L'uva da tavola può ora essere conservata fino a 98 giorni, con deterioramento o perdita di qualità minimi, grazie alla tecnologia di rilascio controllato di SO2 (anidride solforosa), consentendo agli esportatori di puntare con sicurezza ai mercati a lunga distanza che in precedenza erano considerati troppo rischiosi, a causa del deterioramento. Ad affermarlo è Mukul Sareen della Keep It Fresh LLP, un produttore indiano di soluzioni per l'estensione della shelf life post-raccolta.
Secondo Sareen, ampie prove condotte in India e in Europa hanno dimostrato risultati costanti. "Abbiamo validato prestazioni di conservazione fino a 98 giorni, con una caduta degli acini inferiore allo 0,2%, nessuna crescita fungina, nessun avvizzimento e consistenza intatta. Il deterioramento post-raccolta è da tempo una sfida per gli esportatori di uva da tavola, in particolare per le lunghe rotte di spedizione".
© Keep It Fresh LLP
"La Botrytis cinerea rimane la principale causa di marciume. Inoltre, la condensa provoca accumulo e fuoriuscita di umidità, i gambi imbruniscono col tempo, gli acini si staccano e la frutta perde consistenza. Questi fattori si traducono in scarti, ribassi di prezzo e acquirenti insoddisfatti, soprattutto sui mercati premium dove la qualità all'arrivo è fondamentale", spiega Sareen.
I fogli protettivi Stora Fresh e UVA Vida della Keep It Fresh affrontano queste problematiche grazie a un meccanismo bifasico che utilizza metabisolfito di sodio per il rilascio controllato di SO2. "Un rilascio iniziale, innescato dall'umidità, esclude immediatamente l'attività microbica, seguito da un rilascio lento e costante che protegge la frutta durante il trasporto. Gli assorbitori di umidità integrati controllano la condensa, mentre la struttura laminata garantisce che nessuna sostanza chimica attiva entri in contatto diretto con il frutto", aggiunge Sareen.
"Il risultato è un colore sempre brillante, una consistenza soda e una freschezza mantenuta anche dopo una lunga conservazione a freddo. Il colore del gambo rimane verde, un indicatore visivo fondamentale per gli acquirenti, mentre la perdita di peso e il deterioramento sono ridotti al minimo", spiega Sareen. I fogli sono realizzati in polipropilene laminato completamente riciclabile, testato da SGS e conforme agli standard Ue, FDA e RoHS, senza contenuto di metalli pesanti, a supporto delle prestazioni e degli obiettivi di sostenibilità.
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Sareen sottolinea come una maggiore shelf life cambi radicalmente l'economia dell'esportazione. "Gli esportatori possono ora spedire con sicurezza verso destinazioni lontane, esplorare opportunità al di fuori della stagione di punta e ridurre la dipendenza dalle vendite immediate. I retailer beneficiano di finestre di vendita più ampie con minori perdite, mentre i confezionatori ottengono maggiore flessibilità nella pianificazione delle scorte e nella logistica".
Keep It Fresh opera attualmente in oltre 45 Paesi e prevede un'accelerazione dell'adozione in Europa, Medio Oriente, Sud-est asiatico e nei mercati della CSI (Comunità degli Stati Indipendenti). "Si tratta di regioni in cui i lunghi tempi di transito richiedono una shelf life di oltre 90-100 giorni, bassi residui e un forte impatto visivo. In India, le sperimentazioni in corso a Nashik dovrebbero favorire ulteriormente l'adozione a livello nazionale".
"Questa soluzione mostra anche un grande potenziale per altri piccoli frutti, come le fragole. Per risultati ottimali, è fondamentale mantenere una catena del freddo tra 0 e 4 °C con elevata umidità, combinata con rigorose procedure di selezione, classificazione e confezionamento igienico. Le sperimentazioni specifiche per percorso e varietà aiuteranno gli esportatori a individuare le nuove opportunità di mercato più redditizie", conclude Sareen.
Per maggiori informazioni:
Mukul Sareen
Keep It Fresh LLP
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www.keep-it-fresh.com