L'Associazione peruviana dei produttori ed esportatori di avocado Hass (ProHass) ha reso note le sue previsioni iniziali per la stagione di esportazione 2026, stimando un totale di 773.000 tonnellate. Si tratta di un aumento del 7% rispetto alla stagione 2025, che si è conclusa con un record di 723.000 tonnellate esportate.
La nuova stagione inizia in un contesto climatico legato al fenomeno El Niño, che comporta una riduzione della produzione di frutta e una disponibilità limitata di calibri commerciali, in particolare nella regione settentrionale. Nonostante queste difficoltà, il settore continua a registrare una crescita costante.
© Lai Ding Xuan | Dreamstime
Va sottolineato che la stagione 2025 ha registrato un aumento del 38% rispetto al 2024, consolidando la ripresa del settore dopo un periodo caratterizzato da condizioni meteorologiche avverse.
La stima di ProHass si basa sui dati raccolti dalle principali aziende esportatrici del Paese, sia membri che non membri. Questo approccio fornisce una visione rappresentativa delle prestazioni attese dell'offerta peruviana sui mercati globali.
Il settore ha sottolineato la necessità di mantenere gli standard di qualità che definiscono l'avocado Hass peruviano. L'attenzione è rivolta al rafforzamento dei controlli sui metalli pesanti e sui residui, oltre che al rigoroso rispetto delle norme tecniche che richiedono un minimo del 22% di sostanza secca al momento della raccolta e dell'esportazione. Queste misure sono fondamentali per garantire la sicurezza del prodotto, mantenere la qualità e proteggere la reputazione dell'origine nel paese di destinazione.
ProHass ha annunciato che continuerà a monitorare l'andamento della campagna. Il suo obiettivo è fornire informazioni tempestive e affidabili a tutte le parti interessate, contribuendo alla pianificazione e sostenendo la sostenibilità del settore sui mercati globali.
Per maggiori informazioni:
www.prohass.com.pe