State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI
Calo dell'offerta di pomodori coltivati in Grecia con sistemi idroponici e disponibili sul mercato in primavera

"Quando cresce la pressione dei pomodori provenienti dai Balcani, si punta a investire sulla qualità e su varietà speciali"

L'andamento commerciale del pomodoro invernale greco coltivato in idroponica è stato giudicato soddisfacente da Mattheos Antonakis, direttore tecnico della Sintagi Green Progress, con sede a Ierapetra, Creta. "La stagione è stata complessivamente soddisfacente, sebbene caratterizzata da significative fluttuazioni sia dei prezzi sia della domanda. Ci sono stati periodi con ottimi profitti, ma anche fasi di pressione dovute alle importazioni. Le principali sfide sono state l'aumento del costo dell'energia e l'instabilità generale del mercato che ci hanno spinto a effettuare selezioni ibride più mirate, a pianificare meglio la produzione e a mantenere un impegno costante nella riduzione dei costi".

© Sintagi Green Progress

La prosecuzione della produzione, fino al prossimo ciclo invernale, sarà più graduale a causa della crescente concorrenza dai Balcani. "Il nostro piano commerciale è chiaramente focalizzato sulla produzione invernale e precoce, dove i pomodori greci mantengono un forte vantaggio. L'obiettivo è quello di fornire prodotti nei periodi di ridotta disponibilità e a prezzi più vantaggiosi. Naturalmente, la concorrenza dai Balcani è intensa, soprattutto in primavera ed estate, a causa dei minori costi di produzione. Noi rispondiamo investendo nella qualità, nella continuità delle forniture e in varietà speciali che non competono unicamente sul prezzo", spiega Antonakis.

© Sintagi Green Progress
Mattheos Antonakis, direttore tecnico della Sintagi Green Progress

"La selezione degli ibridi si basa su criteri rigorosi: resistenza alle malattie, stabilità produttiva e caratteristiche commerciali come consistenza e conservabilità. Lavoriamo principalmente con ibridi allungati tipo susino e varietà polpose da consumo fresco o trasformazione, a seconda del mercato di riferimento. A livello di coltivazione, applichiamo sistemi idroponici utilizzando fibra di cocco o lana di roccia, con sistema a linea singola e doppio fusto, per massimizzare la resa per metro quadrato. La nutrizione viene effettuata con fertirrigazione a controllo totale (EC/pH), mentre l'irrigazione è suddivisa in zone per una migliore gestione e una maggiore uniformità", spiega il direttore tecnico dell'azienda greca in merito al loro metodo di lavoro.

© Sintagi Green Progress

Oltre alle proprie serre, la Sintagi Green Progress è attiva anche nella progettazione e nell'assistenza di moderne serre idroponiche, nonché nella commercializzazione di substrati specializzati e di prodotti per la nutrizione e la protezione delle colture. "I nostri piani immediati prevedono il consolidamento della nostra presenza all'estero, con particolare attenzione a mercati come i Balcani, Cipro ed Egitto. Allo stesso tempo, stiamo investendo nello sviluppo di nuovi substrati e nella partecipazione a progetti idroponici moderni e all'avanguardia. Il nostro obiettivo è quello di diventare un partner completo per i produttori, offrendo non solo prodotti, ma anche consulenza tecnica e soluzioni a valore aggiunto", conclude Antonakis.

© Sintagi Green Progress

Per maggiori informazioni:
Mattheos Antonakis
Sintagi Green Progress
+30 284 204 1190
[email protected]

Articoli Correlati → Vedi