L'innovazione varietale e la sostenibilità produttiva sono state le tematiche centrali della quinta edizione dell'Open Day NSG-Nova Siri Genetics, svoltosi a Policoro il 26 marzo 2026. L'evento ha richiamato numerosi operatori della filiera ortofrutticola nazionale e internazionale, registrando in particolare la presenza di delegazioni in visita provenienti da Spagna, Grecia, Polonia, Malta, Libano e Sudamerica. L'incontro ha offerto l'opportunità di visitare i campi sperimentali e di valutare direttamente le caratteristiche agronomiche e organolettiche delle nuove cultivar in fase pre-commerciale e di quelle già affermate sul mercato. Il centro sperimentale, le cui attività di ricerca dirette sono iniziate nel 2005, rappresenta oggi un polo strategico per il miglioramento genetico su fragola e piccoli frutti.
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Resilienza, gusto e calibro: le direttrici della selezione varietale
Il focus agronomico si concentra in modo particolare sugli areali del bacino del Mediterraneo, caratterizzati da un clima mite, ma si estende ormai a diverse latitudini globali. Nicola Tufaro, breeder NSG, spiega l'impostazione che guida il lavoro di selezione nel centro sperimentale, dove si valutano ai primi stadi circa 20.000 nuove selezioni all'anno, nate da incroci mirati.
"Sviluppiamo nuove cultivar di fragola e piccoli frutti, in particolare more e lamponi", sottolinea l'esperto, precisando che la ricerca procede "incentrandosi sull'individuazione di cultivar che siano tolleranti ai patogeni, capaci di adattarsi alle nuove condizioni ambientali, quindi siano resilienti da tutti i punti di vista e che abbiano ovviamente un buon sapore".
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.itNicola Tufaro
La dimensione del frutto rappresenta un ulteriore parametro di studio per incontrare le esigenze commerciali e di confezionamento, ricercando calibri ottimali senza eccessi. Secondo il breeder, infatti, "dobbiamo raggiungere un equilibrio nella dimensione della fragola, che sia idonea al confezionamento in cestini, e al contempo soddisfacente al momento dell'assaggio". Il processo di miglioramento genetico richiede tempistiche lunghe, che variano in media dai cinque agli otto anni, imponendo un approccio altamente strategico. "Nel processo di selezione, dobbiamo essere noi per primi a capire cosa il mercato può chiederci fra due o tre anni", osserva Tufaro, evidenziando l'importanza di anticipare tempestivamente i trend di consumo.
Le performance delle nuove cultivar al vaglio degli esperti
Durante l'esplorazione dei circa due ettari dedicati ai campi sperimentali e delle aree di propagazione, il personale di Nova Siri Genetics, tra cui Giuseppe Stigliano e Fabrizia Settembrino, ha accompagnato i visitatori illustrando le caratteristiche tecniche delle nuove selezioni. Nei campi sperimentali sono presenti due tipologie principali di piante: quelle a radice fresca e le "pot plant" (radicate in vasetto).
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.itGiuseppe Stigliano e Fabrizia Settembrino
L'attenzione si è indirizzata in particolare sulle performance della nuova varietà di fragola NSG 48-Elyson, apprezzata per la sua precocità e per la polpa elastica e croccante. Tra i filari è emerso come la rusticità sia un fattore determinante per permettere l'adattabilità della pianta a diverse condizioni pedoclimatiche globali. È stato inoltre confermato il forte interesse per il comparto dei piccoli frutti, con un volume di valutazione compreso tra le 1.000 e le 1.500 selezioni per more e lamponi, e con l'imminente introduzione commerciale della nuova cultivar di lampone NSG L5, caratterizzata da un basso fabbisogno in freddo e capace di produrre già nei primi mesi autunnali.
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Genetica, destagionalizzazione e analisi sensoriale
L'approccio puramente scientifico si integra con una marcata visione di filiera, ritenuta indispensabile per affrontare le dinamiche di un settore agricolo soggetto a profondi mutamenti. Carmela Suriano, direttore Emea di Nova Siri Genetics, analizza a tale proposito le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle aspettative della distribuzione, specificando che l'azienda vanta già 14 varietà di fragole brevettate a livello globale. "Cerchiamo varietà che possano soddisfare le esigenze della filiera a partire dal vivaismo, fino al produttore e al mercato".
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.itCarmela Suriano
Le recenti anomalie meteorologiche rendono imprescindibile l'utilizzo di materiale vegetale robusto e adattabile. "Dai produttori arriva una domanda di varietà rustiche e resilienti, in grado di produrre anche in condizioni climatiche avverse", continua Suriano, ricordando i traguardi raggiunti in termini di destagionalizzazione. "La genetica è riuscita anche a trasformare la fragola da un prodotto stagionale a uno continuativo". Per garantire un'elevata qualità e la massima soddisfazione del consumatore, i tradizionali parametri analitici vengono oggi affiancati da indagini specialistiche sul gusto. "Abbiamo affidato a un laboratorio di Napoli l'incarico di effettuare le analisi sensoriali", spiega Carmela Suriano, concludendo: "Le informazioni tratte da queste analisi non soltanto hanno confermato la nostra percezione, ma l'hanno resa misurabile e oggettiva".
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Strumenti avanzati per il risanamento varietale
La visita si è conclusa all'interno del laboratorio ad altissima tecnologia che affianca i campi sperimentali. La farmacista Giovanna Lionetti, responsabile del laboratorio, ha descritto in dettaglio le delicate fasi della micropropagazione in ambiente asettico e controllato. "Qui ci occupiamo di risanare le varietà. Dallo stolone andiamo a prelevare l'apice meristematico della pianta, che è un gruppo di cellule indifferenziate e con una minore, se non del tutto assente, concentrazione di eventuali virus e di batteri". Lo sviluppo delle plantule avviene in circa quaranta giorni all'interno di specifiche camere di crescita, dove parametri come l'illuminazione basata su spettri appositamente studiati, la temperatura costante e l'umidità relativa vengono rigorosamente calibrati su misura per ogni singola varietà. Oltre all'attività di risanamento e alla complessa preparazione di substrati nutritivi sterilizzati in autoclave, il team di Lionetti esegue continui screening di natura fitopatologica. L'obiettivo è quello di individuare le varietà più rustiche tra le selezioni individuate come promettenti dai breeder.
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.itGiovanna Lionetti
L'attività di ricerca condotta da Nova Siri Genetics si conferma dunque come un asset strategico per l'ortofrutticoltura globale, ponendosi come risposta concreta alle sfide imposte dai cambiamenti climatici, dalla necessità di ridurre l'impiego di agrofarmaci e dalle crescenti richieste di sostenibilità. Questo percorso di innovazione varietale, costantemente alimentato dal dialogo con tutti gli attori del comparto, prosegue con l'obiettivo di garantire stabilità produttiva, efficienza agronomica e massima qualità commerciale. Per continuare il confronto sulle nuove cultivar e i futuri trend di mercato, il prossimo appuntamento istituzionale dell'azienda è già fissato al Macfrut di Rimini, dal 21 al 23 aprile, dove le novità saranno protagoniste all'interno della Berry Area.
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Per maggiori informazioni:
Nova Siri Genetics Srl
Via San Maurizio, 46
75025 Policoro (MT)
[email protected]
www.novasirigenetics.com