Il mercato globale dello zenzero è attualmente caratterizzato da dinamiche di offerta mutevoli, con la Cina che riveste un ruolo centrale mentre la disponibilità da altre origini rimane limitata o subisce ritardi. Mentre alcuni mercati segnalano prezzi stabili a causa delle carenze, altri registrano una flessione dei prezzi con l'aumento dei volumi e l'adeguamento della domanda.
In Europa, l'Italia segnala un mercato dinamico con la Cina come fornitore dominante, mentre la Germania subisce pressioni sui prezzi, con valori inferiori del 10-15% rispetto allo scorso anno e un'offerta costante dalla Cina e dalla Thailandia. I Paesi Bassi continuano a registrare carenze, il che sostiene prezzi più elevati nonostante le preoccupazioni relative alla qualità dei prodotti cinesi.
In Nord America l'offerta sta aumentando da diverse origini, tra cui Cina, Thailandia, Messico e Perù, portando a prezzi più bassi con l'attenuarsi della domanda. Il Sudafrica prevede un raccolto abbondante e prospettive di offerta stabili a seguito di condizioni di coltivazione favorevoli, mentre il Perù prevede un aumento della produzione del 20%, che andrà ad aggiungere pressione sui prezzi globali. Il Brasile rimane in una fase di scarsa disponibilità, contribuendo alla volatilità, mentre la Cina registra una produzione più elevata, ma deve affrontare sfide qualitative e costi logistici in aumento.
© Viola van den Hoven-Katsman | FreshPlaza.it
Italia: mercato dinamico con predominio cinese
Il mercato dello zenzero sta vivendo una fase particolarmente dinamica, come spiega un grossista del Nord Italia. Con l'uscita di scena del Brasile, al momento la Cina è rimasta l'unico vero player di riferimento. Le prime partite cinesi sono appena arrivate, ma presentano ancora alcune incognite legate alla qualità: i prodotti risultano spesso molto umidi e la resa finale dipende da vari fattori, tra cui la zona di origine, il fornitore e la gestione logistica. Sul fronte dei prezzi, tuttavia, il mercato si mantiene su livelli interessanti: il formato da 10 kg si colloca intorno ai 23-24 euro, mentre il 5 kg si aggira sui 12-13 euro. I primi container erano più costosi rispetto a quelli attualmente in partenza dalla Cina, che arriveranno tra circa 50-60 giorni e dovrebbero garantire quotazioni leggermente più basse, anche grazie a un costo medio all'origine inferiore di circa 1-1,50 euro. Le variazioni restano comunque legate a molteplici fattori, tra cui certificazioni, residui e tipologia di prodotto, come il biologico rispetto al convenzionale.
Accanto alla Cina, il Perù è ancora presente con piccoli volumi, ma con prezzi mediamente superiori. Dal Brasile arrivano invece limitate quantità di "young ginger" per via aerea, un prodotto costoso (circa 3,50 euro/kg o più) e con una shelf life molto breve, che richiede una vendita rapida. Le spedizioni marittime dal Brasile riprenderanno come di consueto a partire da giugno, mentre i primi arrivi dalla Thailandia sono attesi già ad aprile. Nel complesso, il mercato resta sostenuto e caratterizzato da una buona domanda, destinata a rimanere forte almeno finché non emergeranno alternative concrete alla produzione cinese. Secondo l'operatore, eventuali nuovi ingressi potrebbero influenzare rapidamente i prezzi, anche perché la Cina dispone quest'anno di volumi importanti ed è pronta ad adeguare le quotazioni per mantenere la propria competitività.
Germania: mercato sotto pressione
Il mercato tedesco dello zenzero è attualmente sotto pressione. La stagione peruviana è ormai giunta al termine, mentre quella brasiliana non riprenderà prima dell'estate. Al momento il mercato viene rifornito da Thailandia e Cina. Attualmente i prezzi sono inferiori del 10-15% rispetto ai livelli dello scorso anno, anche se l'aumento delle tariffe di trasporto marittimo potrebbe determinare un rialzo dei prezzi nel prossimo futuro.
Tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, il meteo in Germania è stato per lo più piacevole e soleggiato, il che ha contribuito a un calo della domanda. Dopo il Carnevale sono state organizzate diverse promozioni sullo zenzero nella vendita al dettaglio, con risultati del primo trimestre leggermente superiori rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'offerta è rimasta costantemente disponibile in volumi che hanno soddisfatto la domanda. "Si è registrata solo una leggera carenza tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, dato che le vecchie scorte provenienti dalla Cina non erano più disponibili e la nuova stagione non era ancora pienamente iniziata. Le consegne dal Perù sono state irregolari a causa delle forti piogge".
Francia: mercato stabile, domanda moderata
Il mercato francese dello zenzero è attualmente caratterizzato da una situazione equilibrata, con un'offerta sufficiente a soddisfare una domanda ritenuta adeguata ma priva di forte slancio. I dati RNM di metà marzo mostrano prezzi generalmente stabili, compresi tra 3,50 e 5,20 €/kg all'ingrosso a seconda del mercato, tra cui Rungis, Nantes, Lione e Nizza, con livelli leggermente superiori per lo zenzero biologico, fino a 6 €/kg e oltre.
I prezzi rimangono relativamente stabili su tutti i mercati, riflettendo l'assenza di vincoli di offerta, con solo occasionali aggiustamenti sia al rialzo che al ribasso e nessun cambiamento strutturale. In termini di domanda, il consumo rimane costante ma senza alcun aumento. Lo zenzero continua a beneficiare del suo posizionamento come prodotto per il benessere per bevande, tisane e uso culinario, sebbene gli acquirenti rimangano cauti.
Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso il mercato appare sostanzialmente simile, se non leggermente più tranquillo, con una situazione già descritta come stabile, senza grandi pressioni sull'offerta e prezzi relativamente invariati rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il contesto attuale appare in qualche modo più debole, con un rallentamento dell'attività commerciale e una maggiore pressione competitiva tra le diverse origini.
Paesi Bassi: la scarsità sostiene prezzi elevati
L'attuale mercato dello zenzero è relativamente forte a causa della scarsità di prodotto nei Paesi Bassi e, di conseguenza, in gran parte d'Europa. La Cina ha registrato condizioni meteorologiche molto avverse durante il raccolto, con una qualità finora deludente. Sul mercato è presente anche dello zenzero proveniente dalla Thailandia, che è di buona qualità. "I prezzi sono generalmente elevati", ha affermato un importatore olandese.
Nord America: l'aumento dell'offerta fa scendere i prezzi
In Nord America l'offerta di zenzero è stabile, con prodotti provenienti da diverse regioni. A gennaio si è registrata una carenza di zenzero cinese di buona qualità, ma il problema è ormai superato. Le scorte sono più abbondanti e i prezzi sono scesi. Attualmente sta arrivando zenzero di buona qualità dalla Cina, dalla Thailandia e dal Messico.
Anche il Perù sta effettuando spedizioni regolari, con gli Stati Uniti come destinazione principale. Le operazioni di raccolta in Perù hanno risentito delle piogge di gennaio e febbraio, ma ora stanno accelerando, con un aumento dell'offerta sul mercato. In genere, il Perù entra in un periodo di offerta più limitata tra la fine di marzo e l'inizio di aprile. Tuttavia, a causa della raccolta limitata durante la stagione delle piogge, volumi significativi sono rimasti nel terreno più a lungo del solito e il prodotto più vecchio potrebbe continuare ad essere raccolto fino a maggio. Di conseguenza, il mercato potrebbe registrare una sovrapposizione più lunga del solito tra i raccolti vecchi e quelli nuovi.
