Il controllo del Tomato Brown Rugose Fruit Virus (ToBRFV) e la stabilità produttiva di fronte ai cambiamenti climatici rimangono le priorità assolute per la serricoltura del sud-est siciliano. È in questo scenario di grande fermento che si è svolto il 19 marzo a Scoglitti (RG), a pochi passi dal mare, presso le strutture di Tecnovivai, l'atteso open day di Panora.
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La nuova realtà sementiera, nata dalla fusione di tre importanti entità sementiere: ISI Sementi, TSI Italia e Totam Seeds, ha presentato ufficialmente il PTI 5001, un nuovo ibrido di pomodoro a grappolo che promette di raccogliere il testimone di varietà storiche, proiettandole nell'era delle resistenze genetiche.
L'evento ha registrato un'affluenza notevole, richiamando per tutta la giornata un folto pubblico composto da produttori e professionisti del settore, testimoniando la fiducia riposta nel know-how di Panora. I visitatori hanno potuto osservare da vicino il comportamento della pianta direttamente in serra, confrontandosi con i tecnici dell'azienda su ogni dettaglio agronomico.
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Il focus dell'open day è stato il posizionamento del PTI 5001 (denominazione provvisoria perché in fase di registrazione) come naturale evoluzione del celebre Proxy, varietà che per oltre un decennio ha dominato il mercato grazie alle sue doti organolettiche e produttive. La sfida di Panora è stata mantenere quegli standard qualitativi elevatissimi aggiungendo il pacchetto di resistenze (IR) al Tomato Brown e all'Oidio (Lt), diventati ormai requisiti indispensabili per la sopravvivenza economica delle aziende agricole.
© Biagio TinghinoVista di un filare all'interno della serra di Tecnovivai.
"PTI 5001 rappresenta l'evoluzione del nostro Proxy, migliorandone sensibilmente la resistenza al Tomato Brown e all'Oidio – ha dichiarato a FreshPlaza Rosario Privitera, sales area manager Panora -. Sotto il profilo commerciale, il frutto si distingue per un colore rosso intenso e brillante, unito a un'ottima conservabilità. Queste caratteristiche, sommate a un profilo gustativo elevato e a una grande versatilità, ne consentono la lavorazione in svariate forme di confezionamento, rispondendo con efficacia alle diverse esigenze dei mercati nazionali ed esteri".
© Biagio TinghinoPino Fioretti, country manager Panora, Giorgio Puglisi, sales promoter Panora e Rosario Privitera. Clicca qui per il reportage fotografico completo!
Durante i tour guidati tra i filari, i tecnici di Panora hanno evidenziato come il PTI 5001 si presenti con una pianta sana, dotata di internodi corti e regolari. Un aspetto che ha colpito particolarmente i produttori presenti è la capacità di allegagione. Considerando che la coltivazione ha trascorso tutto il mese di gennaio e febbraio in condizioni di bassissima luminosità. La varietà dimostra una resilienza notevole alle alte temperature e sopporta con vigore gli sbalzi termici che spesso caratterizzano il passaggio dalla primavera all'estate.
© Biagio TinghinoSalvatore Di Bona
"La varietà PTI 5001 si distingue per una pianta sana, caratterizzata da una maggiore continuità e produttività rispetto allo standard Proxy – hanno aggiunto Salvatore Di Bona, promoter, e Giancarlo Battaglia, area product developer Sicilia Panora -. Abbiamo testato approfonditamente questa varietà in oltre 100 aziende agricole, potendo affermare con certezza che si tratta di un prodotto estremamente performante. Le rese ottenute sono risultate costantemente in linea, e in diversi casi superiori, a quelle del Proxy".
© Biagio TinghinoGiancarlo Battaglia
"Sulla base delle prove agronomiche condotte, consigliamo una finestra di trapianto compresa tra i mesi di settembre e marzo – ha detto dal canto suo Giammarco Ventura, area product developer Sicilia Panora - I dati raccolti nelle diverse sessioni di test hanno evidenziato una resa produttiva migliorativa rispetto alla varietà di riferimento Proxy. La varietà ha confermato la sua superiorità produttiva, mantenendo standard di resa elevati e dimostrando una resilienza superiore ai principali competitor di mercato".
© Biagio TinghinoGiammarco Ventura - Clicca qui per il reportage fotografico completo!
Con oltre 80 anni di esperienza combinata e una presenza in dieci Paesi nel mondo, Panora punta a valorizzare il potenziale delle sementi orticole attraverso tecnologie avanzate come la biologia molecolare, la fitopatologia e la fisiologia delle colture. Il PTI 5001, disponibile per vivaisti e produttori a partire dai prossimi trapianti autunnali, si candida a diventare un nuovo punto di riferimento per il segmento del pomodoro a grappolo premium.
Per maggiori informazioni:
Rosario Privitera - Sales Area Manager PANORA
+39 338 407 6575
Bartolo Asta – Key Account Manager PANORA
+39 335 720 0411
Autore: Biagio Tinghino per FreshPlaza.IT