State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI
In Marocco

A Larache il picco del raccolto di mirtilli è previsto nella prima settimana di aprile

Il clima nel nord del Marocco si è stabilizzato dopo diversi episodi di forti venti, ondate di freddo e temporali. Le temperature favoriscono una migliore resa dei mirtilli e, secondo Zouhir Disouria, amministratore delegato di Global First Greenland, il picco del raccolto, a lungo rinviato, è previsto per la prima settimana di aprile.

Il coltivatore afferma: "Le nostre piante sono riuscite a riprendersi dopo lunghi periodi di stress. Attualmente il tempo è eccellente per i mirtilli, con un piacevole tepore. Stiamo assistendo a una buona fioritura e a grappoli abbondanti. La frutta è già disponibile in grandi quantità e siamo sulla buona strada per raggiungere finalmente il picco dei raccolti stagionali a partire dalla prima settimana di aprile".

Secondo Disouria, il picco della stagione di raccolta coincide con una situazione di mercato favorevole, nonostante la difficoltà nel raggiungere i clienti russi e asiatici. "La domanda europea è forte e i registri degli ordini sono pieni. Ciò si traduce in buoni prezzi in questo mercato, persino superiori a quelli della scorsa stagione".

"Tuttavia, i costi del trasporto aereo sono aumentati in modo significativo verso i Paesi del Golfo e dell'Asia, come Hong Kong, Singapore e la Thailandia. Sarà difficile effettuare spedizioni verso queste nazioni durante la guerra. Inoltre, la Cina ha una posizione dominante sul mercato russo grazie a costi logistici inferiori ai nostri".

© Zouhir Disouria

I mirtilli marocchini devono affrontare una forte concorrenza da parte della Cina e dell'Egitto in questa stagione. Tuttavia, secondo Disouria, la produzione marocchina è intrinsecamente competitiva, ma è stata indebolita dalle condizioni climatiche avverse della campagna. "È ancora troppo presto per parlare della concorrenza egiziana, dato che la produzione in tale Paese è ancora agli inizi e i volumi rimangono modesti. Tuttavia, in questa stagione stiamo iniziando a sentire la pressione proveniente dall'Egitto. È soprattutto la Cina a sottrarre quote di mercato al Marocco, ma ciò è dovuto a una situazione eccezionale in Marocco, dove la produzione è stata indebolita dalle condizioni meteorologiche".

La stagione dei mirtilli a Larache, nel nord del Marocco, dovrebbe protrarsi sino a fine maggio e persino fino a giugno per le cosiddette varietà resistenti.

Per maggiori informazioni:
Zouhir Disouria
Global First Green Land
+212661902434
[email protected]
www.globalfirstgreenland.com

Articoli Correlati → Vedi