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La Grande Bellezza Italiana punta sulla conservazione 'al naturale' in atmosfera controllata dinamica

"Manteniamo la promessa di offrire pere di ottimo sapore"

Perché i consumatori comprano meno frutta? Non c'è bisogno di costosi sondaggi o analisi universitarie, perché la risposta è quasi sempre ovvia: troppo spesso non viene mantenuta la promessa di un prodotto buono da mangiare e l'acquisto non viene più ripetuto (o reiterato, come dicono i più edotti).

© La Grande Bellezza Italiana

Nel caso delle pere, questo fatto è lampante, accompagnato da problemi agronomici in produzione e una gestione del post raccolta a dir poco complicata, specie da quando, ormai diversi anni fa, sono state tolte alcune molecole per la conservazione.

"Partendo da tutte queste considerazioni - esordisce Leonardo Odorizzi, socio fondatore della rete di imprese La Grande Bellezza Italiana LGBI - abbiamo rovesciato il solito modo di pensare, mettendo al primo posto il gusto finale del prodotto, la pera Williams in questo caso, ma può valere per ogni referenza. Non è facile, è un percorso irto di ostacoli ma che sta dando grandi risultati nelle catene in cui lo stiamo provando".

© La Grande Bellezza Italiana © La Grande Bellezza Italiana

In particolare, un socio della rete - l'azienda Bergonzoni - ha investito in celle ad atmosfera controllata dinamica. "Si tratta di una tecnologia che agisce sulla conservazione del frutto, senza alterarne il ciclo di maturazione. L'elemento in gioco è l'ossigeno, quindi nulla di più naturale; dosato a seconda dei tempi di maturazione voluti, permette di ottenere un frutto pronto per il consumo".

Il passo successivo è quello di accordarsi al meglio con le catene distributive. "Abbiamo effettuato molte prove e verificato che entro pochi giorni la pera dà il massimo di sé dal punto di vista organolettico. Per cui i repartisti dei supermercati devono avere un occhio di riguardo e valorizzare il prodotto. Anche il packaging assume un ruolo importante: deve 'spiegare' al consumatore in maniera autonoma, senza troppi manifesti sparsi per il pdv".

© La Grande Bellezza Italiana

Fra le aree di maggiore interesse per questa produzione vanno citate anche Mantova e Verona. "Lo scopo di ogni nostra politica è uno: valorizzare il prodotto in modo che il coltivatore ottenga il giusto prezzo per il proprio lavoro, pensando però, al contempo, al consumatore finale. L'impegno è costante, raggiungere l'obiettivo non è semplice, ma ogni giorno noi lavoriamo per questo", conclude Odorizzi.

Per maggiori informazioni
La Grande Bellezza Italiana
Rete di imprese
C.so Milano 36/A
37138 Verona - Italy
[email protected]
www.lagrandebellezzaitaliana.it

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