E' iniziata la raccolta degli agretti coltivati nell'azienda agricola "67" della "Fellini Patrizio", con un leggero ritardo rispetto allo scorso anno, a causa delle condizioni meteo degli ultimi mesi. Nonostante il calendario segni 26 marzo, l'atmosfera è invernale con 5 °C, con neve sulle colline distanti pochi chilometri. In tali condizioni, i due titolari (padre e figlio), controllano gli agretti protetti dalle serre di nuova generazione.
© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itVeduta parziale della serra con i lischi
"Stiamo effettuando i primi sfalci - esordiscono i Fellini - e la produzione si presenta uniforme e di ottima qualità. Gli agretti sono una primizia per il nord d'Italia e, grazie alle serre, l'anticipo è importante. Ciò ci permette di inserire questa referenza in una finestra commerciale di rilievo, con l'imminenza della Pasqua che ne fa aumentare le richieste. Senza dimenticare che gli agretti sono già nella nostra offerta di prodotti da almeno un mese, coltivati da agricoltori di fiducia più a sud".
© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itPatrizio ed Emile Fellini
Gli agretti, che in Romagna sono chiamati 'lischi', sono una verdura che sta riscuotendo un apprezzamento crescente. La raccolta avviene a mano, tramite taglio poco sopra al livello del terreno, per cui vengono confezionati senza radici. "Proponiamo vaschette sia in cartoncino che in plastica da 300 grammi, che possono essere già ordinate".
Il prodotto può essere confezionato sia in vaschette di cartoncino, sia plastica
Produrre è diventato sempre più difficile. La giornata del 26 marzo 2026 sarà ricordata a lungo in Romagna a causa di grossi danni specie sugli impianti frutticoli. "Ma i problemi ormai sono quotidiani - dice Emile - con condizioni meteo che non ti permettono di programmare come vorresti e forti perdite in rese produttive. Coprire i costi di produzione è diventato sempre più difficile, anche perché la plv è spesso in calo a causa della mancanza di principi attivi a protezione delle coltivazioni".
Capitolo costi: che sia colpa della guerra, che sia colpa del meteo, che sia colpa di inefficienze varie, fatto sta che "abbiamo ricevuto dai nostri fornitori adeguamenti dei prezzi dal 10% in su. Si va dagli imballaggi ai servizi, per poi passare al gasolio e infine ai concimi. La situazione sta diventando insostenibile e, se si ripeterà un'altra annata come nel 2025, comprenderò bene perché molte aziende chiudono i battenti".
Per maggiori informazioni:
Fellini Patrizio S.r.L.
Via G. Pascoli, 875
47035 Gambettola (FC) - Italia
+39 0547 659 777
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