Zespri ha pubblicato la sua prima indicazione per i produttori relativa alla stagione 2026/27, offrendo una prima previsione dei rendimenti attesi mentre la nuova campagna è agli inizi. L'azienda diffonde indicazioni indicative a marzo, quando i frutti di inizio stagione arrivano sul mercato, con previsioni di ritorni a livelli simili a quelli della stagione 2025.
L'amministratore delegato Jason Te Brake afferma che, nonostante un contesto geopolitico dinamico, la stagione 2026/27 è iniziata bene, con il settore che sta facendo buoni progressi nella raccolta, sostenendo un avvio rapido con un altro grande raccolto di circa 220 milioni di casse da vendere.
"La raccolta del nostro RubyRed è quasi conclusa, con quasi tutte i cinque milioni di casse di questa stagione ormai confezionate. Con volumi di RubyRed in aumento rispetto ai circa tre milioni di casse dell'anno scorso, i nostri programmi di vendita si sono estesi per la prima volta a Australia, Vietnam e Canada. Anche la raccolta del SunGold è ora in corso".
"Nonostante l'aumento dell'incertezza geopolitica dovuta alle tensioni in corso in Medio Oriente, il nostro programma di spedizione procede bene, con la frutta che arriva regolarmente sul mercato, inclusa quella destinata all'Europa, spedita attraverso il Canale di Panama - continua Te Brake - Abbiamo una solida pipeline di navi in arrivo in Nuova Zelanda nelle prossime settimane e continuiamo a collaborare con i nostri partner logistici di lunga data per monitorare l'impatto previsto dei costi di trasporto".
"La nostra prima indicazione riflette una domanda positiva per i nostri prodotti e la rimozione dei dazi statunitensi, tenendo conto allo stesso tempo delle ipotesi sui costi del carburante navale e del trasporto basate sulle informazioni più recenti, nonché dell'impatto stimato del conflitto in Medio Oriente, considerando anche la possibilità di ulteriori interruzioni della catena di approvvigionamento".
© Zespri
Zespri prevede inoltre che durante questa stagione continueranno le variazioni nelle posizioni valutarie a causa del contesto in evoluzione, con le prime indicazioni che riflettono movimenti positivi dell'euro e dello yuan cinese, compensati da andamenti negativi rispetto al dollaro statunitense, allo yen giapponese e al won sudcoreano.
Te Brake sottolinea che le indicazioni di marzo rappresentano una previsione preliminare, che verrà aggiornata nel corso dell'anno, man mano che si avranno dati più certi sulla produzione e sull'andamento dei mercati, nonché sulla portata e sulla durata del conflitto in Medio Oriente.
Per maggiori informazioni:
Anna Cross
Zespri
+64 27 316 7777
[email protected]
www.zespri.com