"Il nostro cavallo di battaglia, che i coltivatori conoscono bene, si chiama Bernini F1, un melone storico e molto apprezzato da tutta la filiera produttiva. Oggi, con il Mercalli F1 andiamo a migliorare il segmento, introducendo le resistenze complete ad afidi e oidio". Così afferma Simona Parenti, responsabile anguria e melone Nunhems Italy per il Nord Italia.
L'introduzione di questa nuova varietà si inserisce in un comparto, quello del melone in Italia, che attualmente attraversa una fase di stabilità, se non di lieve flessione, delle superfici, diversamente da quanto evidenziato lo scorso luglio 2025 dalle analisi presentate al simposio del Consorzio di Tutela del Melone Mantovano IGP (cfr. precedente articolo su FreshPlaza), dove si parlava di una fase espansiva. In un contesto climatico complesso, segnato da lunghi periodi di siccità e temperature in costante aumento, e di fronte a un consumatore attento che tende a centellinare gli acquisti ricercando garanzie di origine e qualità, il settore primario necessita di genetiche in grado di coniugare la massima sicurezza agronomica in campo con un'eccellenza gustativa sicura. Mercalli F1 intende proprio rispondere a queste esigenze.
© BASF | NUNHEMS Italy SrlLa fisionomia del prodotto è quella del melone retato classico con fetta. La pianta del Mercalli F1 è sana e ben bilanciata, caratterizzata da un'ottima vigoria, con un pacchetto di resistenze completo. Il ciclo di sviluppo medio lo rende infatti una soluzione flessibile per i trapianti, sia in tunnellino sia in pieno campo. Simona Parenti sottolinea: "Questa genetica si adatta in modo trasversale a tutte le aree di coltivazione italiane, coprendo le esigenze dei produttori dal Nord al Sud Italia".
L'osservazione esterna del frutto rivela una retatura densa e attraente, solcata da meridiani di un colore verde scuro e ben marcati, che fungono da indicatore di un'ottima tenuta e conservabilità in fase di post-raccolta. Per quanto concerne la pezzatura, Mercalli F1 si posiziona sui calibri maggiormente richiesti dal retail, con un peso che oscilla mediamente tra 1,4 e 1,6 chilogrammi. All'interno, la polpa si presenta particolarmente soda, di colorazione intensa, accompagnata da una cavità placentare ridotta al minimo.
Oltre agli aspetti di campo, il vero differenziale si manifesta nel profilo organolettico. Accanto a un grado Brix elevato, infatti, l'obiettivo qualitativo si focalizza sulla pienezza del sapore. "Il grado Brix è un dato oggettivo e misurabile in ogni melone, ma quello che alle volte difetta nei prodotti attuali è l'aroma, il gusto che permane in bocca", precisa Parenti. "Il Mercalli F1 ha un aroma molto distintivo e un gusto eccellente, che stimola il consumatore a ripetere l'acquisto".
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"È un melone valido e affidabile", conclude l'intervistata. "Possiamo considerarlo un Bernini F1 migliorato, dotato ora delle resistenze necessarie: siamo sicuri che gli specialisti che lo proveranno potranno apprezzarne tutte le potenzialità".
Per maggiori informazioni:
Simona Parenti, responsabile anguria e melone Nunhems Italy per il Nord Italia +39 3402194796
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