estende su tre aree del Costa Rica: San Carlos, Guápiles e Cartago.
L'azienda possiede attualmente la certificazione GlobalG.A.P. Le prossime in agenda sono GRASP ed Essential Costa Rica, cui seguirà SMETA, un audit di conformità sociale richiesto sempre più frequentemente sia dalle grandi catene di supermercati europee sia da colossi statunitensi come Walmart. Nel frattempo, la linea di prodotti congelati Mariángel continua a espandersi, con presenza prevista in fiere di settore a Parigi e Seattle nel corso di quest'anno.
Per maggiori informazioni:
Diego Morera - cofondatore
The Golden Products
Santa Rosa de Pocosol
Alajuela - Costa Rica
+506 8819 4303
[email protected]
www.thegoldenproducts.com