Il Messico ha esportato per la prima volta il mamey nel Regno Unito, aprendo così un mercato europeo per questo frutto prodotto nel sud dello Yucatán e in altre regioni.
La prima spedizione, di circa 2 tonnellate proveniente da Huertas Magaña ad Akil, nello Yucatán, fa seguito a oltre due anni di lavoro per soddisfare i requisiti fitosanitari del Regno Unito. "È un lavoro piuttosto complesso - ha affermato Julio Magaña, responsabile marketing di Huertas Magaña - Una parte consiste riuscire ad accedere al mercato, cosa che finora si è riusciti a fare, ma ora dobbiamo iniziare a posizionare questo prodotto".
L'esportazione aggiunge il Regno Unito alle destinazioni esistenti, tra cui Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Canada, Hong Kong ed Emirati Arabi Uniti, e rafforza la posizione dello Yucatán come principale stato produttore di mamey del Messico.
"Questa spedizione rappresenta un passo storico per l'agricoltura dello Yucatán - ha affermato Roger Góngora García, viceministro statale per gli investimenti, il commercio e l'industria - È il risultato di anni di lavoro, del rispetto degli standard internazionali e della dimostrazione che la qualità dei nostri prodotti può competere nei mercati più esigenti".
Il mamey viene coltivato nei comuni meridionali come Akil, Oxkutzcab, Tekax e Maní. Più di 5.000 produttori coltivano circa 3.000 ettari, con una stagione di produzione che va da gennaio a giugno e volumi di picco tra gennaio e marzo.
Questo frutto richiede una gestione accurata durante il trasporto a causa della sua vulnerabilità ai danni. Gli esportatori hanno ottimizzato la gestione della temperatura, l'imballaggio e il design delle casse per consentire le spedizioni su lunghe distanze e preservare le condizioni del prodotto all'arrivo.
Il Messico è considerato il principale produttore mondiale di mamey, con coltivazioni distribuite in circa 15 stati. Lo Yucatán è lo stato leader sia per superficie coltivata che per resa.
Huertas Magaña, un'azienda frutticola a conduzione familiare con oltre 50 anni di attività, esporta grazie a un'alleanza con Sweet Seasons, che distribuisce la frutta in Europa, Asia e Medio Oriente.
La spedizione fa seguito agli sforzi federali volti ad ampliare i protocolli di esportazione per la frutta tropicale e a sostenere l'accesso al mercato per i produttori del Messico meridionale.
Fonte: Mexico News Daily