A gennaio e febbraio la domanda si è rafforzata sulla scia delle tendenze di consumo legate al Capodanno, ma in genere subisce un aggiustamento a marzo. La domanda si è inoltre leggermente indebolita a causa delle decisioni economiche dei consumatori, tra cui la riduzione delle visite ai ristoranti e una gestione più attenta della spesa alimentare.
Sudafrica: raccolto abbondante, prospettive di fornitura stabili
Le abbondanti piogge estive in Sudafrica hanno favorito la produzione di zenzero, secondo quanto riferito da un agricoltore, il quale aggiunge che gli importatori dovrebbero tenere conto della disponibilità del prodotto locale in questa stagione quando effettuano ordini di zenzero coltivato in Cina. Lo zenzero viene prodotto anche nel Mozambico meridionale.
La qualità è eccellente e per l'inverno e la primavera è previsto un raccolto abbondante di zenzero in Sudafrica. I coltivatori possono conservarlo nel terreno o in sacchi ad atmosfera modificata, consentendo all'offerta di protrarsi nei primi mesi del prossimo anno in una stagione favorevole. Al mercato municipale di Johannesburg il prezzo medio al chilogrammo, basato su casse da 5 kg, è di 2,70 €.
Perù: aumento della produzione, pressione sui prezzi
Si prevede che il mercato peruviano dello zenzero registri un aumento della produzione di circa il 20%, in un contesto di maggiore offerta globale, anche da Brasile e Cina, il che fa presagire una pressione al ribasso sui prezzi. Gli Stati Uniti rimangono la destinazione principale, con una quota dell'80%, mentre l'Europa sta diventando meno attraente a causa dei costi logistici e dei requisiti sanitari. La maggiore disponibilità globale potrebbe inasprire i requisiti commerciali e accelerare la saturazione del mercato.
Brasile: scarsa disponibilità, volatilità del mercato
Il Brasile sta attualmente attraversando un periodo di scarsa disponibilità, il che favorisce la presenza della Cina in Europa in determinati periodi. Il mercato è stato volatile, con casi di vendite a prezzo pari o inferiore al costo a causa della pressione dell'offerta e del riorientamento degli scambi commerciali. Per il 2026 il settore rimane cauto, con sviluppi che dipendono dalla logistica, dalla concorrenza cinese e dall'equilibrio tra volumi e prezzi.
Cina: aumento della produzione, costi logistici in crescita
La produzione di zenzero è aumentata di circa il 20% in Cina, mentre i costi di spedizione stanno registrando un forte aumento. Lo zenzero attualmente esportato proviene dal raccolto di ottobre 2025, con rese superiori di circa il 20% rispetto agli anni precedenti. Le condizioni meteorologiche nel 2025 sono state favorevoli alla coltivazione, contribuendo alla maggiore produzione. Tuttavia, nell'ottobre 2025 le piogge continue hanno impedito la raccolta tempestiva di una parte significativa del raccolto.
Dopo la raccolta, le temperature sono scese rapidamente a circa 10 °C. Lo zenzero è sensibile alle basse temperature e gran parte del raccolto ne ha risentito, con conseguente riduzione della qualità. Il prodotto colpito si è deteriorato in modo significativo dopo essere stato conservato nei magazzini per più di un mese. Di conseguenza, quello dello Shandong di quest'anno viene sottoposto a una selezione rigorosa prima dell'esportazione. Attualmente i volumi esportati includono zenzero proveniente sia dallo Shandong sia dal Guangxi, dato che la qualità dello zenzero dello Shandong è piuttosto incostante.
Anche la guerra ha influito sulle esportazioni di zenzero, con un impatto più significativo sulle spedizioni verso il Medio Oriente a causa delle interruzioni logistiche. Allo stesso tempo il conflitto ha portato a un forte aumento dei prezzi del petrolio in Europa e si prevede che i costi di spedizione aumentino di circa il 50% nel breve termine.