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APRI
Daniel della S&A Produce:

"I volumi sono in aumento: ad aprile saranno dieci volte quelli di marzo"

Le prime fragole della stagione stanno già maturando presso la S&A Produce. Potrebbe sembrare ancora presto, ma questo dimostra quanto il settore britannico dei piccoli frutti sia riuscito a estendere la campagna e a investire in nuove tecnologie di coltivazione.

"Abbiamo cominciato la raccolta il 4 marzo, quindi siamo ancora nelle fasi iniziali. Ogni settimana i volumi aumentano. Ad aprile saranno dieci volte quelli di marzo, e questo incremento continuerà fino al picco stagionale di inizio estate", ha dichiarato Daniel Martin, direttore commerciale della S&A Produce.

Sebbene la stagione britannica sia ancora nelle fasi iniziali della raccolta, nelle prossime settimane i retailer riporteranno sugli scaffali i piccoli frutti britannici.

© S&A Produce

Domanda
"La domanda di piccoli frutti britannici resta elevata. C'è un entusiasmo genuino per l'inizio della campagna e, per molti consumatori, il fascino della frutta locale fa parte di un legame emotivo che le alternative importate faticano a replicare", sottolinea Daniel.

I piccoli frutti britannici sono più freschi grazie a una filiera produttiva significativamente più breve, che consente un passaggio dalla raccolta agli scaffali in sole 24-48 ore. Soprattutto durante i mesi estivi, la qualità, la freschezza e il sapore dei piccoli frutti britannici sono considerati superiori, e questo si riflette nella domanda da parte di consumatori e retailer.

Per quanto riguarda il prezzo delle prime fragole, Daniel ha affermato che si tratta di una decisione presa dai retailer.

Aumento dei costi di energia e fertilizzanti
"Quando si parla di sostenibilità, il settore concorda sull'importanza di rapporti aperti e collaborativi con i clienti del retail. Con una catena di approvvigionamento e una tecnologia adeguate, la produzione nazionale può rimanere redditizia nonostante l'aumento dei costi. Ciò richiede però partnership a lungo termine basate su un impegno condiviso, obiettivo che perseguiamo costantemente".

"Oltre a costruire e mantenere questi rapporti, stiamo investendo in modo significativo in soluzioni energetiche più sostenibili, tra cui la biomassa e i sistemi di cogenerazione (CHP), nell'ambito di una più ampia transizione dal gas. Questi investimenti, del valore di diversi milioni di sterline, sono finalizzati a garantire una maggiore stabilità finanziaria, a fronte dell'aumento dei costi energetici. Parallelamente, i continui investimenti nella genetica frutticola e nei programmi di miglioramento genetico ci aiutano a diventare più efficienti nell'uso delle risorse", spiega Daniel.

Piccoli frutti britannici vs. piccoli frutti importati
"Ci sarà sempre richiesta di piccoli frutti britannici, ma allo stesso modo ci sarà sempre spazio anche per quelli importati. La frutta importata svolge un ruolo importante durante i mesi invernali, quando l'offerta britannica è molto scarsa o assente, e i due tipi di frutta sono, in genere, complementari piuttosto che in competizione tra loro. Tuttavia, durante l'alta stagione dei piccoli frutti britannici, i consumatori preferiscono i prodotti locali e i loro acquisti lo dimostrano", conclude Daniel.

Per maggiori informazioni:
Daniel Martin
S&A Produce
+44 1432 880 235
[email protected]
www.sagroup.global

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